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Breve biografia scritta (in una notte insonne) per un giornalista d’assalto

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Prima di pubblicare questa mia breve biografia ho chiesto un parere a due persone che neppure si conoscono tra loro e che non fanno parte della mia organizzazione politica. Entrambe senza consultarsi tra loro mi hanno detto di farlo. E’ chiaro, manco a dirlo, che la responsabilità di quello che ho scritto è solo mia.

La pubblicazione, sul mio sito, di questa estemporanea biografia prende lo spunto da un avvenimento molto particolare, che ognuno dei lettori potrà giudicare. Per me è stata una delle cose più brutte, delle non poche cose brutte, che mi sono capitate negli ultimi anni.

Gianni Lannes, la persona alla quale l’ho inviata, è un “free lance” un giornalista d’inchiesta, uno di quelli che fa le inchieste particolari. Ne ha fatto anche contro la mafia, ma è specializzato nelle inchieste ambientali, se andate su Internet ve ne rendete conto meglio.

E’ venuto in Ortona per l’inchiesta sul “Centro Oli”, ha scoperto o meglio ha fatto parlare a livello nazionale della discarica di abusiva della mafia a Tollo.

Da me è venuto solo per verificare se quello che gli aveva raccontato un ben identificato personaggio politico Ortonese fosse vero.

Come immagino sappiate, esiste anche per i giornalisti una deontologia professionale per la quale avuta la notizia, per quanto attendibile possa essere ritenuta la fonte, occorre verificane la veridicità.

Leggete cosa è successo quando Gianni Lannes è venuto da me, nei primi giorni del mese di novembre u.c, mi ha piazzato una telecamerina in faccia …

 

 

Caro Lannes,

 

sono le tre del mattino. Ho dovuto prendere la penna perchè non riesco a prendere sonno;

 non riesco a capacitarmi di quanto ho appreso dalle sue labbra oggi, nel corso dell’intervista che le ho rilasciato: mi rimbombano nella testa le domande che mi ha fatto.

Sia chiaro a me, prima che a lei, che non le scrivo per captare la sua benevolenza ma solo perchè ho capito che qualcuno ha tentato di armare la sua penna, per eseguire una sentenza di condanna che non sarebbe “del popolo”, ma di una ben individuata parte politica. Qui, come cercherò di dimostrarle, non è questione di destra o di sinistra ma di uomini. E quelli o meglio quello, come lei mi ha confermato, che ha cercato di strumentalizzarla non credo lo sia.

 

La sua prima domanda è stata sul fatto che da circa vent’anni avrei “le mani sulla città” e che non si muove spillo senza il mio consenso, in perfetto stile mafioso; la seconda sul centro Oli e sul “documento” da me sottoscritto a Fossacesia sul Trabocco e del perchè sarei favorevole; la terza sulla società CO.RE. Services srl, e sul mio conflitto di interessi sul PRG che ho redatto; poi c’è stata la sua richiesta in merito al piano di sicurezza del deposito Eni, che ho prontamente evaso, benchè non sia un materia di mia competenza. Queste è quello che ricordo e, siccome abbiamo parlato per oltre un’ora, probabilmente qualcosa mi sfugge.

 

Credo di averle dato risposte appropriate e spero che mi faccia avere una copia della registrazione che ha fatto con la telecamera e, in previsione del nostro prossimo incontro di mercoledì 12, le mando queste mie note notturne in modo che lei possa avere un quadro ancora più completo di Ortona e delle problematiche che adesso la affliggono. La prima riflessione che mi viene da fare e che se lei non mi avesse intervistato sarei stato, irreparabilmente, condannato e perciò la ringrazio intanto di questo, per avere voluto verificare quanto le hanno riferito, con il non edificante fine che ho già evidenziato.

 

Sono convinto, anche perchè sempre questa notte sono andato a digitare su Internet il suo nome, di avere di fronte un professionista con “P” maiuscola, che crede nel suo delicatissimo lavoro e faccio appello al suo senso di responsabilità ed alla deontologia professionale, perchè so che, anche la migliore delle argomentazioni, può essere, se si vuole, stravolta, e perciò, come accade davanti al Pubblico Ministero, il più delle volte conviene non parlare. Chi mi conosce sa che sono sempre molto diretto ed anche sul centro oli sarebbe stato comodo fare uno o più passi indietro, ma nessuno avrebbe saputo quale fosse la verità.

 

Parlarle di se stessi non è mai bello, si corre il rischio di essere autoreferenziali, ma sono costretto a farlo e non me ne vorrà.

 

Nasco in un paesino a dodici chilometri da Ortona dove arrivo con tutta la mia famiglia, papà impiegato, mamma di Carrara, due sorelle e due fratelli, tutti più grandi me. Vivo alle case popolari della Madonna degli Angeli, a fianco del campo sportivo.

 

Mi diplomo ragionerie, mi laureo in Legge a 24 anni. Il mio unico grande amore è il calcio. Gioco nell’Ortona per 15 anni (le mando una foto che ho sul Desktop) con una parentesi a Montemarcone ed Atessa (semipro), mi pago gli studi con il “pallone” sono l’unico che si laurea in famiglia. Dal 78 al 81 riporto, con i miei amici della Madonna degli Angeli, l’Ortona dalla terza categoria (era stata cancellata dai campionati) alla Eccellenza.

Dopo la laurea, non essendo figlio di avvocato, ne inserito in un contesto sociopolitico ragguardevole, nessuno a Ortona mi vuole come praticante. Parto per Israele, dove lavoro in un Kibbuz per alcuni mesi sino alla morte di mio padre (28.10.1980). Rientro in Italia ed il Presidente dell’Ortona, per convincermi a riprendere con il calcio, mi porta a fare pratica a Pescara da un commercialista, neppure da un avvocato. Sto quattro anni a Pescara e divento il beniamino di quel foro, perchè sono tutti pazzi per il calcio e partecipano al campionato nazionale forense, che vinciamo e sono premiato quale miglior giocatore del torneo. Ad Ortona, apro uno studio di una stanza con una scrivania ed una macchina da scrivere presa in prestito. Mi alzo alle sei vado a lavorare alle sei e mezza smetto alle 22. Cerco di riempire quelle lacune culturali che ho accumulato (per via del calcio). Divento Magistrato Onorario, Vice Pretore nel 1982 e collaboro quotidianamente con l’allora Pretore titolare, dott. Geremia Spinlello oggi Presidente del Tribunale di Chieti. Della politica non me ne frega assolutamente niente, non ho mai avuto tessere di partito e non so neppure dove sia la sede del consiglio comunale o quella del partito. In poco tempo il mio studio diventa uno dei migliori della città. Mi sposo nel 1984 e nello stesso anno nasce il mio primo figlio, ne ho tre, una femmina di 22 anni ed un maschio di diciotto. Immagini quanti amici mi chiedono di tutto, compreso di impegnarmi politicamente per cercare di togliere di mezzo quelle che sembravano delle cariatidi della D.C. e dei socialisti: ad Ortona c’era una maggioranza di 28 su trenta consiglieri, un magma generale.

Mi candido come indipendente nella D.C. nel 1990 e, nella sorpresa di tutti, allora c’erano le quaterne, vengo eletto. In consiglio comunale dove entro, fisicamente parlando, per la prima volta come consigliere comunale, mi accorgo che non c’era nulla da fare: la logica clientelare affaristica di basso cabotaggio non consentiva alcun progresso della città. Litigano tutti contro tutti per dividersi le clientele del Comune e della ASL , dove continuano ad infornare assunzioni come pasticcini.

 

Intanto viene promulgata la Legge 142 del 90, quella che fa diventare gli Enti pubblici territoriali come aziende, per intenderci, che sembra cambi le cose. Il Comune deve dotarsi di uno statuto. Divento il Presidente di quella commissione e redigo con non pochi sforzi, lo statuto del Comune, senza spese per l’ente (le città vicine conferiscono incarico suon di decine di milioni). Il consiglio comunale approva lo statuto alla unanimità con acclamazione (è ancora quello vigente). Nel 1993 nella impossibilità di fare qualsiasi cosa, Ortona non ha ne un consigliere regionale ne un deputato, fondo un movimento “proposta popolare” e faccio cadere l’amministrazione ed arriva il commissario prefettizio. Proprio allora cambia la legge elettorale: per la camera maggioritario sui collegi. Se non ricordo male si vota a marzo per la camera. Con il mio gruppo fondo la lista “Insieme per Cambiare”. Sono circondato da tanti giovani di meno di quaranta anni, decidiamo di partecipare alle elezioni della camera convinti che sia un atto un cambiamento epocale. Per la sinistra si candida il verde Franco Corleone (oggi mio grande amico al quale sto per dare la cittadinanza onoraria) che non sapeva neppure dove si trovasse Ortona. La destra candida Giafrancesco Puletti professore di un istituto superiore a Ortona da sempre nel M.S.I..

Vince Berlusconi ma nel collegio di Ortona diventa deputato Corleone. Solo contro tutti ottengo circa 1800 voti a Ortona, fuori poco o niente, non mi conosce nessuno.

A maggio del 1994 si vota ad Ortona, la sinistra fa tutte liste civiche per non candidare i vecchi socialisti e Democristiani, sui quali spara ad alzo zero accusandoli di aver distrutto la città. Coletti si candida sindaco da solo. Mettono a sinistra il veto sull’apparentamento con la mia lista, dietro ci sono i vecchi marpioni che ho mandato a casa. Sono costretto ad apparentarmi con la destra. Vince Puletti al ballottaggio anche perchè la sinistra non fa accordi con Coletti che all’epoca, ma anche dopo, rappresenta le clientele che aveva costruito con la D.C.

 

Insieme per cambiare (gli scienziati della politica di allora che poi sono gli stessi di oggi, gli accreditano al massimo un consigliere comunale) elegge di primo acchitto tre consiglieri comunali, io divento capo gruppo della mia lista civica. Mi fanno ponti d’oro per entrare sia in A.N. che in F.I., ma io rifiuto sempre perchè ho ricevuto voti sia da destra che da sinistra. Credo fortemente nella autonomia territoriale e non mi va di avere padroni e padroncini come era per la D.C..

 

Mi creda, e non sulla parola perchè lo posso dimostrare, comincia lì nel 1994, il rinascimento di Ortona. Assessori tutti nuovi, seri professionisti che si mettono a lavorare e costruiscono in breve quella bella città che ho promesso di farle vedere.

 

Inizia così la mia esperienza amministrativa. I rapporti con la destra non diventano mai buoni, per loro sono un democristiano, quelli con la sinistra che va man mano riempiendosi dei vecchi nostalgici democristiani e socialisti, si inaspriscono sempre di più perchè tutti vedono che sono il più bravo, il più onesto ed il più leale (questo autoelogio potevo risparmiarmelo, lo so, ma quando ci vuole ci vuole).

 

Vede Lannes, dovrebbe vedere le liste che presento ad ogni elezione per sincerarsene. Sempre giovani, avvocati, medici, architetti, operai che entrano in consiglio comunale, nessuno alle dipendenze della politica o con incarichi istituzionali.

 

In 14 anni avrò formato circa dodici assessori e non ha idea di quanti consiglieri comunali. Per quattordici anni mantengo aperta la sede di “Insieme per cambiare” dove tutti i martedì si di parla di amministrazione. La destra e la sinistra, a livello nazionale regionale e provinciale, falliscono sempre con le loro proposte amministrative. A Ortona si crea una vera classe dirigente che amministra seriamente e vince grazie a me ed la mio movimento per quattro volte consecutive.

La pianta organica viene ridotta da 280 dipendenti a 130; le opere pubbliche si realizzano perchè nessuno si mette in tasca una lira, ed i cantieri vengono conclusi nei tempo stabiliti. Non si fanno concorsi, in 14 anni se ne fatto uno solo che ha voluto Forza Italia, per sistemare la moglie di un medico (che si è candidato subito dopo ed è stato eletto in consiglio comunale), contro il mio volere, non ho partecipato a quella giunta.

 

Nel 2000 i rapporti si fanno tanto tesi con A.N. (lavorano poco e pretendono tutto). Voto alle provinciali con la sinistra e mi mettono fuori dalla amministrazione. Faccio un accordo con la sinistra di cui, nel frattempo, l’allora vituperato Coletti si è impadronito: se cade la destra mi fanno fare il sindaco a capo sempre della mia lista civica, alla qiuale non avrei rinunziato per nulla al mondo. Puletti, chiama l’On Sospiri e mi butta fuori dalla amministrazione, in un colpo solo perdo tre diconsi tre assessori, ma la sinistra non mantiene la promessa perchè il consiglio non cade: un consigliere della margherita (di Coletti) passa in A.N. (che intanto, ha vinto la provincia) e non ci sono più i numeri. Coletti ridiventa consigliere regionale (la prima volta nel 1995 lo fa con 1200 voti soltanto) e si rimangia tutto. Mi mettono fuori dalla maggioranza e fuori dalla opposizione in modo che io definitivamente mi estingua politicamente.

 

Ma a ottobre del 2001, spariglio il gioco, rientro con Puletti (mi ha sempre stimato e rispettato), la cui amministrazione senza la mia lista cominciava a fare acqua da tutte le parti e prendo, come assessore, la sola delega alla cultura che a Ortona non sapevano neppure che esistesse.

 

Alle elezioni comunali del 2002 “Insieme per Cambiare” ha uno straordinario successo e prende quattro consiglieri comunali e Fratino vince al primo turno. Ottengo circa cinquecento preferenze, il primo assoluto degli eletti in consiglio comunale. Divento vice-sindaco ed è il periodo più bello per Ortona. Non ho neppure la stanza, uso quella del Sindaco e faccio delle cose mirabolanti, dal porto alla società per la trasformazione, passando per il teatro, il Ciavocco, l’Orientale ecc. ecc.

 

Non c’è una parte di Ortona che non viene investita dalla nostra operosità. Più mi do da fare, però, più cresce l’acrimonia interna e l’ostracismo da parte di F.I. e da A.N..

Mi accusano di volermi sostituire al Sindaco, ma non è così, non faccio mai nulla senza chiederglielo, del resto faccio tutto dalla sua stanza.

 

Le cose più importanti e quelle che mi piacciono di più le faccio sulla cultura. Ortona ha quattro elementi forti che la proiettano a livello internazionale, autentici giacimenti inesplorati: le reliquie dell’Apostolo Tommaso, Margherita D’Austria, Francesco Paolo Tosti e la Battaglia di Ortona. Questi argomenti diventano dei grandi punti di forza e di visibilità. Faccio a mie spese il viaggio sulle orme del Santo ricostruendo il suo percorso per arrivare a Ortona, 33mila Km tra l’India, la Mesopotamia, la Grecia. Instauro rapporti internazionali con tutte quelle realtà (a maggio del 2008, divento cittadino onorario di Kios) scrivo il libro che le farò avere “Viaggiando con l’Apostolo Tommaso”, realizzo il Museo sulla Battaglia di Ortona, faccio fare il libro anche in inglese. Vado ad Edmonton, da dove veniva il più importante contingente dei 1400 soldati canadesi morti, che stanno al Cimitero Canadese di Ortona. Aiuto Astro Fulgente a realizzare il sacrario delle vittime civili di Ortona (1314 vittime), realizzo il piccolo cimitero dei padri nobili della città, con la tomba di Tosti, Cascella e Albanese (l’autore di “Vola Vola”, l’inno dell’Abruzzo). Allaccio relazioni con Oudenaarde nelle Fiandre, il luogo dove è nata Margherita D’Austria, che è morta ad Ortona. Porto Ortona per la prima volta alla BIT di Milano, non vado neppure a dormire in albergo per non pesare sulle spese comunali.

