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Un sito per comunicare!

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Una delle fortune della mia vita e ne ho avute tante, è stata quella di sapermi esprimere bene. Sin da ragazzo sono bravo nella prima forma della comunicazione: la parola. So parlare bene grazie a mia madre, che ho perso da poco.

Poi, non so quanto volutamente, sono diventato, prima un discreto Avvocato e, dopo, molto dopo, anche un uomo “pubblico”. Ormai da diversi anni mi occupo anche della vita pubblica della mia città. I successi sono stati straordinari, non credo vi siano altre esperienze simili nei paraggi: la lista civica da me fondata (1994) ha vinto le elezioni per quattro volte consecutive, aumentando sempre il suo peso nella amministrazione comunale.

Ho sempre pensato che la mia capacità comunicativa fosse adeguata a quello che facevo, mi sono reso conto, invece, che non è così. I miei “avversari”, li chiamo così per essere buono nei loro confronti, tutti inadeguati a livello operativo, hanno creato delle fonti di informazione o hanno utilizzato quelle che avevano, per creare una immagine completamente distorta della mia persona, in modo da limitare la mia capacità comunicativa.

In pratica non riesco a dire più nulla. Quello che faccio è sempre distorto da chi ha scelto (e si capisce il perchè) di non confrontarsi. Anche una cosa oggettivamente buona che realizzo passa sotto la scure della faziosa ostilità, con il risultato finale che la mia immagine pubblica è completamente diversa da quella reale.

Ho sottovalutato i mie avversari nella convinzione che il buon senso e l’obbiettività alla lunga prevalessero, ma non è stato così. Me ne accorgo tutte le volte che parlo con qualcuno che non mi conosce direttamente e che ha “sentito parlare di me”. Sempre, dico sempre perchè è sempre, il colloquio si conclude con la frase “…ma non lo sapevo che le cose stessero così” e diventano grandi amici ed anche, non tutti, elettori.

Penso che con questo nuovo, per me, mezzo di comunicazione, possa dimostrare che la esasperata faziosità nei miei confronti, che non aveva modo di essere, non ha portato nulla di buono, sopratutto a quanti hanno profuso le migliori energie per ostacolarmi, ritrovandosi sempre ad essere governati da persone incapaci di potersi occupare della vita pubblica e fare solo i propri interessi.

… così nasce il mio sito internet…

Non ha la pretesa di farmi apparire più bello o più forte di quello che sono, ma vuole dare oggettivo conto di quanto negli anni e con le mie sole forze, ovvero delle persone che mi sono vicine, la mia famiglia (mia moglie) sopratutto, ed i miei amici-elettori sono riuscito a realizzare.

Lo utilizzerò anche per dire quello che ho intenzione di fare sottoponendomi, proprio come uomo pubblico, al giudizio dei miei contemporanei pur sapendo (e so che con questa affermazione susciterò il sorriso di chi legge) che la storia della comunità nella quale vivo, mi ha già dato ragione. Ma, da discreto Avvocato quale sono, questo cercherò di dimostrarlo, anche a chi non ancora ci crede o è stato male informato.

Benvenuti a tutti nel mio sito!!!!!

Benvenuti a quelli che mi vogliono da sempre bene, in questo sito ritroveranno il loro autentico amico e tante cose belle, alle quali hanno partecipato direttamente e che in alcuni casi hanno ideato, progettato o contribuito a realizzare.

Benvenuto anche a chi non mi ama (ahimè, non sono pochi) e che nell’anonimato dell’attrezzo informatico che useranno per leggere si roderanno il fegato. A voi dico che sono a conoscenza di tante cose che avete fatto per farmi male, che neppure immaginate, arrossite pure di vergogna, non me le meritavo: vi ho già perdonato.

Benvenuti anche a quelli che faranno le pulci a quello che scrivo.

Un impegno: pubblicherò tutto quello che riceverò, anche le critiche a patto che non siano anonime, o che contengano offese, minacce e calunnie.

sachss

45 Commenti to “Un sito per comunicare!”

  1. Roberto Dice:

    Mi fa piacere vedere la pubblicazione… ripensavo a quello che ermeticamente hai voluto dirmi questa mattina… mi ha confermato la tua schiettezza e trasparenza, in fondo avresti potuto anche evitare di dirmelo ma hai fatto bene e comunque… grazie per la considerazione!

  2. Antonangeli Dice:

    Ogni volta che torno ad Ortona il mio livello di sopportazione e resistenza è sempre più basso.
    Amo la mia città, se mi capita di ospitare degli amici o colleghi che, come me, vivono al “nord”, sono orgoglioso nel vedere la loro espressione di meraviglia quando facciamo un giro per la città o andiamo al mare perchè, se parlo di Ortona nessuno la conosce ed evidentemente la immaginano come fosse un piccolo paese diroccato sperduto nel profondo sud. Tutto però deve durare poco, il tempo di fare un carico di affetto e ricordi e poi via, bisogna allontanarsi in fretta da tutti quei veleni che la inquinano (pettegolezzi, cattiverie, invidie, bugie..).
    Non so come tu sia riuscito a sopravvivere in mezzo a quell’inquinamento, a sopportare tutto il male che ti hanno fatto (e che continueranno a farti…purtroppo) e come, nonostante tutto, riesci sempre ad essere altruista ed obiettivo con tutti, anche con chi palesemente non ti sopporta.
    Stamattina ascoltando la radio in macchina ho sentito qualcuno che diceva che “noi non abbiamo eriditato il mondo dai nostri nonni, l’abbiamo solo preso in prestito dai nostri figli”…e credo che ciò sia in perfetta sintonia con il tuo modo di fare: non fai le cose per tua presunzione, le fai per il benessere e la prosperità della città e quindi di chi ci vive.
    Da chi ti conosce da sempre accetta un consiglio: continua ad essere te stesso senza mai abbassarti a compromessi per raggiungere un risultato che sarebbe sicuramente troppo amaro.
    Questo spazio è proprio quello che ti serviva per far si che tutti, in modo inequivocabile, possano capire veramente chi sei.