 

Per farla breve faccio tutto da solo e con pochi, veramente pochi collaboratori.

Uno sforzo diuturno e continuo che porta Ortona, rinnovata nelle sue strutture, ad essere la città più importante dell’Abruzzo.

Per il turismo religioso ottengo il risultato più importante. San Tommaso diventa il traino del turismo religioso regionale perchè, lo scopro frequentando Mons. Andreatta e Padre Cesare Atuire, rispettivamente precedente ed attuale amministratore delegato dell’Opera Romana Pellegrinaggi, esiste una graduatoria tra le “star” religiose, viene prima la madonna poi gli apostoli, poi i martiri, poi le vergini e dopo i santi.

Ho fatto “bingo” il nostro San Tommaso” è apostolo e martire; anche qui per farla breve l’ORP viene a Ortona a fare il suo convegno internazionale (300 preti, alberghi stracolmi), vado a farmi diverse fiera del turismo religioso per l’Europa e dopo essere stato a Santiago di Compostela, invento “il cammino di Tommaso”. Sul catalogo del 2009 dell’ORP c’è l’Abruzzo, con il Volto Santo e Celestino quinto, ma sopratutto c’è Ortona e San Tommaso.

 

Insomma c’è qualcuno che ha una visione strategica della città.

 

Del “centro oli” non mi interesso sino alla fine del 2006 quando il Sindaco mi dice che lui non può occuparsene, perchè non vuole che si dica che ha interessi con l’Eni. Vedo di che si tratta e sembra una cosa non buona ma straordinaria! Tutti sono d’accordo a far anche presto, ma a novembre del 2006 veniamo mandati a casa dall’odierno assessore Granata, un altro singolare soggetto che dice che non conosce il PRG ed adesso come assessore all’urbanistica lo ha fatto adottare in consiglio comunale, ed il marito di quella che vinto “l’unicoconcorsofatto” in quindici anni, un medico che si sente unto dal Signore.

Si mettono d’accordo con Coletti: il nemico comune sono io ed andiamo tutti a casa.

Per il centro oli non c’è una voce contraria. Si preparano le elezioni, siamo ad aprile dell’anno scorso e tutti dai verdi alla destra che non c’è, sono favorevoli. In questo clima alla conferenza di servizio del 17.04.07, alla presenza del Commissario Prefettizio, al posto del Sindaco che era caduto, viene approvato l’iter per il cambio di destinazione d’uso del suolo.

Ah! ho dimenticato di dire che il commissario che arriva ha un solo scopo, perchè è eterodiretto dal Presidente della Provincia (che gli ha promesso che lo fa diventare prefetto perchè l’On. Marini, stessa corrente di Coletti, è il Presidente del Senato), con il quale divide il palazzo a Chieti, distruggere Di Martino: infatti manda a casa tutti i miei collaboratori e cancella ogni cosa da me fatta, o almeno ci prova (ma non ci riesce).

 

Veniamo rieletti in pompa magna quando il governo è di sinistra la regione e la provincia altrettanto, e candidato avversario è il Presidente della Provincia il già senatore Coletti, che fa campagna elettorale con macchina blu e struttura a disposizione e promette posti di lavoro a tutti.

 

Divento il primo partito nonostante A.N. cerchi di fare una lista per contenermi, senza riuscirci.

Per Coletti è una sconfitta bruciante che attribuisce al fatto che gli imprenditori avrebbero favorito Fratino; invece la gente si incazza perchè lui ha candidato il figlio (che ha preso circa trecento voti soltanto) e siede alla “destra del padre” in consiglio comunale.

 

A luglio 2008 comincia l’iter di approvazione della delibera per il mutamento del suolo per il “centro oli”.

Non vado in ferie, vede tra le fortune che ho è quella di avere una casa vicino a Madonna di Campiglio, veramente è dei genitori di mia moglie, dove vado tutti gli anni. Tra agosto e settembre organizzo riunioni pubbliche nella sala del consiglio comunale con tutti: con i sindacati, con l’Eni, con gli imprenditori, perfino con Natura Verde, che si è costituita in quei giorni (le mando anche i verbali di tutte le riunioni). Nessuno dei consiglieri di maggioranza e di minoranza si dice contro. Anzi la sinistra fa una richiesta di ordine del giorno per approvare una convenzione a favore del “Centro oli” prima ancora che finisse l’iter approvativo della variante urbanistica. Che esiste la D’Orsogna (famosa scienziata sic!) nessuno lo sa. Viene approvata la delibera, nonostante che il Presidente della Provincia con “revireman” degno del miglior trasformismo, dichiari che vuole affidare al Mario Negri sud una perizia per verificare la pericolosità dell’impianto. Perizia che arriva dopo mesi senza che dica una cosa diversa da quella che sapevamo già. I contadini avevano venduto tranquillamente la terra, gli imprenditori, c’è un indotto con circa 60 ditte e 400.000 addetti, erano contenti, i sindacati ancora di più, la cittadinanza non aspettava altro. Solo le consigliere De Lutiis e Schiazza una del PD e l’altra di F.I. erano contrarie, gli altri tutti favorevoli. Facciamo una convenzione con la quale per il comune, oltre che le “royaltis”, strappiamo letteralmente perchè le trattative sono lunghe e difficili: 100.000 euro per la squadra di calcio, 100.000 per il Teatro, 100.000 per la pesca e tanto altro, totale 6.000.000,oo di euro “cash”.

 

Il resto lo sa. Sono le sette del mattino ed ho consumato due penne. Devo aggiungere solo una cosa, ho 14 diconsi quattordici nipoti e tre figli tutti in età lavorativa, nessuno lavora al comune o in enti simili. Il figlio più famoso di Ortona, quello che mi ha infamato, solo per la cronaca non fa solo il consigliere comunale a Ortona, ed il segretario del PD, ma ha vinto il concorso da dirigente al comune di Pescara dove è sindaco il segretario regionale del PD, e questi signori pensano di darmi lezioni di moralità.

 

Sono stato sempre eletto senza clientele, rispetto a Coletti che rappresenta la attuale sinistra, che è la clientela fatta persona.

 

Non troverà un rimborso spese o una semplice ricevuta di un taxi o di un ristorante a mio nome. C’è gente che esce una volta l’anno non si sa perchè e porta rimborsi per diverse centinaia di euro.

 

I miei conti in banca sono sua disposizione tutti. Lavoro da 28 anni ed assito tanta povera gente che, come ovvio, non paga.

 

Sono diventato il difensore di Tareq Aziz grazie a San Thomas. Dovevo entrare Iraq e l’ho incontrato ad Assisi quando era venuto ad incontrare il Papa e poi il figlio che è stato a casa mia un mese fa, dopo che siamo stati in segreteria di stato in vaticano a parlare della persecuzione dei cristiani in Iraq è stato mio ospite.

 

Avrei tante altre cose da dirle, sopratutto delle umiliazioni che ho dovuto subire per il mio impegno sociale al servizio della mia città, ma domani lei viene ad Ortona e se mostrerà un minimo di interesse per una brava persona sarò per sempre suo amico, altrimenti aggiungerò un’altra delusione nel mio già affollato carnet.

Ho finito adesso di trascrivere e gliale invio dopo una breve rilettura e senza correzioni.

Ortona,11.11.08

remo di martino

 

 

 

p.s.: Gianni Lannes, come promesso è venuto ad Ortona e l’ho portato a fare una passeggiata per monumenti e musei, facendogli toccare con mano quello che già da allora ho definito il “rinascimento ortonese”. Dire che è restato strabiliato è poco. Mi ha chiesto anche l’esclusiva su alcune cose, che non dico, per poterne scrivere.

L’otto dicembre u.c., su mio invito, ha partecipato alla sala Eden al convegno “Iraq dossier nascosto” con Padre Benjamin.

Gianni è partito a gennaio per l’Afganistan per fare un reportage su quello che accade in uno dei posti più problematici del pianeta. Spero di rivederlo presto.

Ortona 1.04.09

Sacss

132 Commenti to “Breve biografia scritta (in una notte insonne) per un giornalista d’assalto”

  1. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, leggendo la tua lettera la giornalista ho capito qualcosa che mi permette di stimarti maggiormente. Non entro sul discorso del centro oli e non mi pronuncio sui politici perchè data la mia inesperienza nel campo il mio sguardo non abbraccia un panorama ampio. Quello che apprezzo moltissimo, leggendo un pò tra le righe è il fatto che tu ti sei realizzato con le tue capacità. So benissimo cosa vuol dire essere l’unico laureato in famiglia, ma non credevo anche tu avessi vissuto questa esperienza. Quando hai scritto per il praticantato ad Ortona non ti accettavano perchè non conosciuto, mi ha dato molta forza, perchè anch’io ho vissuto vincende simili nella mia professione. La cosa che più mi ha colpito è il racconto dell’apertura del tuo primo studio: una stanza piccola con una macchina da scrivere in prestito. Ed anche qui ti posso capire. E poi, parli delle tue vicende politiche e di quanto hanno cercato di eliminarti perchè più bravo. Anche in questo caso mi è successa la stessa cosa nel mio campo. Notare che accade anche a te, mi incoraggia, perchè con la tua carriera dimostri che “se veramente meriti riesci a superare ogni ostacolo” ed infatti non ti sono riusciti a fermare. Grazie, sei per me, e non solo per me, un ottimo esempio. Solo tu che sei andato avanti con le tue forze riesci a capire chi oggi vive vicende analoghe. Apprezzo anche il fatto che non stati su un piedistallo, non ti fai dare del lei, perchè guardi alle cose essenziali a quelle vere. Tanti mi hanno parlato della tua abilità politica e di avvocato, tanti conoscono il tuo valore ma nessuno riuscirà a metterti in cattiva luce, perchè ci sono anche persone intelligenti come il giornalista Lannes che preferiscono verificare le cose. Sei una persona di ampia visione culturale, grande curiosità intellettiva, si capisce leggendoti. Magari sembrano eccessivi questi miei commenti, ma vengono da una persona che ha vissuto direttamente vicende simili. (Forse ho capito chi sarebbe la famosa moglie del consigliere che vinse l’unico concorso, e a cosa ti riferisci quando parli di clientelismo). Complimenti, ti ammiro moltissimo, buon lavoro, siamo fortunati che tu sia qui ad ortona.

  2. Remo Dice:

    Grazie di tutti i complimenti e del fatto che ti firmi. Non ho il piacere di conoscerti e spero di farlo presto. Come uso dire ultimamente occorre procedere con una rivoluzione culturale, intesa come raggiungimento di un obbiettivo comune, e non come si è sempre fatto della ricerca del successo personale (cultura attuale)

  3. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ottimo, grazie, noto che finalmente ho la possibilità di comunicare con una persona attenta, ma soprattutto non chiusa verso gli altri. Mi spiego meglio, non è immediata la possibilità di interagire con chi si occupa di politica. Desidero scusarmi se la mia risposta sarà un pò lunga, deriva dal fatto che noi non ci conosciamo ancora. Come iniziare a presentarmi? Prendo spunto dalla tua frase, “occorre procedere verso una rivoluzione culturale, intesa come il raggiungimento di un obiettivo comune e non come si è sempre fatto della ricerca del successo PERSONALE (cultura attuale)”. Ti rispondo, che i semi di questa rivoluzione culturale sono già presenti nel periodo attuale. Ma, se a questi semi si offrisse la possibilità di poter germogliare senza soffocarli, si avrebbe un immediato cambiamento positivo nella società. Per spiegarmi meglio, ti racconterò chi sono, cosa faccio, quali sono i miei interessi, per poi tornare a parlare di “obiettivo comune”. Sono nata ad Ortona (25/10/75), fino a 18 anni ho vissuto qui con la mia famiglia, poi ci siamo trasferiti per nove anni a Lanciano per poi tornare di nuovo qui. I miei genitori, non hanno avuto come me la possibilità di studiare, ma io l’ho avuta, seppure non vivevamo nell’oro (altri due figli, papà operario, mamma casalinga). Dopo aver svolto diversi lavori, a 22 anni mi sono iscritta alla Facoltà di Filosofia dell’Università G.D’Annunzio di Chieti. I miei, prima non volevano che lasciassi il lavoro per studiare, ma per fortuna Chieti è vicina ed ho avuto le borse di studio. Mi sono laureta nel 2002 (107/110) in Filosofia. Subito dopo la laurea, provo il consorso SSIS (non sono entrata in quell’anno e neache l’anno successivo), provo il concorso di dottorato in psicologia (non sono entrata in quell’anno e neache 5 anni dopo con titoli superiori). Dopo tre mesi dalla prima laurea, mi sono iscritta alla Facoltà di Psicologia, che in precedenza a Chieti non c’era. Mi sono laureata nella triennale di Scienze Psicologiche, in tre anni esatti, nel 2005 voto 103/110, poi con la Specialistica nel Luglio 2007, voto 110/110. Attualmente sono Dottoranda in Neuroimaging funzionale all’ITAB- CHIETI. Ho avuto l’affidamento di un insegnamento per tre anni alla Facoltà di scienze della formazione a chieti di “psicologia del pensiero e fondamenti dell’attività psichica” contratto a titolo gratuito (da non credere, ma esiste)! Sono molto felice della scelta che ho fatto perchè ho seguito le mie inclinazioni, nonostante: 1) c’è voluto molto tempo per realizzarle; 2) LOTTA CONTINUA verso quello che se definisco “clientelismo” uso un termine troppo elegante; 3) HO COSTRUITO DA SOLA LA MIA CARRIERA UNIVESITARIA. Il mio dottorato è senza borsa: cioè non retribuito.I Professori con cui collaboro (che dovrebbero sostenermi perchè svolgo ricerche PER LORO) mi dicono: “ti devi rassegnare alle ingiustizie, si sa che qui ci sono i raccomandati, non ci sara’ mai per te un posto da ricercatore, i posti sono pochi, all’estero c’è sicuramente più possibilità”. E così, strada facendo, volevamo spedirmi per l’inghilterra per un anno con 500 Euro al mese. Più che ridere, non so cosa altro fare. “Arrancando in salita con un vecchissimo motorino” vado avanti, cerco per quanto possibile di autofinanziarmi (i miei non possono) ed ho iniziato i miei esperimenti con la risonanza magnetica funzionale all’ITAB e tutto questo mi appassiona. Manca un anno alla fine del Dottorato, i miei prof mi dicono “di stringere i denti” perchè poi tra un anno avrò un titolo importantissimo, di alta formazione, a loro dire. Ho risposto loro che quel titolo varrà quanto le mie lauree ed il mio lavoro nei dipartimenti per quattro anni, cioè zero. Ho specificato loro che come oggi mi dicono che devo rassegnarmi all’ingiustizia di un dottorato non retribuito – NON L’HO DETTO IO MA SONO PAROLE LORO – non mi creo pertanto illusioni sul domani. Ma ora cambiamo discorso, per fortuna c’è altro nella vita ed ho molta fiducia in me stessa. Ho dovuto necessarimente raccontarti queste vicende per farti capire qual è il mio punto di vista e perchè insisto su questo. Anche tu sei una persona che ha inziato con le proprie forze ed ha avuto successo nonostante chi volesse impedirtelo; ecco perchè ti faccio i complimenti e ti dico che sei un esempio per me e per gli altri. Ci incoraggi! Parlo seriamente. I complimenti vengono da una persona che come te ha molto da offrire e non si arrende al “clientelismo”. Ovviamente lavoro in un campo diverso da quello della politica, la ricerca. Il problema è che se in politica le persone possono esprimersi pubblicamente, noi universitari non possiamo, infatti, tanti miei colleghi non parlano. Parlarti delle mie vicende universitarie mi ha permesso di offrirti un esempio in relazione a vicende analoghe vissute. Andiamo oltre, focalizziamo l’attenzione sulla nostra bellissima Ortona. Amo Ortona e se potessi contribuirei alla sua crescita aiutando giovani che sono nella mia stessa condizione. Essendo una persona molto socievole (non a caso una psicologa) interagisco con moltissime persone di età diversa. Ascolto pareri, suggerimenti e mi sono resa conto che nella nostra città c’è gente molto brillante. La cultura non è data dai titoli di studio che una persona ha, ma dalla sua umanità, dal rispetto per gli altri, dalla lealtà, dall’impegno nel lavoro che svolge, qualsiasi sia. Non sono parole vuote, ma conosco molti giovani, uomini e donne, che se potessero contribuirebbero molto alla crescita della città. Se io avessi la possibilità prenderei tutte queste persone, le sottoporrei a colloquio e darei loro l’opportunità di lavorare secondo quello che sono competenti di fare (dall’edilizia fino alla sanità,imprenditoria, artigianato, ti elencherei tutti i lavori possibili, c’è moltissimo da fare ad Ortona). Mi chiedo, se creando progetti, cercando fondi nazionali per aiutarli (o europei non so, io non me ne intendo, ma vorrei contribuire a trovare una soluzione a questo disagio). Io conosco gente di tutte le tipologie, da ragazze che fanno le pulizie nelle case private, operai, persone altamente specializzate in particolari e svariati settori E NON LAVORANO. OBIETTIVO COMUNE: SFRUTTIAMO LE NOSTRE RISORSE UMANE. Poi, dal dire al fare, scusa il proverbio, c’è di mezzo il mare. Non sono informata su questo, ma ti chiedo se ci sono o si possono creare progetti nei quali coinvolgere tanti giovani ortonesi, per farli esprimere e realizzare. Mi dispiace solamente vedere gente che non può lavorare anche se ha molto da offrire. Ti dico che se potessi inizierei subito ad impegnarmi per questa buona causa, perchè avendolo vissuto sulla mia pelle, so cosa provano tutti questi giovani. Purtroppo, non tutti sono forti e superano le difficoltà ridendo come faccio io, alcuni si fermano a piangere sulla strada e li’ rimangono senza alzarsi, con gli occhi bassi, talenti sprecati che come me…Hanno passato giorni interi a studiare, senza pause rinunciando ai divertimenti per acquistare libri, senza sabati sera a divertirsi perchè non si poteva e la domenica mattina non a dormire, ma a studiare. Lottando contro chi ti dice che non ti realizzerai mai perchè il sistema è chiuso. Ma che non cade in queste trappole ed al contrario cerca di trarre forza dalla propria esperienza per aiutare tanti che sono nella stessa condizione di persone diventate adulte trovando la sorpresa di vedere vanificati i propri sforzi come se avessero passato la gioventù a sollazzarsi. Ma soprattutto, vedendo che quello che meriterebbe una persona che si è impegnata per anni non avverrà mai. Ne ho visti tanti di sguardi bassi e rassegnati, di occhi lucidi perchè veniva da piangere, ma pronti a riaccendersi in un sorriso perchè ancora giovani e con ancora la santa speranza che qualcosa possa cambiare. Su questo cambiamento, voglio basare il mio impegno perchè ci credo, sono forte delle mie convinzioni. So che cosa vuol dire valere tanto e sentirsi dire che “occorre rinunciare a realizzare se stessi all’ombra del posto occupato da chi ha un cognome più importante”(PERò SU QUESTO DEVO DIRE CHE ALL’OPPOSTO GIOVANI BRAVI E VOLENTEROSI SPESSO SONO ATTACCATI PERCHE’ PURTROPPO HANNO UN COGNOME IMPORTANTE, vi sono anche giovani FIGLI DI COGNOMI NOTI, MERITEVOLI, NON FACCIAMO DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO!). Remo, in questo pomeriggio estivo ortonese, sta piovendo ed io sono ancora di fronte ad un computer a scriverti perchè ritengo che sia positivo comunicare con te. Ti ringrazio moltissimo se mi hai letta fin qui! Se vuoi possiamo anche conoscerci personalmente e scambiare opinioni. Buon Lavoro, Maria Rosaria.

  4. Remo Dice:

    Perbacco, Maria Rosaria!
    ne hai di cose da dire e ti piace dirle e farle sentire a tutti. Così si fa! Sui tuoi sforzi personali per raggingere i risultati prefissi ti posso solo incoragggiare. Non mollare mai. Sarebbe finita per te ed i tuoi sforzi vanificati. Ci vuole tenacie e coraggio e vedo che non ti mancano. Ho letto su un giornale llocale che un netturbino che fa politica, perchè è consiliere comunale di magioranza, senza titolo di studio alcuno, come ho letto proprio in questi giorni prende 3.000 euro al mese (seimilioni delle vecchie lire) e glieli ha dati il suo presidente del CDA che a sua volta si è candidato alle provincia con la lista di Alleanza per Di Giuseppeantonio (Alleanza Nazionale). Ti sembrerà incredibile ma quello che prende 3.000 euro al mese ha fatto la campaagna elettorale per il suo datore di lavoro! Mi informerò su questo e prenderò almeno le distanze, se non potrò prendere provvedimenti.

    Sulle questioni socio-politiche mi stimoli ancora di più. Credo che si debba fare qualche serio progetto per rivoluzionare questa realtà e dare i merit a chi ce li ha.

    Ti terrò informata sulle iniziatiive che svilupperò.

    Spero che altri intervengano e che il mio blog possa diventare un ppunto di inconntro per chi vuole cambiare “INSIEME PER CAMBIARE.

    Saluti.
    Remo

  5. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, ho iniziato al leggere la tua risposta e sono scoppiata a ridere sul racconto di quello che prende 3000 al mese. Continuate ad individuarli, è assurdo. Il mio particolare contributo è rivolto verso chi non è riuscito ancora ad emanciparsi, a causa dell’attuale crisi economica, perhè non hanno un cognome importante o semplicemente perchè non avendo titoli di studio superiori o non sapendo come comunicare il proprio disagio vive in condizione di solitudine. Quindi, se mi trovo di fronte una di queste persone posso dirgli di offrire qui la sua testimonianza di esperienze analoghe? Ora, ci sono da considerare diversi fattori:
    1) non tutti si espongono scrivendo;
    2) preferirei individuare direttamente tutti questi giovani, esempio invitando la cittadinanza ad una conferenza organizzata a questo fine.
    3) inizierei sistematicamente a raccogliere tutti questi dati, credo ne saranno molti. In sintesi, desidererei quantificare il numero preciso di persone che vivono il disagio.
    4) una volta analizzati i dati relativi (o parallelamente) occore procedere all’individuazione della soluzione possibile compiendo ulteriori analisi relative a: fondi possibili da reperire (dove, come); analisi della situazione delle aziende locali ortonesì; possibilità di creazione di altre strutture; raccolta dei suggerimenti proposti dai giovani stessi al problema.
    Ortona ripartirebbe più viva che mai. Grazie, per avermi risposto. Buona Giornata, Maria Rosaria

  6. laura costanzo Dice:

    ridiamo pure intanto il tipo faceva campagna elettorale non per uno ma per due candidati dello stesso collegio e la sua furbizia è stata anche premiata quindi visto che siamo qui iniziamo a trarre delle conclusioni un pò più pratiche ciao ciao

  7. Remo Dice:

    Presto il consiglio comunale si occuperà di Ortona Ambiente. Pubblicamente verrà chiarito tutto. Vi terrò informmati, visto che l’argomento appare interessante.

  8. Raf Dice:

    Scusa Remo ma dare 3000 euro al mese a Talone con tutti i meriti e le capacità che puo’ avere(……) è un affronto a tutta quella gente che per tirare avanti e campare le proprie famiglie si è dovuta imbarcare e si è fatta anni per mare.
    Ortona purtroppo è ancora una terra di gente “costretta” ad andarsene per poter crearsi un futuro almeno dignitoso.
    Saro’ un po’ duro ma ti riterro’ complice se non si rimedia a questo clamoroso errore visto che sei un esponente di spicco dell’amministrazione.

  9. Remo Dice:

    Ciao Raf,
    Non ti devi scusare di nulla. Ho 16 nipoti diretti e mi chiamano “Zio Remo” non so quanti ragazzi. Ne ho diversi laureati altri diplomati. Nessuno mi ha mai neppure chiesto di intervenire a loro favore. Proprio come dici tu sono stati costretti in diversi a partire ed anche ad imbarcarsi. Non ne ho candidati nessuno al consiglio comunale. Non li ho neanche nominati scrutatori alle elezioni (controlla un po i nomi di mogli figli e fratelli che ci sono). Perciò prima di ritenermi complice riflettici un attimo: primo, perchè non posso controllare tutto o fare girare le cose in un certo modo da solo; secondo perchè non è difficile individuare il complice o i complici, almeno se ne tiene conto alle elezioni,, o no?
    Ad ogni buon conto presto ci sarà un consiglio comunale proprio su Ortona Ambiente e spero che un po di gente venga a sentire per farsi una idea precisa e diretta.
    Grazie per essere intervenuto e sono disponibilissimo a dialogare..

  10. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, per favore comunicaci la data del consiglio comunale. Sarà sicuramente molto interessante. Noto da quanto hai scritto conosci direttamente giovani che rientrano in quella generale condizione di disagio causata dall’assenza di sbocchi lavorativi. Veramente, io continuo a chiedermi se si possano indivuare strategie per intervenire positivamente sul problema generale e comune a molti di noi. Ma perchè la gente dovrebbe chiedere favori per lavorare? Io credo che lavorare sia un diritto.Grazie. E’ una bella idea questo forum.

  11. Remo Dice:

    Certo saprete la data del consiglio. Poi fateci caso al fatto che la stampa lacale su queste cose non fa inchieste e a seconda di chi gli è “vicino” parla.

  12. Raf Dice:

    Vero. Proprio stamattina leggevo la locandina del CENTRO: “Troppi sprechi in comune”…..pensavo si riferisse a questo lautissimo incarico dato a Talone invece era un articolo denuncia di Cocciola sul fatto che in comune si fanno troppe fotocopie…..mah!

  13. Remo Dice:

    Non l’ho letto perchè sono a Milano. Non è solo questione di fotocopie ma anche di chi sale al comune e cosa va a fare. Non è un dopolavoro, nè un rifugio per i vari nulla facenti. Ma questo, secondo me, è il problema di Fratino che non ci sta capendo più nulla.

  14. laura costanzo Dice:

    domanda spontanea ma chi viene trombato alle elezioni non dovrebbe tornare a lavorare come un normale cittadino?

  15. Raf Dice:

    Quello che dici su Fratino è grave ma purtroppo è la verità.

  16. Remo Dice:

    La politica in questi anni di confusione ha aiutato molto i mediocri. Chi perde non va a casa, non lascia spazio e si prepara a vincere la volta successiva, per demerito del mediocre al governo che inevitabilmente perde, o sddirittura va in galera. Di esempi ne potrei fare a iosa sia a destra che a sinistra: è un argomento che merita un approfondimento, appena possibile scriverò diffusamente che ne penso.

    Fratino: per me è un uomo colto, intelligente ed onesto. Tutte doti che costituiscono un ottima base di partenza per un amministratore.
    E’ però, come dire, troppo conservatore. Ho l’impressione che ultimamente pensi solo a conservarsi, in senso lato.

  17. Raf Dice:

    Allora manda a casa tutti quanti e candidati tu….non si possono aspettare altri due anni cosi’!
    Ps: gli ortonesi hanno un ‘impressione “leggermente” peggiore di quella che hai scritto tu su Fratino!

  18. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao a tutti. Ciao Remo, come ti ho spiegato in messaggi precedenti è da pochi anni che sono tornata ad Ortona. Quindi, non conosco benissimo il sindaco Fratino. Ora, io non so di preciso a quali fatti voi fate riferimento (Raf e Remo). Sicuramente non sta a me giudicare, ma mi sembra che se ne stia facendo un caprio espiatorio. Non intendo prendere le difese di nessuno, ma inviterei nuovamente l’attenzione al problema della ricerca di soluzioni per i giovani ortonesi. Cosa ne pensi della mia idea di organizzare un congresso ad Ortona su questo tema? Io avrei già pronta l’idea del programma. Intendo invitare ad intervenire: autorità politiche e studiosi del settore. Ovviamente, l’uditorio è l’elemento più importante: i giovani. In questa circostanza mi piacerebbe lasciare anche uno spazio di intervento a qualsiasi giovane che voglia intervenire a parlare delle sue vicende come ho fatto io. Il fine di questa conferenza non è di calamitare l’attenzione su questo o quel politico ed i suoi errori (non spetta a me farlo),ma analizzare da vicino il disagio lavorativo al fine di iniziare ad individuare la giusta direzione verso la pianificazione di un cambiamento “realizzabile”.Occorre integrare molte energie, non credo di essere l’unica persona interessata a questo problema. Desidererei un tuo parere a riguardo. Buon Lavoro Maria Rosaria.

  19. Remo Dice:

    Qualcosa bisogna fare altrimenti la malattia si aggrava.
    Un bel convegno sulle prospettive di Ortona dal punto di vista dei giovani non sarebbe sbagliato. Ma bisogna prepararlo bene senza cadere da un lato nella retorica dall?latra faziosità.
    Raf: a volte la cura è peggio della malattia.
    Nel 1993, in piena tangentopoli (difendevo da Coletti a Di Bartolmeo) mandai a casa tutti convinto che si poteva fare la rivoluzione. In effetti da allora cerco di affermare alcuni principi senza troppi risultati. Ma allora, per esempio, Giulio Napoleone e l’Avv. Cieri erano a sinistra, dove gli scenziati della politica cone Patrizio Marino e c. scelsero di perdere sempre e finire in braccio a Coletti. E’ sotto gli occhi di tutti come sono rimasti.

    Se non c’è uno scatto fatto dai giovani, come lo ero io a 35 anni (quando sono entrato in politica) la vedo male.

  20. Raf Dice:

    Il convegno è una buona idea. Ma di buone idee il mondo è pieno. La realtà è che queste idee rimangono tali, non si passa mai alla pratica e quando ci si passa lo si fa in maniea clientelare.
    Perdonatemi se insisto ma questi incarichi super retribuiti sono un pugno nello stomaco a tutti! Sono stato in mare per 11 anni e ora sono operaio sevel: ho dovuto schiumare per guadagnare quel poco che ho.
    Piu’ che un convegno perchè non si tagliano queste spese e si crea qualche posto utile alla comunità per disoccupati o giovani in cerca di impiego?
    E’ COSI’ PALESE LA SOLUZIONE!
    Remo io frequento i bar, le edicole ecc…se i giovani dovessero scegliere tra te, Lucio Cieri e Fratino vinceresti di gran lunga…fidati!