  3. Roberto Dice:

    Uno di questi giorni scriverò di come ho conosciuto Remo, prima di allora lo consideravo come la maggior parte di quelli che non lo conoscono bene, il classico politico arrembante e “maneggione” da cui è meglio tenere le dovute distanze!
    Mi è bastato essere un po’ meno superficiale e aver condiviso determinate situazioni (fra l’altro a distanza come leggerete) e la passione per la promozione turistica e culturale per ricredermi ed instaurare con lui un rapporto che fondamentalmente mi trasmette una carica positiva… come potrete evincere dal racconto che farò, la mia conoscenza di Remo è davvero una storia singolare, certamente simpatica, divertente, faticosa, piena di sorprese ed aspetti folkloristici ma soprattutto una storia che, come tutte quelle che lo riguardano, è intrisa di aspetti umani veri e degni di rispetto! Ciao a tutti…

  4. Manola Dice:

    Ciao Remo, ho finito proprio ora di fare una “passeggiata” sul tuo sito per leggere quelle “quattro righe di una notte insonne”… devo complimentarmi perchè sei riuscito a non dimenticare nulla della lotta greco-romana che ha dovuto sostenere sino ad oggi…. sarebbe il caso di farne un bel articolo-chiarificatorio non credi? Un caloroso invito a continuare su questa strada xchè Ortona merita molto ma molto di più nonostante ci sono tanti che cercano di remare contro per far inabissare questo Paese non solo nel fango ma proprio nella “me….”

  5. antonio Dice:

    tutto troppo lungo, troppo da provincia.
    Il politico vero fa poi sono gli altri a giudicare.

  6. Remo Dice:

    Hai ragione Antonio sia sulla lunghezza (ma non era certo diretto ai miei elettori), sia sul giudizio che non ho chiesto. Sia benvenuto il tuo commento che utilizzerò per migliorare.

  7. Roberto Dice:

    dai, dai… è necessario un sito che chiarisca le idee di molti… e se invece molti desiderano non avere chiarimenti, li accoglieremo volentieri in una rubrica adeguata… CIAOOOO

  8. massimo Dice:

    essere sinceri..
    essere sinceri vuol dire impegnarsi nelle cose che sono conformi alla nostra natura.
    se la nostra natura per assurdo è quella di mentire
    allora dobbiamo impegnarci nella menzogna
    dobbiamo mentire fino in fondo
    non dobbiamo lasciarci cogliere della debolezza di fronte a questa o quella persona
    questo o quel desiderio
    mentire deve diventare la nostra missione
    una ragione di vita
    ad essa non dobbiamo certamente sacrificare tutto
    possiamo continuare ad avere altri rapporti una vita ordinaria per così dire
    ma quando si tratta della corrente dominante della nostra vita
    quando si tratta della bugia per rimanere al nostro esempio
    non ci possono essere scusanti o giustificazioni
    sotterfugi o ripiegamenti
    quando mentiamo dobbiamo farlo per il solo scopo di mentire
    dobbiamo diventare degli artisti della menzogna
    dei professionisti della bugia
    ANDY WARHOL per esempio era un artista speciale
    al contrario di molti suoi contemporanei e di quasi tutta la tradizione artistica moderna
    non amava fare l’arte per l’arte
    amava fare l’arte per i soldi io traduco sempre per il pelo
    per gli artisti tradizionali voler fare l’arte per i soldi è uno scandalo insopportabile
    gli artisti tradizionali pensano all’arte come ad una attività il cui fine è quello di continuare a fare quello che si fa in piena libertà
    è la famosa libertà dell’artista di fare l’arte per l’arte
    in questo non c’è nulla di male
    ANDY WARHOL era diverso
    a lui non fregava niente dell’arte
    fregava solo dei soldi
    ciò che lo rende grande è questo
    egli è sincero
    non tanto perchè ha dichiarato esplicitamente il suo obbiettivo
    questa cosa sarebbe una miseria se questo obbiettivo non investisse direttamente la sua arte
    in effetti tutte le sue opere manifestano questo suo pensiero
    sono dei manifesti dell’idea fondamentale che anima la sua opera
    e cioè l’opera d’arte come mezzo per fare i soldi
    l’opera d’arte come moneta contante
    come attivo circolante
    se un artista tradizionale
    che si fa il viaggio dell’arte per l’arte
    e sotto sotto fa arte per i soldi o per il pelo
    non va da nessuna parte
    tuttal’ più fa quei soldi che farebbe lo stesso dedicandosi ad una qualsiasi altra professione
    o accalappia quelle donne che accalappierebbe lo stesso
    senza scomodare l’arte e tutta la tradizione della storia dell’arte
    per concludere ognuno è sospinto da una forza dominante sulla strada del suo destino
    non occorre fare altro che assecondare questa forza
    cercare con ogni mezzo necessario di dargli una forma
    se ci riusciamo quello che otteniamo è un opera d’arte.

    se il pelo arriva arriva sempre per vie traverse e non è ancora detto che sia una cosa bella
    perchè la cosa più bella è baciare la propria amata sotto un balcone
    saluti massimo

  9. Raul Dice:

    Dott.di Martino, sono ortonese ma lavoro fuori. Complimenti per aver avuto il coraggio di mettersi ‘a nudo’ su questo nuovo media. Tuttavia volevo segnalare (c’entra poco con la sua biografia ma approfitto dell’innovativo spazio web) che il sito del comune di Ortona, la qualità delle funzioni ospitate, l’aspetto ed anche il funzionamento (dà spesso errore) fanno praticamente schifo. Un vicesindaco sensibile alle tecnologie dovrebbe vigilare anche su questi temi per i cittadini ed impedire questo schifo sul web che è un potenziale fiore all’occhiello x la città.

  10. Antonello Tiracchia Dice:

    Gentilissimo Avvocato, sul suo conto ne girano molte come del resto accade per tutte le persone che in qualche modo fanno e quindi si espongono.
    Una delle tante (male)dicerie sul suo conto riporta che lei sia un consulente dell’ENI. Può rispondere a questa domanda? Se lo è potrebbe riferire il motivo e per quali importi?
    Se rispondesse di no, per rispetto a San Tommaso, farebbe visionare i suoi libri contabili davanti ad un notaio?
    Cordialmente e senza nulla di personale.
    Antonello Tiracchia

  11. Remo Dice:

    Gentilissimo Sig. Tiracchia,
    Le dimostro tutto quello che vuole e nei modi che ritiene più opportuni, visto che la parola delle persone oneste in questo mondo non conta più nulla. Lei, a sua volta, se è in buona fede, come credo, mi faccia l’elenco di tutte le (male) dicerie che sa sul mio conto.
    Vede, parlare male delle persone senza ragione, è reato e compie un reato anche chi vi concorre. Di Lei, che ho incontrato solo due volte, non solo non ho raccolto alcuna diceria, ma ho anche una buona impressione, perchè ho visto con quanta determinazione e competenza lavora per le cose in cui crede.
    Mi faccia, allora, per favore, l’elenco delle dicerie sul mio conto in modo che io possa mandare al notaio o a chi vuole non solo i libri contabili, ma anche tutto quanto dovesse occorrere, per dimostrare che sono solo diffamazioni. Citi anche le fonti però, perchè mi rifiuto di pensare che Lei raccatti spazzatura ed utilizzi solo quella che Le interessa direttamente, anche perchè le “dicerie” potrebbero riguaradare cose beni più gravi di una semplice consulenza Eni (ammesso solo per gioco che ci sia stata).
    Vede cosa significa invertire l’onere della prova, adesso dimostri anche solo a chi legge, che non è stato Lei (cosa che non penso, ma lo dimostri a chi legge) a pensare prima e a propalare poi le stronzate che si dicono sul mio conto.
    Intanto Le dico che non ho mai svolto alcuna consulenza per l’Eni, direttamente o per sue società collegate, di nessun tipo, ne ho avuto alcuna promessa in tal senso.
    Mi scuso se non Le ho risposto subito (una seria giustificazione ce l’ho e spero che almeno su questo mi creda sulla parola) e spero anche che Lei non si sottragga ad un obbligo morale che ha assunto facendomi la richiesta di cui sopra.
    p.s. La prego non faccia come mi capita spesso di sentire rispondere: che sono un avvocato che l’ho minacciata di denuncia per diffamazione perchè non è così. Sia onesto e mi dia la possibilità di dimostrare fino in fondo che, come per l’Eni, sono tutte cattiverie come quelle raccontate a Gianni Lannes.

  12. roberto Dice:

    Quanta confusione e approssimazione intorno al tuo operato… ti accusano di consulenze richiedendo addirittura la visione dei tuoi libri contabili, il tutto “per rispetto a San Tommaso…”. Mi sembra che San Tommaso tu lo abbia rispettato e lo rispetti come pochi qualunque cosa dicano a riguardo e chiederti di fare qualcosa tirandolo in ballo mi sembra di cattivo gusto… ma soprattutto quello che mi lascia ancora una volta perplesso e deluso sono le confuse approssimazioni di attacchi nei confronti di chi meriterebbe una considerazione senz’altro migliore… si scrive di “rispetto a San Tommaso, libri contabili, nulla di personale…” mmah, bisognerebbe invece conoscerti meglio per capire tante cose che per molti sono la barriera che ti divide da loro stessi… conoscerti meglio per capire che in mezzo a tanta approssimazione, ignoranza e mancanza di progettualità sei uno dei pochi ad avere idee proprie e vincenti di cui anche i tuoi detrattori hanno goduto e potrebbero godere… mmah, che dire… inseriremo anche questo attacco nella tua biografia, a questo punto dobbiamo seriamente pensare di scriverla, ci sono troppe cose da chiarire, o meglio, da far capire, ti abbraccio!

  13. Remo Dice:

    Roberto, ci vuole coraggio nella vita. C’è troppa gente che dalla comodità di posizioni raggiunte senza merito (non mi riferisco al Sig. Tiracchia, che non conosco, ma a tutti quelli che hanno armato la sua penna), giudicano gli altri senza senza avere gli elementi per farlo.
    Se pensi che adesso siamo arrivati alle designazioni, una persona diventa deputato o senatore o consigliere regionale per volonta del principe, capisci che forse è tutto inutile.
    Ma poi c’è chi è coraggioso perchè, magari ha da sempre avuto un concetto del proprio padre come di un cavaliere senza macchia e senza paura ed allora scieglie la strada della battaglia.
    I designati, invece ed è la cosa peggiore, esercitano il potere derivato non in nome del principe, la cosa potrebbe anche essere accettata, ma in nome proprio.
    Non è gente coraggiosa, quella è gente che tira solo acqua al proprio personale mulino senza avere il benchè minimo senso dell’interesse pubblico.
    Usano i loro asserviti per il lavoro sporco e con i loro giudizi uccidono.
    Solo a loro è consentito di non essere coerenti, anzi sono gli incorerenti per costituzione, e più lo sono più vanno avanti.
    Avrò piacere a confrontarmi con chiunque dando la possibilità di scegliere l’arma e con il solo patto che il combattimento sia leale.
    Accetto il rischio di morire in duello, non quello di essere subdolamente avvelenato.

  14. Remo Dice:

    Scusa Raul se rispondo solo ora. Sono stato impegnato in una bruttissima avventura che non auguro neppure al mio peggior nemico.
    Grazie per i complimenti per il mio sito.
    L’idea è di completarlo con le cose che ho contribuito a fare per la mia città.
    Quanto al sito del Comune apppena rientro in Ortona cercherò di inervenire.
    Ti segnalo il sito “Ortonese.it” di Mario Paolini dove senz’altro troverai cose interessanti per chi ama Ortona.
    Grazie ancora.