  21. Raf Dice:

    due calcoli veloci veloci:
    3000 euro al mese a Talone…
    750 € al mese x 4 persone= 3000 euro!!!!
    Con la stessa cifra “ci si da’ a mangiare” a QUATTRO persone; 750 euri è uno stipendio relativamente basso ma per un disoccupato o un giovane al primo impiego è una manna dal cielo!
    Riflettici Remo per favore!

  22. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Sei grande Raf!

  23. laura costanzo Dice:

    in un paese chiamato Bengodi,si trovava una montagna di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale delle persone preparavano ravioli e gnocchi che facevano rotolare dopo averli fatti cuocere in brodo di cappone. Chi riusciva a prenderne di più ne mangiava altrettanto.

  24. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Il convegno è un luogo per dialogare direttamente e non per suonarcela e cantarcela da soli. La metafora culinaria è molto simpatica,ma mi sembra uno sfogo senza senso e contenuti. Verba volant…

  25. laura Dice:

    in realtà il paese di bengodi è il paese della cuccagna (Boccaccio la sapeva lunga) con ciò volevo dire che penso di sapere bene come funzionano i convegni nel nostro piccolo paese per quanto bene possano essere organizzati poi le persone che ci girano intorno sono sempre le stesse se effettivamente sei interessata a risolvere un serio problema forse bisognerebbe inventarsi qualcos’altro quindi non sempre verba volant …………..

  26. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Grazie Laura di avermi risposto ora comprendo il tuo punto di vista. Sono felice di non essere tra le persone che considera i convegni come tavole inbandite. Mi dispiace che non ci conosciamo personalmente. Se tu mi conoscessi capiresti che è la prima volta che l’organizzo. Se poi con un pò di pazienza leggi la mia lettera su, capisci che ho sempre dato molto e non ho mai preso nulla. L’evento che voglio organizzare non è per me a scopo di lucro e non intendo convolgere partiti. Ritengo giusto quanto tu affermi, ovvero che i convegni non sono soluzioni. Effettivamente è vero, ma io non mi occupo di amministrazione della città, voglio portare solo un contributo nel mio piccolo. Al di là delle chiacchiere, inizio a stendere un programma, quando è pronto lo pubblico. E’ un iniziativa mia, non degli amministratori capisci? Ciao, buona giornata.

  27. laura Dice:

    l’ambizione è figlia della conquista la determinazione non può essere ostinazione tutto è ok se porta al risultato voluto
    ti faccio una domanda ma tu sei così convinta di riuscire a tenere lontano i partiti e se si perchè scrivi su un blog di uno tenace capace ma politico di professione ?

  28. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ma tu hai letto la storia della mia carriera quindi su? mi piace la frase “la determinazione non può essere ostinazione” è vera. La tua curiosità mi piace, perchè non ci conosciamo di persona? Sei ad Ortona? Nel senso che non mi sembra carino se usiamo il sito di Remo come se fosse la nostra posta. Se ti va intanto mi trovi su facebook (purtroppo per ora al posto della mia foto c’è quella di Marylin in quanto non riesco a ritrovare il driver dello scanner che caos), se vuoi lì sulla posta ti lascio un mio recapito telefonico (non su questo forum pubblico) o magari decidiamo direttamente di darci un appuntamento esempio per il corso. Penso che tu possa comprendermi, è molto meglio comunicare di persona per evitare equivoci, fraientendimenti, e almeno soddisfare la curiosità di vedere chi si ha di fronte. Se accetti mi fa piacere, non amo nascondermi dietro internet ma conoscere direttamente le persone. Tra l’altro qualcosa in comune l’avremo se scriviamo qui! E apprezzo il fatto che non mi sembra tu abbia peli sulla lingua. Ciao Laura, a presto spero!

  29. Remo Dice:

    un momento, un momento! sono molto contento che usiate il mio blog per parlare anche tra di voi ma ci andrei piano con certe afffermazioni. Non che mi offendano ma bisogna dire la verità. Io non sono un politico di professione. Sono diventato fore, lo dovò verificare, obtorto collo, il più longevo amministratore della storia di Ortona (se si conclude questa legislatura saranno 19 anni di governo diretto) ma non sono un politico di pofessione. Consento solo ai giovani di chiamarmi Zio Remo, ma per gli altri son l’Avv. Di Martino. E se dico che il mio studio è tra i più importanti di Ortona non dico una cavolata. In pratica voglio dire che se io dedico del tempo alla ciosa pubblica lo sottraggo al mio lavoro, oppure sono costretto a lavorare il doppio.
    Perchè non analizziamo i politici-amministratori uno per uno e gli facciamo le pulci oggettivamente parlando, vedimo che ne esce.

  30. Remo Dice:

    Gli anni saranno tre e l’orizzonte è molto fosco. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!

  31. Remo Dice:

    I mediocri amano il potere ed io sono odiato dai mediocri. Non è mia quasta frase ma mi è piaciuta molto.

  32. Il Peloso Dice:

    Complimenti avvuchete, se non avessi buttato da tempo la tessere elettorale, sarei tentato di votarti. Quando usi il blog, sembri quasi giovane. Complimenti anche a Talone, il quale, pur non sapendo neanche leggere le istruzioni per le supposte, dovrebbe prendere, da quello che ho capito, 3000 Euri, alla faccia nostra. Non mi dite che i popolo elettore è quello che decide i suoi rappresentanti. Io sono contrario al diritto di voto a tutti.

  33. Raf Dice:

    Remo ho fatto una proposta concreta: lo stipendio del nuovo incarico di Talone potrebbe dar lavoro a 4 giovani o 4 disoccupati. Dimmi che ne pensi e se è una cosa fattibile.

  34. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Grazie Remo della tua puntualizzazione infatti avrai sicuramente notato che la mia prospettiva è quella DI UNA CITTADINA ORTONESE CHE SI RIVOLGE A CHI SI OCCUPA DI AMMINISTRAZIONE per presentare una proposta.Mi permetto di affermare in risposta alla lettera di Raf che non credo che il caso di questo Talone sia l’unico, magari sarà venuto alla luce pèrchè più eclatante e perchè “si sono fatti sgamare”. Mi farei un giro negli uffici pubblici e nelle ASL a notare assenteismi e stipendioni di qualcuno. Quindi sarebbero più di 4 giovani ad integrarsi ad Ortona. Ma il problema è molto più ampio, nazionale, allora gli stipendi dei senatori a quanti disoccopati salverebbero la vita? Io credo che siamo in una nazione dove: il 50% della gente non è incoraggiata a studiare o semplicemente a pensare con la propria testa, quindi la massa vive passivamente la politica e poi non si reca alle urne. I nuovi modelli per metà della popolazione diventano le veline ed i calciatori, alle università sono tagliati i fondi. Ma quanti ricercatori avrebbero lo stipendio se diminuissero i soldi che danno ad attori, veline, cantanti? Il problema è nazionale e locale nello stesso tempo. Esempio: all’università di Chieti ci sono i dottorandi non pagati, poi, quando si organizzano gli spettacoli, una barca di soldi per ospiti come Natascia Stefanenko. Questo è un esempio tra i tanti che ho visto da vicino,ma se ne potrebbero fare tanti altri. Ovviamente non sto affermando nulla di nuovo, ma cosa si fa di nuovo per risolvere queste igiustizie? La gente è sfiduciata di politica, preferisce guardare le partite di calcio e le soap opera, questo è l problema. A questa gente non dò torto perchè purtroppo la situazione è quella che è, non c’è adeguata distribuzione delle risorse qui in Italia. La gente fa fatica ad arrivare a fine mese ed i politici hanno gli autisti. Sono sicura che queste cose le avrete sentite tantissime volte, non sono la prima ad affermarle, MA…TUTTO RIMANE UGUALE. Ci scrivo un libro perchè faccio prima. Ciao buon fine settimana a tutti.

  35. nic Dice:

    La domanda è complessa. Mi consentirà di risponderle ordinatamente. Anzitutto: molti italiani, secondo me, si accorgono benissimo del mercimonio che si fa dello Stato, delle sopraffazioni, dei favoritismi, delle discriminazioni. Ma gran parte di loro è sotto ricatto. Hanno ricevuto vantaggi (magari dovuti, ma ottenuti solo attraverso i canali dpartiti e delle loro correnti) o sperano di riceverne, o temono di non riceverne più. Vuole una conferma di quanto dico? Confronti il voto che gli italiani hanno dato in occasione dei referendum e quello delle normali elezioni politiche e amministrative. Il voto ai referendum non comporta favori, non coinvolge rapporti clientelari, non mette in gioco e non mobilita candidati e interessi privati o di un gruppo o di parte. È un voto assolutamente libero da questo genere di condizionamenti. Ebbene, sia nel ’74 per il divorzio, sia, ancor di più, nell’81 per l’aborto, gli italiani hanno fornito l’immagine di un paese liberissimo e moderno, hanno dato un voto di progresso. Al nord come al sud, nelle città come nelle campagne, nei quartieri borghesi come in quelli operai e proletari. Nelle elezioni politiche e amministrative il quadro cambia, anche a distanza di poche settimane. di Enrico Berlinguer
    Remo dall’81 a oggi cosa è cambiato?

  36. Remo Dice:

    Saluto innanzitutto il “Peloso”. Per chi non lo sapesse “Il Peloso” è stato l’ultimo in OOrtona a fare dela satira autentica.
    Prendeva in giro come si deve il potere in maniera graffiante, proprio come si deve fare.
    E’ stato ucciso, metaforicamente, dalla stessa parte politica a cui apparteneva che preferisce la stampa del “dico ma non dico, parlo ma non parlo” da quelli che non riescono a prendersi in giro e si sentono giornalisti perchè pubblicano un giornale che come loro dice e non dice parla e non parla.
    Ciao Peloso assieme ci divertiamo usa il mio Blog, se vuoi, e torna tra noi.

    Maria Rosaria, corriamo il riischioo di dibentare parolai. Si accontano le esperienze, si fanno le proposte, si condividono i progetti e si lavora per realizzarli. Io non so fare altro.

  37. Remo Dice:

    Hai perfettamente ragione e complimenti per la lucidità dell’analisi.
    Pensa che con il referendum si poteva abrogare quella assurda legge che non fa esprimere la preferenza verso i candidati. E la cosa buffa e che non esistono i partiti.
    Allora solo i ruffiani, senza offesa per nessuno, possono fare politica.
    Che mondo è questo dove la democrazia si applica non in nome del popolo ma in nome del non partito?
    Spero che Berlusconi porti a termine il progetto del PDL ma vedendo quello che sta succedendo, anche a Ortona ho forti dubbi.

  38. Raf Dice:

    Ciao Remo
    vedo che stai interloquendo con tutti, tante belle parole e buoni propositi…
    Vorrei che mi rispondessi anche in merito ad una proposta concreta che ti ho scritto:
    (faccio copia e incolla)”lo stipendio del nuovo incarico di Talone potrebbe dar lavoro a 4 giovani o 4 disoccupati. Dimmi che ne pensi e se è una cosa fattibile.”
    Aspetto una tua risposta. Grazie.

  39. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, un informazione per favore, mi hanno detto che per lavorare all’IPER bisogna rivolgersi a te. Ma tu per caso sei dirigente dell’IPER? Grazie.

  40. Remo Dice:

    Questa è un’altra delle leggende metropolitane che girano sul mio conto.
    Ho ottimi rapporti con tutti,sopratutto con le persone intelligenti. Mi riferiosco ai dirigenti se non ai titolari di tutte le più importanti imprese che operano in Ortona.
    Così è anche con il direttore dell’IPER che una persona molto ma molto ingamba se è vero che il suo punto vendita ha delle performance di livello nazionale nel suo gruppo.
    Tutte le volte che qualòcuno mi chiede quialcosa non faccio che segnalarlo a lui che decide autonomamente e ne primario interesse della sua azienda, come gli altri dell resto..
    Tutto quì.

  41. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Benissimo. Credo che sia una domanda da porsi. Che differenza c’è tra clientela e clientelismo? Io credo che la prima faccia riferimento a persone che hanno bisogno di lavoro e segnalano il loro problema. Mentre il clientelismo è qualcosa di diverso. Tu non trovi? Mica è un reato aiutare una persona! Ma l’aiuto deve essere esteso a molti giovani. Mi chiedo quali alternative ci sono per giovani laureati e quali possibilità di creare nuove strutture. Lo so, uso molte parole. Ma scusa, in un forum pubblico, dove l’unico mezzo di comunicazione è la scrittura perchè non ho modo di parlare con te personalmente. Mi spieghi se c’è un modo più efficace per esprimersi. Di leggende metropolitane ce ne sono state e sempre ce ne saranno. Una per esempio riguarda il fatto che alcuni incarichi per laureati sono stati dati a diplomati…etc sono sempre le stesse fiabe che ricorrono. Ma visto che tu affermi che non ti piacciono le parole ma i fatti, si può comunicare di persona per favore? Come vedi non ho nulla da nascondere, scrivo su un forum pubblico con nome e cognome. Trasparente. Hai orari di ricevimento) (Scusa il linguaggio accademico, deformazione professionale).

  42. Remo Dice:

    Tutto ho fatto fuorchè le clientele.
    Sono pronto a confrontarmi su tutto e sono veramente felice degli stimoli che mi offri con i tuoi interventi.
    Di diplomate ai posti dei laureati ce ne sono tanti. Come ci sono concorsi fatti apposta per essere vinti da certe persone.
    La mia giornata è questa: presto molto presto alllo studio dove alle 9 ho un briefing con i colleghi per impostare le udienze e le scadenze.
    Alle 10,30 vado al comune dove sto sino alle 13 e trenta 14.
    Il pomeriggio torno in studio alle 16 e ci sto fino alle 20,30.
    Possiamo incontrarci o al comune o allo studio.
    Ti aspetto..

  43. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ti ringrazion moltissimo della disponibilità, proverò a cercarti in comune. A presto.

  44. raf Dice:

    Buongiorno Remo,
    vedo che non ancora rispondi alla mia proposta.
    Spero tu non stia dribblando la risposta.
    un saluto

  45. Remo Dice:

    Ma! eppure da qulche parte l’ho scritta la rsiposta.
    Si secondo me si può proporre ma non so se Ortona Ambiente accetterà.

  46. raf Dice:

    Ti potresti fare promotore di questa cosa?

  47. Remo Dice:

    Certo che si, ti informerò quando c’è il prosimo consiglio comunale e se non la faccio la farà qualcun’altro.
    Però non smettere di scrivere, usiamo il bog per fare sana politica e sana informazione.

  48. nic Dice:

    la poliica dovrebbe viaggiare alta e non sotto sotto come la sana (??????????????????) informazione buon lavoro don chisciotte

  49. angelo g. Dice:

    Buongiorno remo, una domanda mi veniva in mente da farti mentre leggevo il tuo sito.
    Da quando ammnistri ortona c’è qualcosa di cui hai un rimpianto di non aver fatto?
    E delle cose che hai fatto cosa non rifaresti mai?

  50. Remo Dice:

    Buongiorno Angelo,
    bella domanda il rimpianto è quello di non essere riuscito a spiegare che i famosi “debiti fuori” con i quali parte della maggioranza e tutta la minorenza mandò a casa Fratino (meglio lui si dimise) non esistevano o, comunque erano simili a qualli che erano stati sempre approvati. Sono andate in difficoltà tante persone per un motivo politico che poteva essere evitato

    Le cose che non riferei sono tante perchè spessso si sbaglia da soli altre volte sono gli altri che sbagliano e non lo puoi impedire.

    Una delle cose che non rifarei è far realizzare quell’approdo turistico che è al centro del Porto, del quale si è detto addirittura che è mio. E’ stata una grande cavolata che dovevo impedire. Questo mi viene su due piiedi ma se mi ci concentro tii posso dire tante altre cose..

  51. angelo g. Dice:

    Mi viene da ridere perchè anche io pensavo che fosse tuo o che perlomeno lo affitassi!!
    Per i debiti fuori bilancio lo sanno tutti invece che è stato un capriccio dei medici vanni e granata!
    Come la pensi sul fatto che l’iper abbia messo in agonia il commercio ortonese? Pensavo mi rispondessi che questo è il tuo rimpianto di questi ukltimi anni…..

  52. nic Dice:

    se non fosse stato l’iper sarebbe venuto prima o poi un altro ipermercato ma anche se non fosse stato così una riflessione forse i commercianti ortonesi dovrebbero farla il commercio ortonese è in agonia forse anche per colpa degli stessi commercianti che svolgono il loro lavoro ancora come 20 anni fa non si sono sicuramente evoluti e non hanno mai preso anche piccole iniziative per poter attirare gente
    gli ortonesi anche per comperare una cazzatella vanno fuori è sempre stato così forse bisognerebbe chiedersi perchè
    e poi basta con questi mercati fatti in una maniera del profondo sud non se ne può più

  53. Remo Dice:

    Anche sull’Iper c’è tanto da dire.
    Erano 15/20 annni che il comune aveva dato una deestinazione urbanistica mai attuata con i proprietari che avrebbero regalato il loro terreno perchè non potevano più farci investimenti.
    l’iper da lavoro a circa trecento persone di cui 200 coon busta paga sindacale ferie ed assegni.
    Hai idea di quanti soldi entrano nelle famiglie di Ortona e zone limmitrofe con gli stipendi puliti dele donne perlopiù e degli uomini che avorano lì.
    Se si fosse fatto in paese vicino come era nei programmi sarebbe stato meglio per Ortona?
    E mi chiedo perchè tutte le città hanno il loro Ipermercato ed Ortona non avrebbbe dovuuto averlo?
    Non ci crederai ma è la verità, io non ho influenzato in alcun modo la volntà politica di fare l’Iper: la prova sta nel fatto che in quel periodo non ero neppure nella amministrazione.

  54. Remo Dice:

    Ho dimenticato di dire che se fossi stato un conservatore avrei cercato di impedirlo ma sono e resterò un progressista.

  55. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    MA PERCHE’ NON METTETE I NOMI ED I COGNOMI PIUTTOSTO CHE NICKNAME? iO NON HO PROBLEMI A FIRMARMI PERCHE’ VOI SI. cIAO REMO BUON LAVORO. SEI ECCEZIONALE.

  56. angelo g. Dice:

    Ognunosi firma come gli pare e piace.Se tu ti firmi col tuo nome è una decisione tua, non sindacare quelloc he fanno gli altri.
    Del resto quello che conta in questo forum sono le domande, le risposte e le proposte.
    ps: io non mi firmo perchè non ho bisogno di farmi pubblicità o di ingraziarmi remo. Chi vuol capire capisca.

  57. Remo Dice:

    Non vorrei si facesse della polemica inutile e quindi chiarisco il pensiero in merito.

    Ho scritto nella presentazione del mio sito che avrei pubblicato tutti i commenti che avrei ricevuto, anche le critiche, a condizione che non fossero anonimi e che non contenessero offese o minacce.

    Mantengo ferma questa decisione e siccome ritengo che questo sito sia una ottima oppurtunità per sapere tante cose che sembrano chiuse negli angusti palazzi, non posso consentire che ci si celi dietro pseudonimi o finti nomi. Almeno io devo sapere con chi parlo altrimenti che gusto c’è. Posso lascaire la scelta se pubblicare il nome oppure non ma almeno io lo debbo sapere se parlo con una persona oppure no.

    Perciò non credo che nessuno debbe ingraziarsi altri ma che sia necessario sapere tra chi stiamo parlando.

  58. angelo g. Dice:

    Giusto remo, lo devi sapere tu e non altri.
    Quello che ha detto Maria è completamente fuori luogo appunto perchè detto da lei.
    Se Maria non ha problemi a firmarsi figuriamoci se ce l’ho io o altri!
    Quindi la sua sparata mi sa’ tanto di “leccaculismo”.
    Buon forum a tutti.

  59. laura Dice:

    ok con angelo l’importante è il contenuto e non il contenitore ma questa regola vale solo per chi non ha alcun interesse personale e viene in questo forum soltanto per poter dialogare con chi ha la pazienza di leggere e rispondere …………..
    se poi vogliamo fare tutte come noemi …………..

  60. Remo Dice:

    Angelo non esagerare il mondo è bello perchè ognuno può pensarla come vuole.

    Maria deve stare sicura che sta parlando con delle persone reali come lei che non hanno alcuna difficoltà a fare sapere all’amministratore del sito chi sono.

    ed io pubblico solo se riesco ad individuare la fonte. Altrimenti che senso avrebbe.

    Chi vuole parlare con me con il Blog lo fa pubblicamente.

  61. andrea Dice:

    Remo dacci notizie! rientrerai in provincia come assessore o come consigliere? facci sapere!!!

  62. Remo Dice:

    Caro Andrea, quando stavo per diventare consigliere regionale hanno fatto una lege, di un solo articolo, per non farmici diventare.
    Adesso prima che dica qualcosa aspetto che si verifichi l’evento.

  63. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, per fortuna hai avuto modo di conoscermi e capire che parlo in modo diretto e che non ho bisogno di ingraziarmi nessuno (probabilmente chi mi accusa si). Chi mi offende usando termini volgari riflette se stesso: 1) perchè si nasconde dietro un sito ed offende; 2) perchè non mi conosce quindi non può giudicarmi. Remo, a questo punto ti parlerò solo di persona. Non posso partecipare ad un forum dove c’è chi si nasconde e giudica chi non conosce. Sicuramente, non merito queste offese e non intendo più ricerverle. Qualora dovesse ripetersi ci sono mezzi per individuare la persona e dare una risposta adeguata. Non sto scherzando. Si parla con la persona di fronte: questa è maturità.

  64. angelo g. Dice:

    Brava! Hai ottenuto la maturità allora!
    Spero che manterrai la promessa di non partecipare piu’ al forum: era un blog civile e costruttivo prima che arrivassi tu.
    Non c’è bisogno delle tue sparate su come ci firmiamo visto che lasciamo la nostra mail (visibile solo a remo) in ogni commento.
    Se tu vuoi fare pettile “all’ortonese maniera” per sapere nomi e cognomi di chi scrive questo e quello hai sbagliato evidentemente posto.
    Remo,mi dispiace per questi incidenti di percorso, spero si torni a parlare di politica al piu’ presto.

  65. Remo Dice:

    Dai non litigate!
    Angelo credo non volesse offendere nessuno e parlava in generale. Se non fosse così mi sentirei responsabile delle cose dirette a Maria Rosaria.
    Parliamo civilmente di ciò che vogliamo fare e cerchiamo di confrontarci apertamente.
    Se io ammetto qualcuno nel forum significa che so chi è e quali sono le sue intenzioni..
    Se Maria Rosaria si sente offesa le chiedo scusa io per primo.

  66. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    ciao a tutti, sono andata su Wikipedia ed ho letto cosa c’è scritto a proposito della netetiquette, cioè le regole di corportamento in internet. Mi connettevo fino a poco tempo fa solo per lavoro, non comunicavo nei forum etc..ma solo per e.mail per lavoro. Angelo, mi scuso con tutti ho capito qualcosa in più adesso. Ad esempio non sapevo che scrivere a caratteri maiuscoli significa urlare e convenzioni simili. Grazie di avermi risposto e criticato, può essere costruttivo ricevere critiche. Se ho argomenti politici che reputo interessanti torno a scrivere. Scusate se aggiungo altro, per quanto riguarda la mia richiesta di nomi e cognomi non era per offendere, magari ho sbagliato la modalità di pormi. Aggiungo che, se avessi vuluto farmi vedere in un aspetto da Remo che mi portasse in buona luce, non gli avrei parlato dei miei trascorsi in un altro partito politico e delle mie varie campagne elettorali. Non sto qui a specificare, non mi sento di affrontare un discorso così delicato. Mi piace la politica. Ma trovandomi a conoscere più persone di diversi orientamenti politici, mi sono trovata di fronte pareri opposti sull’uno e l’altro. Interagire con Remo, mi è stato utile,non posso basarmi solo su quello che dice una determinata parte politica. Le riflessioni che Remo mi ha invitato a fare sono state interessanti. Così come continuo a comunicare con altri. Grazie. Poi scrivete quello che vi pare, siete liberissimi di farlo. Salutoni a tutti.

  67. angelo g. Dice:

    Bene.
    Remo ci aggiorneresti quindi delle proposte che porterai avanti cosi’ da creare un gruppo di discussione su questo forum?

  68. Remo Dice:

    La politica è il surrogato della guerra, le elezioni sono le battaglie combattute dagli eserciti che, appunto, fanno la guerra. La battaglia ha prodotto “morti e feriti, gravi e meno gravi” anche tra i vincitori. Occorre seppellire i morti e curare i feriti, per prepararsi alla prossima battaglia.
    L’esercito deve esere rinforzato ed annettere i territori conquistato e gestirli.
    Per adesso offro questa metafora per discutere.
    Ho tanti progetti che farò partire proprio dal forum.
    E’ ovvio che accetto proposte.

    C’è stata una impennata nelle visite sul blog e c’è anche chi lo ha stampato e lo fa girare. Mi auguro che non dia fastidio il fatto che io possa, finalmente, parlare direttamente. E se qualcuno vuole dire qualcosa anche in privato faccia altrettanto agisca direttamente: “siamo uomini o caporali?”

    Caro Angelo appena ho un attimo di tempo parliamo di proposte che sono articolate.

  69. Remo Dice:

    Maria Rosaria sei proprio una ragazza intelligente, se mi posso permettere, e sono contento che avete chiarito il senso della partecipazione al forum.
    Buona domenica a tutti.

  70. angelo g. Dice:

    Remo fregatene se stampano e fanno girare le pagine di questo forum: sono tutti invidiosi perchè tu hai un sito internet!
    Finalmente un luogo dove poter discutere con i politici locali di politica locale.
    Questo forum sarà un arricchimento per tutti e magari uscirà qualcosa di buono per la città in termini di proposte visto che chi siede in consiglio comunale di proposte o di discussioni ne fa ben poche!

  71. deluso pd Dice:

    remo pur non avendoti mai votato e credo che mai ti votero’ devo dirti che sei l’unico che si espone pubblicamente e che ha avuto il coraggio di prendere delle decisioni in questo paese.La tua forza te la sei costruita cosi’.
    Io sono profondamente deluso dalla mia parte politica, sopratutto da quelli che hai definito tu scienziati con i vari Marino ma anche i Sanvitale o Giambuzzi o Serafini e dulcis in fundo anche dei Coletti.Credo che con le loro teorie e i loro modi si perderà ancora. Dobbiamo ringraziare loro e penso che lo dovresti fare metaforicamente anche tu visto che le tue fortune e vittorie sono in piccola parte frutto della loro piccolezza politica.
    Per questo alle ultime comunali ho votato Di gregorio ma nonostante la sconfitta non si è cambiato rotta. Con un pizzico d’invidia credo che a sinistra abbiamo bisogno di una persona come te….o meglio c’era….ma gli hanno tappato la bocca ed è stata costretta ad andarsene.

  72. Remo Dice:

    Caro Deluso PD,
    ti ringrazio sopratutto perchè riesci a fare autocritica concisa e rispondente ai fatti.
    Dovresti andare oltre, però. Non è in discussione se nel futuro mi voterai oppure no, anche se mi dispiace che lo esludi a priori, ma si discute se gli errori che ti hanno costretto a fare li farà ancora qualcun altro al posto tuo.
    Non potete esser indulgenti con chi ha distrutto, anzi, annientato, il patrimonio del centro-sinistra e che oggi rincorre l’UDC fecendosi prima uccidere da Di Pietro, ma che a Ortona aavrebbe potuuto dieci anni fa fare cose diverse.
    Si sono tutti concentrati contro me riuscendo a creare un personaggio negativo (tu ne sei la prova) quando, come dici, non c’è una decisione importante che non sono stato costretto ad assumere nell’interesse della città.
    “Vedi caro amico” (mi viene in mente Lucio Dalla con “l’anno che sta aarrivando”, te la ricordi?) le decisioni che ho preso sono sotto gli occhi di tutti ed anche tu ne prendi atto ma chi aveva un obbligo morale di contrastarle se negative o approvarle se positive ha continuato a guardare il dito (me) e non la luna (l’interesse della città).
    Perciò non ringgrazio metaforicamente parlando chi è stato causa non solo del proprio male ma anche di quello della città.
    Chiedo un confronto da anni e se non avessi queste pagine che mi sono dovuuto inventare, non sarei riuscito a parlare neppure con te che mostri un interessante senso critico. Dovrei stare zitto perchè sia a destra che a sinistra non si vogliono misurare.
    Su Di Gregorio stendi un velo pietoso.
    La sinistra lo ha boicottato ed io l’ho aiutato a raccogliere le firme (non sarebbe nepuure riuscito a candidarsi) ha fatto manifesti con il camice bianco per dire che era contro i medici della politica (candidato del centro sinistra) ed altri per dire non so cosa avesse insegnato al figlio (per deridere Coletti). Poi ha fatto un accordo con tutti e due e si è bevuto il cervello perchè due giorni prima del ballottaggio gli hanno consegnato un dcoumento segretissimo: un certificato della camera di commercio di Chieti! da cui risuta che l’avv. di Martino e la gentile consorte ha una società che si chiama CO.RE. (Cosetta e Remo) e giù a dire delle cavolate che neppure un bambino di cinque anni si sarebbe bevuto.
    A parte la sinpatia personale che c’era non so quale mestiere fa questo ex aspirannte sindaco che è riuscito ad intercettare il tuo voto ma so che se fosse vera una sola delle stronzate che ha profferito in sarei a quì a scrivere.

    Non so a quale persona avrebbero tappato la bocca ma chiunque esso sia domandagli se gli ho mai fatto delle proposte per cambiare le cose ad Ortona. Se ti dice di no mente perchè a tutti, dico a tutti, quelli che sono stati in consiglio comunale ho chiesto un atto di coraggio che non è mai aarrivato. Perciò non impedire una cosa negativa è come procurala dal punto di vista morale.
    Scusa se mi sono dilungato ma la giornata uggiosa invita a scrivere.

  73. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Deluso PD, mi permetto di rivolgerti due domande, se preferisci non rispondere no problem. A quante riunioni del Lunedì sera hai partecipato? Perchè non voteresti mai Remo?