  15. Antonello Tiracchia Dice:

    Gentilissimo Avvocato,
    questa volta tocca a me chiederle scusa per il ritardo con cui rispondo alla sua lettera.
    Non se la prenda per le (male)dicerie popolari sul suo conto, la storia dimostra come tutti coloro che hanno la capacità di emergere generano consensi ma anche inimicizie, odi, rancori ed invidie; del resto un uomo pubblico che non suscita passioni di parte vale ben poco.
    A sua parziale consolazione sappia che anche su di me gira la voce che sarei un “agente” dell’ENI; forse perché (a volte) faccio rifornimento all’Agip, saluto gentilmente il sindaco Fratino o perché nei miei video non sono “offensivo”.
    Nel caso specifico del così detto “centro oli di Ortona” lei sarà consapevole che non può aspettarsi benevolenza da quella parte della popolazione che si è informata sull’argomento perché in guerra non c’è benevolenza popolare nei confronti di chi viene identificato come un nemico o un suo alleato.
    Uso il termine guerra perché appropriato alla questione.
    Perché quando, all’insaputa dei cittadini, un territorio viene declassato e stravolto per impiantare un’attività che non produce ricchezza diffusa ma privilegi per pochi, devastando un’economia consolidata ed apprezzabile e configurando una prospettiva di morti e feriti (o ammalati, che è la stessa cosa) tutto questo si chiama guerra.
    A differenza della guerra convenzionale la morte per degrado ambientale non si manifesta con la cruda teatralità ed il fetore dei corpi straziati dall’uso delle armi, ma arriva in modo subdolo nelle case e negli ospedali a finire, nel riserbo del cordoglio, gli individui precedentemente colpiti attraverso l’aria, l’acqua ed il cibo.
    Qualunque cosa sostenga a riguardo l’ENI, il prof. Andreussi o chiunque altro questo è un dato di fatto universalmente accertato dalla scienza e dal vissuto quotidiano di chi ha la sventura di vivere (e ammalarsi o morire) vicino a centri di lavorazione di idrocarburi.
    Lei, coerentemente alla posizione presa, su questa storia del così detto centro oli è sempre stato avaro di commenti pubblici, come può quindi pensare che il popolo, una volta consapevole di questa realtà, sia “benevolo di dicerie” nei suoi confronti!
    Nella sua scelta di campo deve pertanto mettere in conto anche chiacchiere da bar sport, espresse da gente semplice ma consapevole che qualcuno sta tirando loro un tiro mancino.
    Pertanto, mi permetta, non se la deve prendere perché non è questo il problema.

    La storia delle presunte consulenze all’ENI è invece un’altra cosa perché non l’ho raccattata tra la spazzatura durante le mie numerose proiezioni in giro per l’Abruzzo.
    L’ho sentita dopo una riunione della Confindustria Abruzzese, promossa dal Rotary di Lanciano.
    È stata pronunciata a fine convegno in uno dei capannelli di persone dall’aspetto consono all’evento e ritengo al ruolo.
    Mi ha incuriosito perché questa non era tra le (male)dicerie diffuse nei suoi riguardi dal popolo del “no al centro oli”.
    Ho chiesto in giro per saperne di più ma onestamente non ho avuto conferme di nessun genere anzi devo ammettere che ho avuto al contrario – senza stupirmi – molti riscontri di elogi nei suoi confronti.
    Proprio da questi riscontri ho preso la decisione di scriverle perché mi era difficile credere che la sua adesione ad una scelta di così grande rilevanza sociale, economica ed ambientale per l’intero Abruzzo, fosse stata barattata attraverso una consulenza.
    Lei mi ha risposto dicendo che questa storia delle consulenze è falsa ed io credo alla sua parola anche perché, parafrasando il suo linguaggio, so benissimo che quantunque auspicata non posso pretendere alcuna prova.
    Quale è allora la motivazione che spinge lei ed alcuni dei rappresentanti politici di entrambi gli schieramenti a sostenere quello che di fatto corrisponde al degrado certo e futuro dell’intero Abruzzo?
    La prego, e mi scusi se la precedo, non mi venga a dire anche lei che tale scelta è motivata da un’opportunità di sviluppo!
    Leggo nel suo blog che lei ha figli e nipoti; come può non temere per la loro salute e ancor prima per il loro futuro sociale?
    È infatti dimostrato che dove c’è degrado ambientale ed inquinamento prospera la malavita organizzata, l’economia langue, la corruzione diventa consuetudine e la democrazia diventa un’opinione dialettica.
    Lei tutto questo non può non saperlo.
    In questo momento l’argomento “il centro oli non si farà” viene usato per depistare l’attenzione dell’opinione pubblica dal vero problema che sta investendo l’Abruzzo, di fatto trasformato in terra ed in mare in distretto petrolifero.
    I rappresentanti del governo regionale dicono che il centro oli non si farà ma non hanno impostato una virgola per impedirlo, fatta eccezione per una proposta di legge farsa.
    Che il centro oli non si farà lo dice anche l’ENI attraverso i suoi vertici, giocando con il Governo Regionale ad un ambiguo scambio di ruoli; secondo lei a chi spetta prendere le decisioni riguardanti il territorio, alla Regione e agli enti locali o a coloro che lo vorrebbero sfruttare?
    Inoltre dove vanno cercati i documenti pubblici che dimostrano questa improvvisa ritirata da Contrada Feudo? Chi gli ha sviluppati e chi gli ha sottoscritti? Quale sono le motivazioni che si celano dietro questa non credibile presa di posizione?
    Tutto questa disinformazione pilotata crea disorientamento e consolida il sospetto che sia una manovra evasiva (certo non sua) in vista delle prossime elezioni.
    Ma essendo lei uno degli attori principali le chiedo se può aiutare me e gli abruzzesi tutti a capirne di più.
    Le chiedo formalmente la possibilità di registrare un’intervista video che potremmo concordare insieme in ogni specifico aspetto in modo tale che non possano esistere dubbi sulla imparzialità del documento finale.
    Naturalmente sarebbe meglio se questo accadesse prima delle elezioni.
    Sarebbe il modo più giusto ed onesto per spiegare finalmente in termini chiari e democratici all’opinione pubblica, ed anche ai (mal)dicenti, che cosa sta succedendo e succederà in Abruzzo per quanto riguarda il problema petrolio.

    Lei ha le capacità, le risorse e l’intelligenza necessaria per organizzare una simile intervista e mi auguro, per la stima che mi creda ho nei suoi riguardi, anche il coraggio di accettarla.