  74. MariaRosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, ciao a tutti. Io che metto il mio nome pubblicamente e che ho anche spiegato di non conoscere bene le regole di internet e della politica. Io che ho frequentato le riunioni del partito democratico per tre anni, e che pubblicamente mi permetto di affermare che in queste riunioni qualcosa di buono c’è stato. Non sto facendo campagna elettorale per Remo di Martino o per Tommaso Coletti. Di entrambe le persone, chi più e chi meno, conosco ed apprezzo i lati positivi. Ho apprezzato molto il fatto, che in riunioni pubbliche, (chiunque è invitato a seguire le riunioni il Lunedì sera). Ho apprezzato la comunicazione. Ho voglia di conoscere e comprendere meglio diversi aspetti delle questioni politiche varie che sempre non mi sono chiare in quanto noto pareri discordanti su alcune vicende. Non mi vergogno o mi faccio scrupoli a scrivere qui, a omunicare che ho partecipato a campagne elettorali del partito democratico e che stimo molto Ginaluca Coletti perchè ritengo che creda nella causa politica. Così come apprezzo molti lati positivi di Remo diMartino. Pd Pdl sono sigle. Capisco che non mi intendo molto di politica, ma non posso fare a meno di confrontarmi con le persone. Quando ho chiesto ad uno di loro due, indovinate chi, “cosa consiglieresti ad un giovane che vuole occuparsi di politica” ed uno mi risponde “non voglio più occuparmi di politica, oggi la politica la fanno i falliti” un pò mi pongo dei dubbi. Io credo che la politica non sia fatta di falliti. Tante persone si candidano. Alcuni sono adatti al ruolo, altri no. E’ un gioco arbitrario, fatto di voti. Sono troppo lunga scusate. Credo nella politica. Ma mi sono stancata di vedere scontri ed ho voglia di vedere Ortona rinascere.Salutoni a tutti. Umilmente, Maria Rosaria.

  75. deluso pd Dice:

    Due riunioni credo.
    Non voterei mai Remo perchè nella mia concezione fare politica significa guardare il mondo dalla parte di chi è ultimo, dei piu’ poveri, di chi ha bisogno e ma sopratutto sotto il concetto di “giusto”.
    Remo questo non l’ha mai fatto checchè ne dica lui. La vicenda Centro Oli è emblematica.

  76. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo. Grazie deluso PD per avermi risposto. Io le ho seguite per tre anni le riunioni, il lunedì tutti possono andare. Attualmente, ad Ortona, tra i protagonisti della scena politica ci sono troppi pareri discordanti, e talvolta mi chiedo dove sia la verità. Cerco di comunicare quanto più possibile per capire. In generale, ho la tua stessa idea sul fine della politica: dalla parte di chi è ultimo etc. Io credo che però anche chi ostenta di stare dalla parte di chi è bisognoso etc…lo fa solo di facciata. Determinate stanze chiuse mi assomigliano molto ad una scena del film il padrino. Quando vado in un ente pubblico e poi rivedo quasi tutti quelli che ci lavorano a seguire un determinato gruppo politico un pò rimango di stucco… E’ tremendo studiare tanto all’università e poi vedere chi ti supera solo perchè più furbo ma non nello studio. Tutta questa democrazia non la vedo molto. Su Di Gregorio effettivamente non do a Remo tutti i torti, ma da tutti e due continuo a sentire opinioni discordanti e Ortona rimane così. Bello il castello, ma i giovani disoccupati si accontenteranno di contemplare il castello a fine mese o vorrebbero uno stipendio? Rertorica la domanda. O sono meglio le rotonde? Più buone da mangiare? O i pezzi del comune che se ne sta cadendo? Grazie di darmi la possibilita Remo di esprimere la mia opinione, ieri avevo scritto qualcosa che qui non vedo più… strano. Buona giornata a tutti.

  77. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Scusate ancora, capisco che sembra assurdo che alle riunioni del PD parlo del sito di remo di martino e sul sito di remo parlo del PD. Il mio problema continua ad essere quello delle critiche che sento da parte dell’uno nei confronti della’altro. Ma Ortona si muove lentamente nella sua crescita….vedo scontri, rivalità, ma dove sono le proposte concrete?

  78. Remo Dice:

    Il discorso si fa articolato e va approfondito se pur succintamente per non affaticare chi legge.

    Dice Deluso che non mi voterebbe perchè nn sto con deboli ed aggiunge “checcè ne dica lui (io)”.

    Bene non voglio convincerti a votarmi ma vorrei convincerti a ragionare. Mi dici i valori ai quali dovrei rifarmi? quale partito in Italia ha questi valori? mi dici cosa ritieni giusto o in giusto e con quale “metro” misuri?
    Vedi puoi non crederci ma i valori ai quali mi sono sempre ispirato sono quelli che mi hanno insegnato a casa e sono di aiutare sempre il mio prossimo. Ti prego dimmi dove ho sbagliato.

    Maria Rosaria, è troppoo comodo vedere due persone che litigano e dire che lacolpa è di entrambi. Si diventa “pressappochisti”. Se vedo una persona che ingiustamente colpisce un’altra io prima li separo e poi dico che quello che ha colpito ingiustamente ha torto e se non la smette di colpire faccio in modo che smetta.

    Ci sono troppi partiti sia a destra che a sinistra che fanno le riunioni solo per parlare (male) di me. Dovrebbero vergognarsi. Costringono le persone che vanno con uno spirito politico a parlare solo male di un aversario facendolo diventare un nemico senza dargli mai la possibilità di controbattere.

    Per 15 anni ho mantenuto una sede aperta e mai ho parlato male degli avversari che non poco male hanno fatto.

    Del resto come ha detto Deluso non sono stato io la causa del disatro del centro-sinistra ortonese. Mi piace ricordarvi che tutti coloro che si sono avvicinati a quella formazione sono usciti con le ossa rotte non certo per colpa mia.

    Ragionate amici ragionate..

  79. deluso pd Dice:

    La vicenda Centro Oli è emblematica.
    Da una parte c’erano migliaia di manifestanti in piazza, pezzi enormi dell’ economia locale (turistico, agricolo e edilizio), decine di medici, scienziati di livello mondiale(Kaye Kilburn su tutti), economisti di livello mondiale( de cecco su tutti), centinaia di associazione spontanee e comitati ecc..ecc…
    Tu caro Remo se dici di credere in quei valori di cui scrivi scegliere da che parte stare era ovvio e invece tutti sanno chi hai sostenuto…
    Meno male che sono intervenuti i vescovi(che su tali questioni non sono MAI intervenuti nella storia) a farti riprendere la retta via…

  80. deluso pd Dice:

    Per quanto riguarda le riunioni del partito è vero che si parlava sempre male di te a volte a torto (e anche con un pizzico d’invidia), e a volte a ragione come per la vicenda sopra citata.

  81. Remo Dice:

    Caro Deluso,
    se hai la mente serena e vuoi sapere tutto quanto è successo sul centro oli non ho alcuna difficoltà a dirtelo.
    Però ti faccio notare che il Centro Oli è un problema, sorto e risolto, nel giro di pochissimo tempo e tutto il resto? e tutti i 15 anni di aministrazione, dove li metti? ammesso, solo per ipotesi, che il centro oli sia stato il frutto di una errata valutazione, a meno che tu non creda a quello che ti hanno detto e cioè agli incarichi ed agli interessi diretti, quali sono le ragioni perchè sarei diventato il personaggio negativo di cui si parlava in tutti i partiti ortonesi da anni?

    Se ti riferisci alla parte nella quale mi trovavo rispetto al centro oli allora la risposta è che ero dalla parte della legalità giuridico-amministrativa nonchè dove si trovavano tutti politici nazionali regionali provinciali, nonchè le amministrazioni regionali, provinciali, ed enti preposti, sindacati ed imprenditori, che avrebbero dovuto, loro, e nelle rispettive qualità istituzionali dire no al centro oli, molto prima del comune.

    Se ti riferisci alla parte politica ben ho fatto vista la ingloriosa fine, peraltro ben prevedibile, che gli esponenti del centro sinstra locale hanno fatto.

    Non pensare, ti prego, che il mio scrivere contenga vene polemiche nei tuoi confronti perchè cerco di scrivere sinteticamente e quindi può sembrarlo, ma ti devo solo ringraziare: primo, perchè parli con me (cosa che il tuo partito (ex?) non ha mai voluto fare; secondo perchè mi consenti di chiarire come la penso.
    Grazie.

  82. Remo Dice:

    A ragione, dimmi una cosa a parte il centro oli che come ti ho detto posso spiegare la mia posizione, si è parlato male di me a ragione, dimmelo dai

  83. franca Dice:

    Complimenti per l’idea del blog che non conoscevo, ma che apprezzo ed ho già divulgato.
    Come al solito c’è chi sa cogliere al volo quello che gli altri riescono solo ad immaginare.Anche questo è un esempio di uno spirito vivo che può essere partorito solo da una mente sveglia e mai intorpidita da pensieri
    ricorrenti e sempre uguali , stancamente uguali a se stessi.

  84. deluso pd Dice:

    Mi viene in mente la questione della graduatoria sulle case popolari…ti consiglio di leggere l’ultimo articolo sul sito di mauro vanni.
    Cmq è vero: almeno qui si puo’ discutere sugli argomenti, forse stai cambiando o forse non sei cosi’ come ti descrivono.

  85. deluso pd Dice:

    Cmq sul centro oli hai smesso di parlare solo quando sono intervenuti i vescovi e non quando migliai di persone, associazioni e scienziati avevano fatto sentire le loro ragioni: non mi sembra prorpio un esempio di persona che basa la sua politica dalla parte degli ultimi, del prossimo e del bene comune.

  86. Remo Dice:

    Caro Deluso,
    se non ci fossi ti avrei dovuto inventare. Solo io e te sappiamo che tu esisti veramente. Vedi qualcuno vicino alla tua (ex?) parte politica sostiene che sul mio blog non si deve scrivere. Io so perchè: ha paura della verità.
    Mi fai degli assist che un ex calcaiatore come me non può non trasformare in azioni da goal.

    Se tu incontri il Sig. Zapparata per intenderci è quello che sul video fatto da Vanni sostiene che io ho dato una casa popolare il mezz’ora, chiedigli se adesso ha capito che cosa gli hanno fatto. Ti dirà che di concerto un legale di Ortona ed il suddetto Vanni mi hanno tirato dentro una questione nella quale io non c’entro per niente, se ne è reso conto anche lui.
    Era stato autorizzato, dalla competente commissione ed alla unanimità della stessa, un cambio abitazione ad un signore malato di cancro che restituiva una casa più grande e più nuova di quella nella quale voleva andare per stare vicino alla figlia dalla quale doveva essere assistito.
    Il Presidente della commissione era il Dott. Carlo Ricci, altro mio grande avverario che assieme agli altri da te citati se non ricordo male fece andare a casa l’amministrazione Fratino 1. Inspiegabilmente questo cambio, ripeto autorizzato dalla commissione, non veniva fatto e la moglie del malato terminale anche’essa vecchia malata (come da certificazione relasciata da un medico in procinto di essere fatto santo ancora da vivo, ad ortona c’è ne è uno solo!) venuta al comune e trovando solo me, piangendo mi chiese aiuto. In virtù di quei principi che non sono scritti solo sul libro “Cuore” per fare un po di ironia, come faccio sempre quando posso aiutare qualcuno sopratutto se ha bisogno vedi i registi, i comunicatori, gli architet (ci manca un pezzo apposta), ho preso il telefono ed ho detto all funzionario dipendente che se era una cosa che si poteva fare si doveva fare subito e che se non si poteva fare lo dovevano dire vista che avevanno fatto venire la vecchina decine di volte al comune.
    Per questo fatto sono iscritto al registro degli indagati da due anni ed il legale sodale del blogghista ha passato anche l’avviso di conclusione delle indagini compiendo e facendo compiere un reato.
    Spero che il Giudice mi rinvii a giudizio per questo fatto che costituisce una delle cose di cui certamente non mi pento e delle quali sono fiero come ho detto al giudice.

    Sul centro oli ho smesso di parlare solo quando ho capito che sia a sinistra che a destra ci avevano fatto un motivo elettorale penoso per prendere in giro la gente.
    Non capisco questo mondo: se i vescovi parlano di aborto, di società, devono stare zitti perchè invadono il campo altri, se parlano di centro oli sono da prendere in considerazione.

    Ti dico definitivamente quanto ripeto inutilmente da tempo:
    1) non ho deciso di emigrare;
    2) la mia vasta famiglia con mia moglie i mie figli i mie fratelli le mogli ed i miei nipoti, vivono e continueranno a vivere ad Ortona;
    3) la mia casa comperata nel 1987 si trova ad un Kilometro o poco più in linea d’aria dal “centro oli” cinqueceto metri dal deposito costiero;
    4) vivo nella casa di mia moglie (della mamma) per l’orientale, dove vedo petroliere e pipe line che corrono sotto al castello sono al deposito costiero dove ci sono stoccati circa 50.000 tonn di petrolio;
    Mi chhiedo e ti chiedo ma quanti soldi avrebbero dovuto darmi per convincermi che le malattie certe che avremo avuto e che le mie proprietà sarebbero state disperse, dimmi visto che cominci a credere che sono diverso da quello che sembro.
    Non può starci il beneficio della buona fede che dovrebbe aver salvato tutti quelli che avevano l’obbligo morale di impedire che si coltivassero i pozzi a Ortona?

    Ciao Deluso se ti dicono di smettere di scrivere mandali all’altro paese.

    E se vuoi documenti a conforto di tutto sono pronti.

  87. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Caro Deluso PD, io che ho frequentato per tre anni le riunioni del Lunedì ed insieme a me molte altre persone, non ci risulta di aver sentito parlar male di Remo a livello personale, ma solo a livello politico. Fammi qualche riferimento più preciso relativamewnte a queste riunioni alle quali hai partecipato. Grazie, Maria Rosaria.

  88. deluso pd Dice:

    Remo sei bravo.
    Ma sta di fatto che hai smesso di fare campagna pro centro oli quando i vescovi si sono dichiarati fortemente contrari. Si chiama opportunismo politico.Giustamente, tu fai politica! Per quello che hai fatto e per quello che vuoi fare (san tommaso, turismo religioso ecc…) scontrarti frontalmente con la chiesa ti avrebbe completamente tagliato le gambe.
    Ti ricordi quando il mario negri sud aveva detto che il progetto dell’eni conteneva dati errati di molto al ribasso? La settimana dopo sei andato in tv a sostenere il centro oli.
    Bene: un ente scentifico ti da’ dei dati e tu li ignori, parlano i vescovi e tu ti ammutisci.
    Quindi questa frase:…”Non capisco questo mondo: se i vescovi parlano di aborto, di società, devono stare zitti perchè invadono il campo altri, se parlano di centro oli sono da prendere in considerazione”….te la rimando indietro perchè detta da te è incomprensibile visto che sei tu che li hai presi in alta considerazione.
    Case popolari: ancora riesco a capire la siuazione. Ma in 20 anni di reggenza comunale se aveste costruito 2-3 palazzi di alloggi popolari questi problemi non avrebbero modo di essere. E ricordatic he stiamo parlando di gente disperata.

  89. Remo Dice:

    Ciao Deluso,
    vedo che ti svegli presto ed è buon segno.
    Grazie del complimento lo accetto volentieri.
    Resta pure della tua opinione è giusto così. Quando vuoi approfondire però me lo dici ed anche in pubblico spieghiamo a tutti il centro oli e di chi sono le responsabilità.
    Sull’argomento però mi dici quando tu sei diventato contrario? mi interessa sapere solo il momento e quale fatto ti ha convinto.

    Sulle case popolari in tutti questi anni non ho avuto mai quella delega che è stata sempre riservata ad una parte politica. se non si sono fatte le case non credo che dipenda solo dal comune.