    La ringrazio per la sua cortese pazienza ed in attesa di un suo gradito ed atteso riscontro la saluto cordialmente.
    Antonello Tiracchia

  16. Antonello Tiracchia Dice:

    Gentilissimo Avvocato, mi perdoni questa ulteriore intrusione, che può considerare un P.S. al mio precedente post. Nessuno ha armato la mia penna perché la mia penna è armata di suo, sempre. Come il mio cervello.
    Antonello Tiracchia

  17. Domenico Dice:

    Gent.le sig. Tiracchia,
    leggevo la sua nota pensando al fatto che condivido la maggior parte delle critiche che lei muove al centro oli. Quando ad Ortona si iniziò a parlare di questo argomento cercai di informarmi su quello che nelle aziende chiamano il ROI (Return of Investment) per cercare di farmi un parere su dati ‘oggettivi’. In sostanza cercare di capire quanto valore ed il prezzo che questa operazione avrebbe avuto per la nostra città. Mi sono accorto, in quella fase, che il Comune e l’opposizione non disponevano di un adeguato impianto di comunicazione in grado di fornirmi le risposte. Ed allora ho iniziato a studiare meglio l’argomento giungendo alla conclusione – se vuole personale – secondo la quale in base ai ‘dati’ in mio possesso io, normale cittadino, ero/sono contrario al centro oli.
    Ma ho parlato di ‘dati’.
    L’errore più ‘comune’ che facciamo , nella vita di tutti i giorni, è parlare per ‘sentito dire’. L’errore più ‘grave’, invece, è ‘agire’ in base a quelle informazioni. Con questo voglio dirle che lei si è comportato come la maggior parte degli italiani medi oggi. Scrive una mail – mi lasci passare il termine – di ‘accuse’ e porta come dati ‘oggettivi’ il ‘sentito dire’.
    Dal mio punto di vista, per il bene della nostra società, dobbiamo iniziare a lavorare con la logica delle grandi aziende: i manager lavorano, si prende atto dei risultati (dei dati, quindi) e poi si confermano o si mandano a casa.
    Pensi se Marchionne mandasse a casa il suo General Manager perchè ha ‘sentito dire’ che gli rema contro invece di valutare i suoi risultati. Altro che acquisizione della Chrysler.
    Cosi’ per la cosa pubblica: l’amministrazione di Ortona voleva il centro oli; noi civilmente prendiamo atto dei dati; giudichiamo secondo la nostra posizione culturale ed abbiamo la grande libertà di confermare o meno il voto a quella giunta, anche manifestando, ma civilmente.
    Leggevo oggi della sentenza di condanna di 400 pagine all’avvocato Mills. Dello stralcio di Berlusconi per il lodo Alfano: questi sono si’ due dati. Di queste cose dovremmo iniziare ad indignarci, non delle voci che non si possono accertare.
    Un ultimo parere, poi la lascio pregandola di voler perdonare la mia prolissità.
    Se è cosi’ certo di quelle informazioni, lo scoop, l’intervista vera, la deve fare con le sue fonti…con le persone del Rotary/Confindustria di cui parla, gente spinta da così alti ideali da non avere il coraggio di fare pubblicamente certi discorsi ed assumersene le responsabilità.
    Se è cosi’ certo di quelle fonti denunci i fatti di cui parla, li porti a testimoniare.
    Poi mi faccia sapere in quanti sono venuti…sia alle udienze…che all’intervista video.

  18. Domenico Dice:

    Ah…Sig. Tiracchia,
    perdoni ma ho anch’io un P.S. al mio precedente post.
    Mi spiega anche (gentilmente) cosa c’entra San Tommaso in un tema ‘laico’ come questo?
    Grazie.

    Domenico

  19. Antonello Tiracchia Dice:

    Avvocato, non mi deluda con questo suo silenzio! Anche a voler pensare bene sembra proprio una ritirata poco edificante. Le do la possibilità di registrare un suo intervento,
    in tre minuti può dire in pratica ciò che vuole sul così detto centro oli di Ortona e sul suo punto di vista in merito allo sfruttamento del petrolio in Abruzzo, lo mando in onda senza tagli e senza commento.
    Attendo fiducioso una suo prossimo riscontro.
    Cordialmente,
    Antonello Tiracchia

  20. Remo Dice:

    Come le ho acennnato per via mail avevo scritto una risposta articolata allla sua richiesta, credo il 17.05, quando ho scritto la breve nota a Raul, ma non so dove ho sbagliato. Da allora ho rivisto il siito solo oggi. Sono a sua diposizione, anche se, come immagina dovrei fare un po di attività elettorale. Lacsi perdere le ritirate non sono nel mio stile.

  21. franco Dice:

    qualcuno un giorno mi ha detto che qualche amministratore della città può procurare lavoro agli studi legali della stessa città inoltrando denunce su atti e delibere.
    sono rimasto impietrito, non volevo crederci.
    ma poi è stato eletto al ruolo di difensore civico un tale Dott sergio pace.
    purtroppo l’ipotesi si è avverata.
    mi pare che il sig nicola pace è stato eletto consigliere comunale nella sua lista.
    mi pare che l’architetto federica pace sia impiegata presso l’ufficio tecnico del ns comune con una competenza specifica per le attività produttive, federica e nicola figli del più noto sergio pace che tante denunce ha inoltrato alla procura della repubblica.
    denunce dimostare tutte completamnete infondate.
    ma tutti i personaggi coinvolti si sono dovuti difendere con l’assistenza di studi legali della città.
    inoltre mi pare che quello che ha scritto per presentarsi o per giustificarsi sia oltrmodo autocelebrativo per la sua persona.
    di certo chi l’accompagna nel percorso di amministarzione della città non merita alcuna considerazione, ognuno per modo suo rappresenta un interesse personale senza tema di smentita.
    come può il sindaco dire che è estraneo al cemtro oli?
    è agente marittimo dell’ eni, è socio di buonefra che possiede le gru che movimentano le merci del porto e che gia alcuni anni fa ha costituito una società per appaltarsi i lavori di costruzione dle centro oli, per essere banale le dico che non abbiamo i paraocchi.
    si rende conto che l’orientale, una della passeggiate più belle d’italia è un parcheggio
    si può parcheggiare sia sul lato destro che su quello sinistro,quando poi a cento metri lei ha fatto realizzare un parcheggio enorme e sempre vuoto.
    a pensar male poichè sia lei che il sig sindaco abitate lungo l’orientale si potrebbe pensare che avete pensato alla vs comodità.
    frequentando le stanze del potere si ha cme l’impressione di entrare in una tana piena di lupi affamati con tante prede da spolpare gelose,anzi molto gelose, che qualcunaltro chieda un pezzettino di non di polpa ma un osso.
    lei sa cosa è la POLITICA sia perchè lo ha studiato, ma soprattutto perchè la pratica damolti anni.
    l’impessione che i cittadini ricevono dal suo modo di fare politica è completamente diverso da quallo che lei scrive nel suo sito e da quello che dice a parole.
    forse è per questo che non riesce a fare il salto.
    comunque dalle vecchie cariatidi della DC ai nuovi amministratori rampanti il commento è sempre lo stesso siete li solo ed esclusivamente per fare i vs pesonalissimi interessi.
    si rende conte che qualcuno della vs casta ha avuto tanti di quei finanziamenti pubblici che dall’orlo del fallimento adesso gira in porche?
    gli elettori cosa devono pensare?
    si rende conto della ignoranza nel senso stretto del termine che regna in consiglo comunale tra i consiglieri?
    si rende conto di chi sono i consiglieri comunali?
    molti di loro non sanno neanche cosa è una delibera
    e noi dovremmo aver fiducia di voi?
    cari saluti

  22. Remo Dice:

    Carissimo Franco,
    rispondo e pubblico volentieri il tuo intervento perchè non offendi nessuno e dici delle cose vere, assieme a diverse inesattezze che meritano di essere precisate.
    “Qualcuno” ti ha riferito… che “qualche” studio legale… ecc ecc..
    E’ vero che Sergio Pace è stato difensore civico del Comune ed ha fatto una marea di denunce. Basta prendere le sue relazioni annuali depositate agli atti e lette in Consiglio Comunale. Atti pubblici ed ufficiali non “qualcuno” che dice “qualcosa”. Il Dott. Pace si è assunto la paternità e la resonsabilità di quelllo che ha scritto che, come tutti sanno, può essere considerato un reato (calunnia) ove fosse vero il fine che lei tu hai scritto e cioè per far lavorare gli studi legali della città. Perciò è vero che il Dott. Pace ha denunciato tutto e tutti (compreso me) ma non è vero il resto.

    Per la mia autocelebrazione credimi non posso fare altrimenti. Non prendermi per presuntuoso ma vivi in una città dove il livello politica e culturale e sceso al punto che le “iene” “sriscia la notizia” ed i giornali nazionali non fanno che riderci sopra; ed io che riesco ad andare sulla stampa nazionale per meriti e senza la politica faccio la figura dell’autocelebrativo. Credimi non posso fare altrimenti e mi sono anche dovuto limitare, considera che tutta la stampa locale m è contro.

    Sui lupi che sopra al comune tentano di divedersi le ossa non sono d’accordo. Permettimelo sono la prova ce non è così e se vuoi dedicarmi un po di tempo te lo dimostro quì sarei veramente autocelebrativo.
    Mi dispiace che fai di tutta una erba un fascio ed appena ci riesco metto sul sito una delibera che ho fatto fare quando sono entrato in giunta nel lontano 1995, così vedi se c’è buona fede oppure no. Certo se si ragiona sempre per luoghi comuni non si va da nessuna parte ed il personale politico scade al lievello che giustamente hai evidenziato. Però consentimelo è anche colpa tua che ti bevi alcune cose, non ti offendere. Come quella sul parcheggio per l’orientale. Se non ricordo male l’orientale era una delle cose più brutte in assoluto che c’erano ad Ortona. Panchhine di ferro verde, ringhiera di ferro arrugginita, pavimento, alberelli ed illimunizione da terzo mondo. Adesso fa uscire gli occhi a chiviene in visita ad ortona. E’ stata realizzzata nel 2002 e non per oopera dell Spirito Santo, ma perchè qualcuno ci ha pensato, certo se adesso dici che ho pensato a me perchè abito lì mi butto dall’orientale stesso. Bene nel 2002 i parcheggi non c’erano da nessuna parte e con una semplice intuizione si sono raddoppiati. E’ un errore? non credo v isto che c”è lo spazio. Se poi si decide di toglere le macchine dall’orientale non c’è problema.

    Sull’ignoranza dei consiglieri sono d’accordo ma la democrazia è questa e finchè non ci sarà un impegno di tutti nella politica sarà così.

    Però mi piace ricordare che io sono entrato in politica che avevo già 35 anni e lo studio più che avviato e che non sono mancato mai, dico mai, ad un consiglio comunale o ad una giunta se non per motivi veramente gravi, perciò anche in questo caso, si generalizza ma non si vuole vedere quello che è vero.

    Ti chiedo scusa se nella fretta sarò stato anche un po brusco nella risposta ma ribadisco che è meglio parlare e confrontarsi e non sentire che “qualcuno” dice “qualcosa”. Dobbiamo migliorare tutti io per primo e lo posso fare solo se riusciamo a parlarci.

  23. manolo Dice:

    Ciao Remo
    sono che anni che seguo da vicino la politica ortonese e ti devo dare atto che veramente hai fatto tanto.
    Forse hai fatto piu’ di ogni altro amministratore nella storia di questa cittadina.
    Ti contesto pero’i metodi e l’approccio alle questioni.
    Cambia il tuo atteggiamento e vedrai che molti nemici o psudo avversari si potranno avvicinare a te.
    Questo, nella mia opinione, è il motivo principale per il quale, nonostante tutto, non riesci a fare il salto di qualità.
    Buon Lavoro

  24. Remo Dice:

    Caro Manolo,
    pronto a cambiare, pronto a migliorare. Grazie dei complimenti.
    L’ultimo sforzo che voglio fare è quello di creare una classe dirigente degna di questo comune. Quella attuale, credimi, con i suoi vari padrini-parlamentari, lascia molto a desiderare.
    Dammi pure consigli e, sopratutto, partecipa.
    Saluti
    Remo

  25. manolo Dice:

    Dovreste capire che a causa di queste lotte interne alla maggioranza, chi ne perde è la città che a mio avviso si trova in uno stallo pauroso.
    Credo che questo secondo mandato Fratino sia uno dei governi peggiori che si sia mai avuti ad Ortona.
    Bisogna voltare pagina Remo, Ortona ne ha tutte le potenzialità.
    Mi ha fatto piacere la tua proposta sul wi-fi libero, due anni fa ne parlai con Paolo Cieri e non capiva neanche cosa stessi dicendo.
    Con tutto il rispetto ma se una novità del genere deve essere portata avanti da te, significa che siamo messi male per quanto riguarda gli altri.