    Però sul fatto che mi hanno calunniato, offeso, e diffamato non dici niente.
    Guarda che un principio fondamentalle della democrazia è che bisogna difendere, sui principi, l’avversario prima di tutto. E questo è mancato alla sinistra ortonese che invece sperando sempre in un mio isolamento è rimasta isolata. Si chiama eterogenesi dei fini è quella che ha colpito Coletti quando assieme ai famosi medici ha manndato a casa Fratino pensando di prendere Ortona ed innvece…

  90. Remo Dice:

    …ed invece i medici sono tornati con il centro destra (che di destra a ortona non ha proprio niente sono tutti ex deomocristiani). E pensa che uno adesso fa approvare il vituperato P.R.G. che ho fatto io come assessore all’urbanistica, il Consiglio Comunale non ha cambiato neppure una virgola a quello che porta la mia firma. E l’altro (santo subito) sta rientrando nel centro destra, dopo aver appoggiato il prode Senerchia che assieme al candidato di Alleanza Nazionale mi avrebbe dovuto fare la festa.
    Ciao Deluso cerco di fare qualcosa di buono anche oggi.

  91. Remo Dice:

    Ciao Maria Rosaria,
    guarda che ti posso rispondere io su quello che hanno detto di me. Forse non sai che quello che si dice da tutte le parti si risà immediatamente.
    Ma vi chiedo e mi chiedo vogliamo guardare avanti o fare della dietrologia?
    Perchè non facciamo delle proposte per migliorare anche la gestione politica dellaa cittàà?

  92. antonio Dice:

    quante persone partecipano al consiglio comunale e conoscono le problematiche che si affrontano e quanti poi sanno che in realtà sia nella magg che nella min sono sempre gli stessi consiglieri ad intervenire e a scontrarsi di alcuni consiglieri non conosciamo neppure il timbro della voce eppure stanno a riscaldare comodamente la sedia
    un secolo fa i giovani entravano nei partiti ( che vantavano una storia) crescevano respirando la politica venivano educati alla politica e all’etica della politica
    …………………….

  93. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, effettivamente osservare due che litigano non ha senso, si cade nel pressappochismo. Puoi tranquillamente non credermi, ma io alle ruinioni il tuo nome non l’ho mai sentito. Si parlava e si parla di “amministrazione comunale” e “teatrino del centro-destra”. Effettivamente la dietrologia non ha senso. Ma se io potessi conoscere tutte le vicende verificatesi negli ultimi 15 ad Ortona credo potrei capire meglio. Mi trovo nel caos di troppe opinioni discordanti, ed avrei voglia di prendere una posizione ben precisa. Al di la degli schieramenti politici, ti avevo già spiegato che a mio modesto parere bisognerebbe quantificare il numero dei giovani in- e disoccupati e mettere in atto strategie di soluzione. Mi hai risposto che un convegno su questo tema creerebbe aspettative che poi non si possono soddisfare. Quindi, se per favore hai un idea, un progetto su cosa si possa fare ad Ortona per i giovani comunicacela. Le voci strane che vanno in giro lasciano il tempo che trovano. Qualcuno dice che ti hanno posto come condizione di lasciare la presidenza del consiglio comunale se sei assessore. Ciao, lascia perdere chi ti invidia (inclusi i membri del tuo partito), si rovinano da loro stessi. A presto.

  94. Remo Dice:

    Benvenuto Antonio.
    I partiti non esistono più e quelli che faticosamente stanno cercando di costruire hanno seri problemi. Nel mio piccolo ho mantenuto aperta una sede per 14 anni per consentire a tutti di partecipare. Ho fatto quanto potevo ed ho anche creato dei mostri ma tante persone mi devono il loro ingresso in amministrazione.
    Adesso guardiamo avanti facciamo qualcosa per il bene di questa città.
    Grazie del tuo intervento.

  95. antonio Dice:

    è vero guardiamo avanti ma il futuro si nutre della storia del passato e le generazioni future cosa ci invidieranno? rosaria mi rende malinconico perchè la trovo molto capace però penso che in un paese dove c’è poco le sue capacità sono messe a dura prova

  96. Remo Dice:

    Dobbiamo trasmettere l’amore per la nostra città, con la coscenza che il futuro, anche alla luce dellle cose buone che sono state fatte, ci porterà il progresso e non il regresso.

  97. rooo Dice:

    Ciao Remo!Stamattina ho la sveglia….sono rimasto allibito! E’ scritto che alcuni esponenti locali del Pdl hanno stampato i tuoi commenti per questo sito per farli leggere ai dirigenti provinciali del pdl per avvAlorare la tesi che tu sei un corpo estraneo alla maggioranza e che vaI per conto Tuo!
    MA CI RENDIAMO CONTO DEL LIVELLO?!
    Come a scuola dove per ingraziarsi il professore alcuni facevo gli spioni……e lo facevano perchè erano meno capaci e invidiosi, quindi usavano questi mezzucci. Ma li’ si era scuola, età 10-12 anni…..qui invece….NO COMMENT!
    Remo per favore dicci chi è, anzi non ce lo dire che non cambierebbe niente, lo sanno tutti che sei circondato in comune da ……..!
    Un ultima cosa: FORZA INTERRRRRRRRRRRRR

  98. Remo Dice:

    Ciao Ibracadabra, scommetto che sei un difoso della Juve(ah ah ah ah).
    Il mio grande amico Toni Hawk, direttore della Sveglia, non sbaglia, quello che gli hanno riferito, affinchè lo scrivesse, è vero.
    In una riunione della maggioranza del comune di Ortona, senza che io fossi presente, hanno portato il mio blog accusandomi di essere stato critico nei confronti della stessa.
    Sono andati da Toni Hawk perchè solo lui, mio grande amico, avrebbe potuto dare il corretto risalto allla notizia: cosa che avvennuta.
    Toni non parla di quanto ho scritto, qualcuno mi deve ancora dire se è vero o no, ma di quello che alcuni della maggioranza dicono di me.
    Ti posso assicurare che Hawk non ha torto questa volta, solo che sono io che ho preso le distanze da loro e non il contrario.
    Ho preso e mantengo le distanze da chi pensa a se stesso e non alla città.
    Se vogliono un confronto senza parlare alle spalle lo chiedessero pure.

    Appena ho tempo pubblicherò una corrispondenza, veramente non è una corrispondeza ma una serie di lettere che ho scritto al grande Toni Hawk e che lui non ha mai pubblicato. Ti farò morire dal ridere.
    Grazie per avermi scritto.
    p.s. scusa ma ho sostituito con dei puntini una parola che poteva essere offensiva, perchè ho promesso che dal mio bolg nessuno si deve sentire offeso, ma il senso della frase si comprende eccome!

    Grazie acora

  99. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, complimenti per l’assessorato, non sono riuscita a fermarti. Ho avuto qualche scambio dialogico con Gianni Di Gregorio che ti manda i saluti.(Non sapevo si occupasse di politica da molto tempo) Mi ha detto che tra 15 gg sarà pubblicato sulla sveglia un suo articolo addirittura su di te. Non mi ha anticipato nulla. Sono curiosa di leggerlo, se vuoi poi ne parleremo. Buon Lavoro, spero ora tu possa attraverso l’assessorato realizzare i progetti positivi che hai in mente.

  100. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Correggo scusami Remo nel messaggio precedente c’è stato un mio errore di battitura volevo scrivere “NON SONO RIUSCITI A FERMARTI” (questa volta lo scrivo con urlo) “riuscita” suona con un senso diverso. Che figuraccia, ciao. Meno male che mi sono corretta altrimenti mi avresti scambiato per una completamente folle, mentre lo sono solo in parte. Sorry, keep working!

  101. rooo Dice:

    grande re’!
    Ora che sei assessore, appena ti incontro ci andiamo a prendere un caffè alla faccia di chi ti ha tirato i piedi!

  102. Remo Dice:

    Per il caffè non c’è problema, lo prendiamo al bar sotto il mio studio. Dobbiamo preparare anche qualche digestivo per i nostri amici!
    In particolare per chi si è fatto scrivere una sentenza di condanna morale contro me e l’ha affissa proprio al bar dove ti offrirò il caffè.
    Grazie del tuo sostegno cercherò di farè qualcosa di buono.

  103. Remo Dice:

    Ciao Maria Rosaria, buon giorno,
    Di Gregorio non scriverà da solo l’articolo verrà aiutato dal Toni Hawk, quello che da anni pubblica immondizia contro me, senza mai pubblicare le mie lettere.
    Se ci fai caso la Sveglia ha perso tanti storici editorialisti che si sono stancati di collaborare con chi ha fatto della faziosiità la ragione della sua vita.
    Di Gregorio ci andrà pesante perchè pensa di avere anche la sponda di gran parte del centro destra che poi è quello che alle elezioni provinciali si è stretto contro il candidato di AN, quindi anche i mie “amici”.
    Sopravviveremo anche a questo, almeno speriamo.
    Pensa come si sta sfregando le mani Toni Hawk non gli sembra vero di poter utilizzare qualcuno per raggiungere il suo fine.

  104. Remo Dice:

    Sul fatto che non sono riusciti a fermarmi, come dice Maria Rosaria, è il caso di riflettere.

    Mi sembra evidente che ci hanno provato in tutti i modi, prima di dire la mia vorrei che gli amici che scrivono e leggono sul mio bolg mi dicessero il perchè, secondo loro.

  105. Sincero Dice:

    Non ti montare la testa.
    Stai in comune da 20 anni perchè i tuoi avversari e compagni di schieramento sono veramente di bassissima statura.Il centro sinistra si commenta da solo, e lucio cieri o rocco ranalli o lo stesso fratino o altra gente che sverna in comune dal tuo stesso tempo diciamo che è un po’ “provincialotta”(credo che ci siamo capiti…).
    In mezzo a tutto questo piattume tu che hai un po’ di progettualità e piglio decisionale sei emerso. Ma ci voleva veramente poco.
    Ora dopo 20 anni (una vita politica) hai il primo incarico fuori le mura cittadine. Vedremo qual’è il tuo valore.

  106. antonio Dice:

    la Sveglia dovrebbe fare un articolo su quello scandalo di cancello Palazzo Farnese come fece a suo tempo per le bifore palazzo Bernabeo.
    Mi direte ma mo con tutti i problemi di sto paese tu stai a vedere proprio ste cavolate?

  107. Remo Dice:

    Non sono cavolate, condivido la tua perplessità sul cancello del palazzo Farnese e mi dispiace anche che una buona iniziativa fatta da una importante associazione Ortonese che non avrà aspeso pochi Euro per quel manufatto, sarà fortemente criticata.

  108. Remo Dice:

    Hai ragione Sincero, il rischio è sempre quello di montarsi la testa. Grazie del richiamo.
    Spero di potermi confrontare con tutti, e di poter fare qualcosa di buono.
    Perdona l’immodestia ma non è che in regione o al parlamento ci sono chi sa quali giganti. A proposito ti ricordi di un certo Albertini? Come facciamo a confrontarci tra di noi ed imperdire che anche una semplice elezione alla Provincia costi tanto in termini di guerra sociale?

  109. Remo Dice:

    Se ho letto bene Gianni Di Gregorio mi manda i suoi saluti. Contranbia e vedi se vuole farsi una chiacchierata con me alla tua presenza.

  110. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Grazie di questa riposta. La sveglia è un giornale che fin’ora non ho avuto tra le mani. Sembrero scema, ma non l’ho mai letta, a questo punto mi stimoli a farlo. Se è vero che è solo un modo per attaccarti avrò modo di capirlo. Sei veramente molto gentile a rispondermi. Appena posso mi procuro una copia, vedo chi sono gli autori, mi informo sul loro orientamento politico, trovo più numeri li confronto. Mi sembra sia un giornale locale. Beh, sai, se veramente è così come dici allora se c’è qualcuno che al contrario di me conosce la sveglia e non ha mai interagito con te effettivamente potrebbe valutarti con la percezione distorta. Spero ti faccia sorridire questo mio modo d’approccio, sono spontanea, non sono qui per criticare in modo asettico ma per capire. Devo informarmi su questa rivista. Effettivamente mi paice anche quello che hai detto che dovrei essere in presenza di tutti e due contemporaneamente. Chissà cosa ne pensa Gianni, do che legge questo sito.Grazie, veramente tanto di questo scambio, chi è aperto a comunicare aiuta gli altri.

  111. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Questa sera alla riunione del PD si parlerà anche di un corso di formazione politica che inizierà in sede. Remo in qualche messaggio su hai parlato di una sede che hai tenuto aperta per 15 anni, io sono tornata qui solo da 4 anni. Capisco che tra un pò siamo in agosto, ma intendi (non so se c’è già) creare un luogo al fine di riunioni? Grazie, Maria Rosaria. A presto. N.B. Non sarebbe mica male.

  112. Remo Dice:

    Sicuramente ci sarà un posto dove si terranno le riunioni politiche del mio gruppo.
    Con piacere apprendo che il PD farà formazione politica; è di questo che c’è bisogno a Ortona altrimenti si parla sempre di persone e non di politica.
    Fa i miei complimenti agli organizzatori e di loro che sono disoosto a fare una lezione. In democrazia occorre sentire anche chi la pensa diversamente. O no?

  113. Remo Dice:

    Scusa non avevo letto la tua prima risposta.
    Fidati non perdere tempo a leggere la Sveglia daresti importanza a chi non la merita.
    Quanto a Gianni se legge il mio sito, perchè non parla ovvero perchè non scrive?
    Io ho avuto il coraggio i mettermi in discussione e di scrivere e parlare di me. Perchè lui non fa la stessa cosa e non si confronta. Sarebbe brutto se leggesse le mie cose solo per fare “le pulci”.
    So di non essere perfetto ma se ho realizzato il blog è per cercare di parlare direttamente anche con Gianni Di Gregorio che, lo ripeto non si è comportato bene nei miei confronti.
    Ma sono pronto a chiarire tutto anche alla tua presenza o a quella di Toni Hawk o da quì.

  114. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, chi è aperto al confronto è sincero non mi serve altro. Qualsiasi persona chi mi si avvicina per parlarmi di politica e male di te lo fa solo per un motivo attirare voti. Al PD la gente viene addescata attraverso promesse di lavoro, ho dovuto sbatterci la testa anch’io. Quando facevo campagna elettorale per Coletti (fino a due mesi fa) la gente mi rispondeva che è un bugiardo, infatti i risultati si sono visti, non è stato rieletto. Prenderò molte critiche per quello che ho scritto qui, da tutti, ma i primi che dovrebbero vergognarsi sono loro. Ciao Buon Lavoro.

  115. Remo Dice:

    Sono su un treno a fare un viaggio allucinante..
    Per la prima volta mi sono concesso (so che difficile crederci ma è così)un viaggio in prima classe e, a Lodi, sto rientrando da Milano, si è rotta l’aria condizionata. Vado alla ricerca di un posto ma sono tutti prenotati anche quelli di seconda. Sono riuscito a sedermi solo ora per scrivere.

    Venendo al tuo scritto: purtroppo per te non troverari molti consensi ed anzi molti dirano che parli così solo perchè non hai avuto quello che volevi. La verità e che ci sono trppi cattivi esempi. Vedi quanto è complicato vivere a questo mondo. Lascia stare tutto e pensa che sei solo tu l’artefice del tuo futuro.