  26. Remo Dice:

    Non è questione di lotte interne. E’ questione di capacità e di impegno.
    Vedi Manolo tu hai detto che io ho un approccio sbagliato alle tematiche, altri amici dicono che sono autocelebrativo. Ma ti chiedo perchè il WIFI è fermo da due anni, anzi tre? Quale lotta interna ci può essere su cosa buona. E se lo realizzo io perdendoci tempo e spendendo capacità, dopo devo dire che lo ha fatto qualche altro, come spesso mi capita di fare.
    Hai detto che mi segui da tempo e ne sono felice. Ma ti sei accorto di quanto fango mi hanno ingiustamente buttato addosso?
    Mi dici per favore degli attuali amministratori che stanno depauperando un patrimonio amministrativo di primo ordine (invidiato da tutti), se è vero che questa è la peggiore amministrazione degli ultimi anni (sei tu a dirlo) chi vuoi salvare?
    Mi spieghi perchè il candidato di Alleanza per Di Giuseppeantonio ha preso 700 e passa voti nel mio collegio e ne ha presi solo 54 (dico 54) nell’altro collegio di Ortona?
    Vedi Manolo la politica è fare le scelte e chi non scelie fa sciegliere gli altri per lui. Io corro semmpre il rischio di sbagliare, anzi sbaglio, ma scelgo io e per me intendo il mio gruppo di riferimento.
    E’ un piacere parlare con te.
    Saluti.

  27. manolo Dice:

    Ribadisco che le cose di cui parli sono cose interne “a questo teatrino ortonese” della politica.
    Non interessa credimi a nessuno (o quasi) se non a livello di gossip di paesello.
    Sono pronto a stringere la mano a coletti o a di martino indifferentemente se si fanno cosi utili, buone.
    Di martino propone: wi-fi libero. Io rispondo: tanto di cappello. Di martino propone: recuperiamo il dialetto ortonese. Io rispondo: tanto di cappello.
    Di Martino dice: portiamo san tommaso alla ribalta nazionale: Io rispondo tanto di cappello. ecc…
    Tornando “a bomba” potevi essere tu a far fare il salto di qualità a questa città ma ti sei creato nemici a destra e a manca appunto per quel metodo sbagliato che ti ho appuntato nella prima mail.

  28. pecorella smarrita Dice:

    Buongiorno Avv. Di Martino, qualche giorno fa’ ero in comune e si vociferava che la buzzelli sia la papabile per la presidenza di Ortona Ambiente.
    NO COMMENT.

  29. pecorella smarrita Dice:

    RISPOSTA PER MANOLO
    CARO MANOLO NON SI PUO’ SENTIRE PIU’ PARLARE DI CERTE PERSONE IN POLITICA SOPRATTUTTO.
    IL PRESIDENTE COLETTI DEVE PRENDERE ATTO CHE DOPO UNA SCONFITTA COLOSSALE CON UN DISTACCO DEL 25 PERCENTO DEVE RESTARE A CASA.
    LA POLITICA APPARTIENE A CHI SE NE INTERESSA E A CHI PARTECIPA NON SI LASCIA IN EREDITA’ SOLO PERCHE’ FA COMODO PERCEPIRE SOLDI SENZA LAVORARE COME NOI OPERAI.
    ANCHE DA FRATINO MI ASPETTAVO MOLTO DI PIU’ , INVECE MI PENTO DI AVERLO VOTATO E SE POTESSI TORNARE INDIETRO MI TAGLIEREI LA MANO CHE LO HA VOTATO .
    IN QUESTI ANNI HO VISTO SOLO LA POLITICA DEL NON FARE DA PARTE DI FRATINO.
    PRESIDENTE DI MARTINO VOGLIO CONGRATULARMI CON LEI PER L’OTTOMO RISULTATO ELETTORALE E PER L’INCARICO ALLA PROVINCIA DA ASSESSORE E LE AUGURO BUON LAVORO PER UNA ORTONA MIGLIORE .

  30. Remo Dice:

    Cara pecorella smarrita, rigiardo alla Dott.sa Buzzelli posso dirti che tutto può succedere in politica. Che lei abbia una aspettativa non credo sia un mistero, del resto ha lavorato tanti anni nell’amministrazione comunale e nel mio gruppo politico. Dipende da quale forza ha attualmente avendo abbandonato dopo le elezioni il gruppo di appartenenza per confluire non so con chi. Noto in lei nei miei confronti molto risentimento di cui perlatro non fa mistero ma credo che come ho fatto con gli altri del mio gruppo di averle dato tante possibilità.

    Quanto alle cosndiderazioni politiche credo che per Ortona si debba aprire una nuova stagione che realisticamente pensi alle cose da fare e non ai giochetti di cui ho rischiato di essere vittima per l’ennesima volta. Esiste un partito che si chiama PDL che a Ortona ha un consigliere provinciale ed un assessore.. Un passo avannti è stato fatto. Al lavoro!

  31. pecorella smarrita Dice:

    Gentile,
    Avv. Di Martino voglio porle un altro quesito dato che gentilmente mi ha risposto sulla dr. buzzelli.
    Mi domando come una persona che lavora per il comune come ispettore ricopra anche un incarico di consigliere comunale .
    Se un dipendente percepisce 3.000 euro al mese significa che ricopre un ruolo dirigenziale , allora mi domando , ma non esiste la incompatibilita’?
    Buona serata.

  32. Remo Dice:

    Non credo si tratti di incompatibilità ma di mera inopportunità.
    Non ho esaminato il problema dal punto di vista giuridico e non mi interessa minimamente farlo, ci sono gli organi preposti che eventualmente lo faranno.
    Buona serata anche a te.

  33. Sincero Dice:

    pecorella ti riferisci per caso al “caso talone”?

  34. pecorella smarrita Dice:

    caro sincero …………
    sono ” felice” di comunicarti che io mi vergognerei di percepire tremila euro al mese a spese della povera gente che non ne prende neanche 800 come me.

  35. SILVIO BERLUSCONI Dice:

    Caro presidente del consiglio avv. Remo Di Martino,
    quello che mi chiedo continuamente e come si possa accettare di stare con persone che non hanno apprezzato fino ad oggi l’immenso lavoro che Lei ha fatto per il comune di Ortona e per gli ortonesi.
    L’ingratitudine dell’ing. Nicola Fratino nei suoi riguardi non si puo’ commisurare ha cercato anche di darle fastidio a queste ultime provinciali con una lista provinciale alquanto scadente e deludente.
    Secondo me Lei Avv. Di Martino e troppo sentimentale, dovrebbe far capire all’ing. la serie di errori che ha commesso in passato e che sta commettendo ma ormai questo SINDACO non puo’ darci piu’ niente, forse soltato qualche pettegolezzo.
    Le auguro buona serata e mi scusi se mi sono sfogato sul suo blog.