    Vedi anche Gianni Di Gregorio la pensava come tu pensi adesso. Da ragazzo ha dovuto lasciare Ortona per avere quelle possibilità che la città non gli offriva. Ed al suo tempo era peggio di oggi dovevi avere una tessera di partito per fare qualsiasi cosa. Dopo Gianni ha cambiato opinione e se la prende con me.

  116. antonio Dice:

    Il problema vero, secondo il mio modesto parere,è che molti oggi vogliono tutto e subito. Così facendo, si innesca un meccanismo perverso che vede da una parte il politico di turno (di centrodx o di centrosx)sfruttare la sua posizione per il solo consenso personale e di immediato risultato e dall’altro chi ha un “reale bisogno” pensare che frequentare una qualsiasi sezione di un partito politico porti benefici. Non c’è nulla di più sbagliato, perchè l’amministratore o il politico annulla così facendo il suo ruolo nella società e la gente rifiuta a priori a “combattere” per i propri diritti. Proprio una bella società! Qualcuno mi dirà che io posso fare della filosofia sul”argomento, visto che ho un lavoro stabile da molti anni, ma non è così.
    Il solo “accettare” lo scambio tra diritti e consenso rende tutti meno liberi. In un Partito (metto la maiuscola volutamente), cara M.Rosaria non si può essere “adescati”, l’adescamento mi sembra essere un reato penale (chiedo conferma a te Avv.)che nello specifico poco si confà con i principii, gli ideali e i valori che un Partito dovrebbe trasmettere. Frequentiamo i Partiti per cambiarli da dentro e non come agenzie di collocamento, meglio pulire i “cessi” da persona libera che essere “impiegato” con una catena al piede!!!!

  117. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Molto interessante la tua risposta Antonio ti ringrazio. Mi dipiace solo che si interviene in pochi in questo forum. Sono perfettamente della tua opinione rispetto al ruolo della politica. Certamente non mi conosci, non sai che ho studiato molti anni, con varie rinunce, due lauree (massimo dei voti, tutto nei tempi regolari, anzi 6 mesi in anticipo) ora sono alla fine del secondo anno di dottorato (senza borsa). Per la mia carriera universitaria non ho mai avuto aiuti, ho vermamente dato il massimo. Sarò uno dei tanti cervelli in fuga. Non è che le persone si misurano in base ai titoli di studio, non affermerei mai una cosa del genere. Per cultura intendo altro: rispetto, umanità, lealtà ed altri valori relativi ad un sano vivere sociale. Ho studiato per fare la ricercatrice (Classico italiano della ricerca). Ultimamente la regione ci ha tagliato i fondi, un caos, e mi son trovata spiazzata a cercare qualsiasi tipo di lavoro (anche dei più umili) per sollevarmi. Carino l’esempio dell’ufficio di collocamento (oggi si chiama centri per l’impiego) io vedo lì quasi tutti quelli del PD. Verò però, possiamo trovare esempi ovunque (comune etc…) anche di altri partiti. Comunque, non posso credere altrimenti impazzirei che la nostra sia una società mafiosa dove i titoli non contano nulla ma solo chi ti raccomanda. Sorrido all’esempio di pulire i cessi da persona libera, ho fatto anche questo mentre studiavo (non derivo da una famiglia ricca economicamente ma di valori si). Più che rifare un partito da dentro, bisognerebbe crearne uno nuovo. Non ho fatto giurisprudenza non conoscevo quindi il senso giuridico di “addescamento” e sicuramente non intendevo quello, lo modifico con “promesse”. Oh, io d’altronde non mi vergogno a dire che ho chiesto anch’io un aiuto mentre mi trovavo nel caos. Quanta gente invece si nasconde. Grazie, scusa la lunghezza. Ciao Remo, capiremo perchè Gianni se la prende con te ed analizzaremo ogni parola. Ciao (avanti con le critiche, son pronta, ben vengano perchè mi sembrano interessanti).

  118. Remo Dice:

    Sono pienamente d’accordo con Antonio.
    Aggiungo solo che non è solo che tutti vogliono tutto subito ma anche un retaggio culturale che, sopratutto nel centro sud non si rimuove.
    La sinistra non è senza colpe a Ortona. Io ce l’ho con il vecchio modo di fare politica che la sinistra in Ortona, dopo aver detto nel 1994 che non avrebbe perpetuato, ha, invece, sposato.
    Il centro destra, quello del 1994 in poi fino al 2004, ha nettamente cambiato passo, vuoi anche per necessità (non si potevano fare più assunzioni). Poi è arrivato il lavoro interinale ed a tempo determinato e si sta imbastardendo anche il centro destra.

    A proposito, sapete quante persone lavorano all’ufficio di collocamento, oggi ufficio per l’impiego di Ortona, si chiama così,spero di sbagliarmi conta 24 dipendenti.
    Ciò si è verificato dopo che dal ministero del lavoro è passato alla Provincia. Sapete quante ce ne erano prima CINQUE..

  119. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Titolo: La mia esperienza di concorso pubblico ai centri per l’impiego. Conclusione: ci riproverò e denuncerò (non si possono fare sparire i requisiti con la bacchetta magica che indica chi deve entrare). Conoscete la Dott.ssa De Federicis? Presidente della commissione di valutazione delle domande concorsuali. Partecipai per due aree: formazione scolastica e psicologia. Risultato: maria rosaria di naccio non ammessa. Ho avuto un colloquio con questa persona perchè volevo capire il motivo della mia non ammissione.Fu gentile nel darmi un appuntamento nel suo ufficio.Dopo essere entrata nel suo ufficio, mi sono presentata, lei ha chiesto alla segretaria di ritrovare la mia domanda di partecipazione al concorso. Nel frattempo che attendevamo la domanda, io esordii (rompi scatole come sempre) “Scusi Dott.ssa De Federicis, ma come è possibile che con una laurea in filosofia ed una in psicologia io non abbia i requistiti per il settore “formazione scolastica”? Il responso della dottoressa fu:
    - vede dottoressa, il bando di concorso doveva essere strutturato in modo tale da dare stabilità ai precari dei C.P.I. – Ed io:- mi spieghi meglio” E lei disponibilissima:
    - politicamente c’è stato un problema ed il bando è stato fatto in modo da ammettere anche gli esterni- Poi mi ha aggiunto un altro requisito: – bisogna aver lavorato per tre anni in un ente pubblico- Ma NON ha specificato: Centri per L’impiego. Ancora le ho chiesto: mi scusi io insegno all’Università di Chieti da tre anni, alla facoltà di scienze della formazione. Ma l’università non è un ente pubblico? La Dott.ssa De Federicis con non chalance mi ha risposto che l’università è un ente privato.(Avrei urlato, ma in quel contesto ho mantenuto calma e sorriso sulle labbra). Successivamente la segretaria porta la mia domanda sul tavolo, se vi dico questa rido ancora: l’avevo consegnata alle 18 mentre bisognava consegnare entro le 12. Sorrido perchè ho fatto na bella gaffe, immaginatevi lei: vede lei ha portato la domanda in ritardo, effettivamente mi sembrava strano che non fosse stata ammessa”. Se lo avesse saputo dall’inizio che io avevo consegnato i ritardo, chiedo a voi tutti, mi avrebbe dato quelle speigazioni?. Ovviamente, io che sono molto socievole e cerco di imparare qualcosa dagli altri, le chiesi come lei avesse raggiunto quella posizione professionale con quali titoli ed esperienze lavorative” Ho fatto una domanda simile perchè lei con me aveva un atteggiamento materno mi dava consigli su come migliorare il mio curriculum. Cazzate. Lei laureta in Lettere, io Psicologia 110. Lei che mi dice che il suo più grande sogno è iscriversi a psicologia. Mi parla e parla e parla della sua carriera e di come l e i h a i n i z i a t o da dattilografa. MMMM? Allora non dovevo laurearmi ma fare la dattilografa? Scusate il tono di polemica. Questa persona l’ho vista anche in provincia di Chieti porte chiuse a parlare con Coletti. Lavoro sicuramente, ma non è che lui forse gli ha segnalato qualche nome? Sono fuori di testa se mi pongo tale domanda? E chi sono quelle persone, che titoli di studio hanno, con quale voto sono usciti. Cavolo, mi ritrovo nel PD dopo un pò di tempo ed incontro sbalorditivamente molte persone alle riunioni e loro lavorano ai centri per l’impegio. Ho chiesto i requisiti, ho conosciuto le persone, di bravi e meritevoli ce ne sono ma conosco e so per certo perchè mi sono informata bene che minimo due di loro che conosco NON HANNO REQUISTITI COSI’ DISTINTI DALLA MASSA. Ma come fanno a stare lì. Allora chi mi capisce meglio se vi dico che è allucinante crearsi queste associazioni di idee. E gli studi che ho fatto hanno impostato la mia forma mentis in modo tale da non lasciarmi scoraggiare dagli eventi. Remo,mi scuso per la lunghezza del messaggio, ho infranto una regola di internet. Grazie delle vostre eventuali osservazioni. Maria Rosaria. Ciao Remo, buona giornata a tutti.

  120. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ho dimenticato un dettaglio: nel bando di concorso per i C.P.I non era specificato che bisognava aver lavorato per un ente pubblico per tre anni. Aggiungo, ma qualcuno ha fatto anche l’ultimo concorso all’informagiovani? Ma ri ragionieri che fanno gli psicologi? Qualcuno cortesemente ha altri esempi del genere da fornire? Non dobbiamo rassegnarci. Ho fatiato duramente per costruire la mia strada, nessuno mi ha mai indicato la rotta. Ad un certo punto mi ritrovo in mare aperto, alla ricerca di un appiglio, ma non c’è. Ci scriverei una canzone per sublimare il senso di tristezza che a volte ti viene quando vedi tutto il tuo lavoro andare a p…Tempo fa una donna che lavora di ruolo alla provincia di chieti da qualche anno mi ha detto. Quando ero al limite ho incotrato il Presidente. Quindi è stata aiutata? Non c’è nulla di male a dare aiuto. Lei aggiunge: ero invidiosa per quelle che lavoravano e tu Maria Rosaria non lo sei?. ho risposto un semplice “No”. Ma di chi, di quattro sgallettate che sanno ammaliare gli uomini? Di chi dovrei essere invidiosa? Di chi vale poco e ruba il lavoro a me ed a altri? Io comunque una risorsa in più ce l’ho: me stessa. Le mie potenzialità nella vita si esprimono lo stesso, loro invece se non avessero la spalla politica (di destra o sinistra che sia) non avrebbero alternative. Allora chi è il vincente? Io che merito o chi mi ruba il posto? Inizialmente sembrano star meglio loro, soldi, macchina, ferie pagate, malattia, rietri inesistenti, shopping, risate…ed io a casa a studiare, la scema? No sono fiera di me stessa. Non ho rubato posti di lavoro, non ho avuto favori dai politici, mi sono guadagnata ogni minima cosa. Della vita godrò molto di più di loro, statene certi. Ciao Remo, a volte viene il momento, scusami.

  121. Remo Dice:

    Maria Rosaria, parli di una esperienza personale ed io con la mia vetusta età sai quante ne ho sentite e viste di simili se non peggiori.
    Preferisco non fare commenti e lascio a chi legge il mio blog trarre le conclusioni.
    Cerca di restare libera vedrai che le opportunità arriveranno anche per te.

  122. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Grazie, con animo ottimistico, onestà, perseveranza, coraggio, possono aversi aolo buoni risultati. Ciao Remo ne sono certa.

  123. Maria Rosaria Di Naccio Dice:

    Ciao Remo, qualcuno mi ha fatto notare he non dovevo scrivere su Coletti e mi ha fatto il gesto con la mana che rapresentanta il tagliare della testa e mi ha detto “stai attenta”. Mi assomiglia molto alla mafia. Con calma mi leggo le tue nuove pubblicazioni e inteventi vari. Non ho comprato la sveglia non ho letto l’articolo su di te. A presto.

  124. SILVIO Dice:

    In questi giorni circolano gia’ i nomi di alcuni candidati sindaci.
    Ma cosa pensano che la gente abbia ancora l’anello al naso!??!?

    I medici con i baffi sono i peggiori .
    uso il plurale.

    buon pomeriggio

  125. Remo Dice:

    Dai Silvio,
    è giusto che chi vuole fare il indaco lo dica. Poi come vedi ce ne sono tanti che lo meritano, sopratutto per la coerenza con il loro passato nonchè per il lavoro che svolgono attualmente al Comune.
    Appunto come dici la gente non ha l’anello al naso. Avessero il coraggio di uscire allo scoperto. Ne vedremo delle belle.

  126. Remo Dice:

    Maria Rosaria non credo a quello che hai detto, oovvero se è vero devi dire chi è e querelarlo, non ci sono mezzi termini. Altrimenti come facciamo a parlare di coraggio?
    Vedi com’è fatto il mondo di me dicono e scrivono di tutto e nessuno fa minacce o compie intimidazioni.

  127. pecorella smarrita Dice:

    il cancello di palazzo farnese mi piace.
    Inutile iniziare una provocazione come fatta in questi giorni dalla sveglia.
    Proprio quello stile , proprio quella marcatura cosi’ forte delle proprie origini, proprio quella corona e gli stemmi riportati in quella maniera rendono maggior imponenza e importanza al palazzo e al lustro di Ortona.

    Se qualche signorotto di questo paese si permette di criticare quella opera d’arte dei fratello di Prinzio puo seguire due strade :
    1) DONARE UN NUOVO CANCELLO CON I PROPRI SOLDI E CON IL GUSTO COSI’ RAFFINATO DEL PROPRIO CASATO OPPURE FARSI UN PACCO DI FATTI SUOI E PENSARE CHE ORTONA HA ALTRI PROBLEMI.

    EVVIVA ORTONA

  128. Remo Dice:

    E brava alla “pecorella” questo è parlar chiaro.

    Della Sveglia non condivido nulla e quello che penso del suo “direttore” l’ho ampiamente scritto su questo blog (leggi “storia di una manata pennica d’estate”). Ha il vezzo di raccogliere l’mmondizia e di utilizzarla a suo piacere. In questo caso è chiaro che avrebbe dovuto parlare prima se contasse qualcosa in questa società ma, come dimostra i cancello, non conta nulla.
    Perchè non apre una sottoscrizzione tra i suoi lettori per fare come hai coonsigliato tu un cancello diverso.

  129. Sincero Dice:

    Ciao Assessore,
    sono passati piu’ di due mesi dalla proposta del wi-fi e ad oggi non si sa’ piu’ nulla.
    E’ stata solo un ‘uscita pre-elettorale?
    Dai ora ce lo puoi dire….

  130. Remo Dice:

    Simpatica provocazione!
    Sono stti due tre mesi particolarmente impegnativi per me come hai potuto constatare ma non ho trascurato le romesse fatte.
    L’Ufficio competente del comune ha vagliato tre quattro proposte di ditte specializzate e tra qualche giorno procederà all stipula del contratto.
    Ho consigliato di fare molta attenzione a salvaguardare l’interesse delll’ente e su questa cosa vigilerò.

    Mi piace anche l’ironia che hai utilizzato, che ho riscontrato anche in un recente scritto di Gianni Di Gregorio.
    Così va bene, è la mia opinione, meglio l’ironia che la contumelia.

  131. Sincero Dice:

    ….se vigilerai tu……figurati noi!

  132. Remo Dice:

    A settembre dovrà iniziare l”istallazione.
    Vedremo.

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