  36. Remo Dice:

    Caro amico che ti firmi scherzando “Berlusconi”, la domanda che poni e le considerazioni che fai non sono peregrine.

    In effetti hai ragione sono “costretto” a stare con persone che non aprezzano il lavoro che ho svolto e che svolgo ed anzi nutrono nei miei confronti un ingiustificato odio.

    Mi sono chiesto tante volte il perchè ma non sono mai riuscito a spiegarmelo. Quando affronto il ragionamento alla luce dei fatti, anche con chi a queste persone è vicino, non sanno che cosa rispondere ed alla fine concludono che è per via del mio carattere (sic!).
    Alle ultime elezioni provinciali si sono tutti coalizzati contro me (facendo una magra figura) cercando di impedire la mia elezione solo perchè io mi sarei autocandidato ed avrei rotto un accordo del quale non mi avevano nepppure parlato. Ma quel che è peggio e che denota la loro male fede, quand’anche avessi sbagliato (cosa che non è) dopo la candidatura e dopo la mia elezione non mi hanno perdonato.Come se mi fossi macchiato di una colpa talmente grave da non poter essere cancellata.
    Ho fatto il mio dovere in quiesti annni ed ho avuto almeno il coraggio di metterci la faccia sempre.
    Quanto all’amico ingegnere si faccia raccontare cosa ha detto nei miei confronti nel comizio tenutosi al Bar di San Leonardo alle ultime elezioni provinciali. O era il mio de profundis oppure era la “consacrazione” di chi gli ha consentito di realizzare la maggior parte (se non tutte, lo ha detto lui) delle cose che sono state fatte durante il suo mandato.
    Si sfoghi pure sul mio blog.

  37. SILVIO BERLUSCONI Dice:

    Penso che l’ing. Nicola Fratino se si dovesse votare oggi non prenderebbe neanche un voto.
    Infatti profonda e’ l’amarezza che questo uomo ha dato a tutta la citta’ , in realta’ dovrebbe pensare questo chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  38. Remo Dice:

    No, non credo e non sarebbe neppure giusto.
    Il Sindaco non ha una vita facile con tutte le tensioni che si creano all”interno della maggioranza.
    Prima ero io il para fulmine adesso può navigare da solo o con i collaboratori che si è scelto, anche perchè mi sembra che una scelta l’abbia fatta.
    Mi auguro per lui e per la città che sia una scelta giusta.

  39. SILVIO Dice:

    Buongiorno Avv. Di Martino, questa mattina leggendo il centro ho appreso la notizia delle sue dimissioni da Presidente del Consiglio del Comune di Ortona.
    Mi garberebbe avere come nuovo presidente un giovane e non la solita minestra riscaldata.
    Comunque il mio intervento era finalizzato a questa notizia : Coletti abbandona solo dopo 34 anni e lascia il posto al dr. D’Anchini.
    MA SCHERZIAMO 34 anni quasi il periodo di un regime ………………………..

  40. Remo Dice:

    Buon giorno Silvio,
    non ho letto il giornale ma in effetti è vero mi dimetto da Presidente del Consiglio. Ora come saprai sono assessore provinciale alla culura ed al turismo, e siccome non sono uno che si risparmia non potevo essere al comune dove sono stato sempre, tutti i giorni, salvo rare eccezioni ed alla provincia dove mi aspetta un notevole impegno. E’ anche vero che c’è un accordo politico che prevede il mio impegno per fare crescere il Pdl.

  41. PAOLETTO Dice:

    Buongiorno avvocato Di Martino,
    in questi giorni , sto seguendo le vicende relative al pdl e mi nasce una domanda spontanea, ma il sindaco Ing. Fratino quando si dimette?
    perche’?
    perche’ dovrebbe rimanere in carica?
    se mi puo’ dare dei motivi validi !!!!
    grazie aspetto una sua risposta con riguardo saluto cordialmente .
    Paoletto

  42. PAOLETTO Dice:

    Sempre dal Cittadino ho letto che Il sindaco Fratino non riesce piu’ assicurare un minimo di operativita’ agli uffici e che anche si e tornati a votare due anni fa’ questa amministrazione non e’ mai decollata e quindi rappresenterebbe la seconda caduta del Grande Fratino.
    mai nella storia abbiamo assistito a cotanta instabilita’.

  43. Remo Dice:

    Fratino è stato eletto democraticamente ed ha diritto di finire il mandato ricevuto dai cittadini. Certo non è stato messo nella condizione di governare al meglio, ma molta responsabiltà di questo fatto dipende da lui.
    Per quello che mi rigurada non ho mai mutato la mia posizione nei suoi confronti e lui non ancora mi risponde alle domande che gli ho posto proprio su questo blog nell’ultimo articolo che ho scritto.

  44. Remo Dice:

    Il Cittadino è un giornale di parte, fazioso come pochi, allo stesso livello della Sveglia.
    Ha contribuito in questi anni ad impedire sia il rinnovamento politico sia un approccio corretto ai fatti politici della città. Della mia persona ha sempre scritto male ed anche il falso. Non posso dimenticare per la difesa di Tareq Aziz, che ho fatto per motivi umanitari e grazie al prestigio anche professionale che mi sono da solo conquistato, ha scritto che era una bufala da me inventata. Neppure due giorni dopo quello scritto il figlio di Tareq è stato mio ospite in Ortona. Non ho visto mai una smentita o qualcosa di simile. Perciò non commento quello che dice il Cittadino.

  45. PAOLETTO Dice:

    Gentile Avv. Di Martino,
    molti non sanno dare il giusto peso al suo operato.
    io penso che fino ad oggi ha lavorato bene per la citta’ , ma sono sicuro che la scelta delle persone che fino all’altro giorno le erano vicine sia stata poco vagliata.
    Sinceramente, non riesco a capire per quale motivo, alcune persone che sono arrivate a ricoprire delle posizioni importanti, possano arrogarsi il diritto di “lamentarsi” .
    Comunque, io credo che una personalita’ come la sua, sia da Senato della Repubblica e il pdl prossimamente dovra’ riconoscerle il ruolo importante di conduzione che ha svolto all’interno della coalizione stessa.
    In bocca al lupo per la sua carriera.
    non ti curar di lor ma guarda e passa.

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