Tutte le pubblicazioni turistiche che promuovono la nostra costa necessariamente pubblicano la foto di un posto del litorale di Ortona. A circa 1,5 KM dal centro di Ortona verso Pescara, esiste una delle più belle insenature della costa Abruzzese. Probabilmente la più bella, sia perchè non ce ne sono altre, sia perchè la ferrovia in quel punto passa in galleria e non da alcun fastidio. Ai Ripari di Giobbe, pare si chiami così secondo alcuni, perchè vi approdò Giobbe, secondo altri perchè andava lì a pesca un signore che appunto si chiamava così.
Vi si accede prendendo la ss. 16, svoltando verso destra poco prima del Bivio per la c.da San Pietro.
Sulle carte topografiche invero vi è anche un altra strada che si imbocca poco dopo la cosidetta curva di “Gianluigi” ed arriva virtualmente, dopo circa quatro km, a Torremucchia.
L’accesso dalla SS16 è costituito da un curviliono nastro di bitume non più largo di 1,5 metri, lungo 800, che porta in un punto panoramico, proprio sul colle, dal quale c’è un panorama mozzafiato, in particolare durante la fioritura delle ginestre.
La strada carrabile si arresta davanti all’ingresso del camping un, imponente, ma non bello, cancello di metallo, sbarra la strada, mentre la strada pedonale, non più percorribile da circa due anni, perchè franata scende(va) verso il mare dove giunge(va), dopo circa duecento metri di discesa abbastanza impervia e pericolosa, almeno in certi punti.
La descrizione dei luoghi è necesaria per far capire a chi legge, magari non sono tutti Abruzzesi, di cosa stiamo parlando.
Occorre ancora dire, per completezza, che tutto il terreno retrostante l’insenatura è di proprietà privata, e che è distinata a campeggio per tende e caravan ed esiste in loco da almeno trenta anni. La Regione Abruzzo recentemente, non ho i dati precisi in questo momento, ha installato una riserva naturale protetta in loco.
Mentre per una causalità che pare incredibile, ma è così, nella zona c’è la più alta concentrazione di assessori e consilieri comunali che si possa immaginare.
All’incrocio con la ss16 sulla sinistra venendo da Ortona, vi è la proprietà dell’assessore Valter Polidoro, entrando nell’incrocio a destra, ci sono circa due ettari di terra con Casa Padornale del Sig. Cricchio Renzo, tra i più importanti esponenti di Forza Italia di Ortona, prosenguendo dopo circa duecento vi è la proprietà con la casa dell’Avv. Walter De Cesare, assessore all’urbanistica di Chieti, cento metri più avanti, sulla destra, vi è la casa del dirgente comunale Arch. Di Nardo Filippo, appena fatta la curva, sulla sinistra, vi è la casa con la terra del Sig. Tommaso Cieri, che è in uso del filgio Luca, da anni felicemente filanzato con la Sig. na Francesca Conteddu, figlia della consigliere comunale Annarita Guerracino, fratello del consigliere comunale Paolo Cieri, a confine vi è la casa con la terra del sottoscritto, contraddistinta da un muro giallo ed un cancello di ferro battuto, dopo duecento metri, proprio sul colle vi è la casa con la terra intorno dell’Avv. Tommaso Cieri, solo omonimo del precedente Cieri T. sopra citato.
Sono sicuro che nessuno crederà alla casualità di tale concentrazione, ma le cose stanno in questo modo: per Polidoro, Di Nardo, Cricchio e Cieri Tommaso, sono proprietà derivanti dai loro avi; l’Avv. de Cesare ha comprato da circa 40 anni, il sottoscrittto da 22, l’Avv. Cieri da più o meno dieci anni.
I problemi da risolvere in questo scenario sono:
La strada litoranea con il dissesto idrogeolgico; l’accesso al mare ed il parcheggio; l’acceso al camping;
Basta andare su GOOGOL MAP per redersi conto in quale situazione versa la strada litoranea, della quale io non conoscevo l’esistenza sino a due o tre anni fa. Dal lato di Ortona, vi si accede da un ingresso in salita stretto ed impervio, dopo la curva di Gianluigi, si passa letteralmente in mezzo a due tre vecchie case massimo 1, 5 mt di larghezza si arriva ad un punto in cui la strada termina nella campagna non vi è più traccia di essa, perchè dopo tre quattrocento metri, anche meno si arriva nel punto in cui la strada che era a strapiombo sulla costa, non c’è più, è franata. Da quando questo è accaduto non so dire ma saraanno almeno trenta anni. La frana oltre ad aver fatto scendere la strada di diverse decine di metri, ha attinto direttamente le prorietà dell’avv De Cesare e del Sig. Buzzelli Raffaele.
Il disseto idrogeologico è grave perchè la frana avanza ed occorre intervenire urgentemente.
Dall’altro lato in corrispondenza del punto paronamico mozzafiato, la strada è altrettanto franata e quasi non esiste più se non per pochi inutilizzabili metri, sicuramente non ricongiungibili all’altro lato, per via delle proprietà del Camping, del Sig. Buzzelli e dell’Avv. de Cesare.
Cosa si può fare? l’intelligenza di ognuno di noi può rispondere. Il Comune dovrebbe espropriare le aree necessarie per ripristanare la strada per poi fare un ponte di congiunzione o dei sali e scendi, che sarebbero oltremodo impervi, ma tutto si può fare, occorre solo dire che cosa si vuole fare, in modo che l’amministrazione trovi le risorse ed il consenso necessario per la spesa relativa.
Veniamo all’accesso al mare. Come detto esisteva una strada pedonale con imbocco su una scalinata abbastanza ripida in metallo che circa un cento metri piùavanto in prossimità della falesia a strapiombo è franata.
La strada pedonale insiste su suolo privato, il camping, ma è di uso pubblico, il privato non può opporsi al suo ripristino: il comune deve trovare le risorse (vale il discorso di cui sopra) per farlo, mettendola anche in sicurezza.
Strettamente connesso all’accesso al mare è il parcheggio, se, giustamente si conecede l’accesso, si deve prevedere anche che questo avvenga e che quindi si possano lasciare le macchine in sosta. Anche in questo caso occorre fare i necessari espropri, cosa non facile, considerando che alcuni frontisti della strada asfaltata sembrano molto attaccati alla loro proprietà, visto che non potano neppure i loro alberi in modo che essi invadono quasi completamente la già stretta carreggiata esistente (andare sul pusto e vedere per credere; se sesite un’altro posto in Italia dove gli alberi sono ad altezza d’uomo praticamente sulla strada, segnalatemelo).
Infine vi è l’accesso al camping. Non credo si offenda nessuno se dico che quello dei Ripari è il più brutto campeggio della costa. I servizi (bagni e docce) sono pessimi, la strada di accesso è ancora, come da quaranta anni, ricoperta dal “misto di montagma”: quel pietrisco che si sfarina e fa una polvere sottilissima che si posa su tutto e fa sembrare che nevichi anche a ferragosto e che se la respiri ti va direttamente nei polmoni, come un benefico aereosol (viene dalla montagna!), non ci vado su quella strada, neppure se mi pagano!
Che cosa si può dire al titolare di una attività economica che vuole avere gli stessi diritti degli altri campeggiatori d’talia e pretende di tutelare la sua proprietà e la sicurezza dei suoi clienti? Io non so più cosa dire, e non ci vado neppure al mare, dopo tanti anni di discorsi inutili, mi mette l’ansia solo a vederlo sempre sudato ed impolverato che assieme a tutta la sua famiglia, altrettanto coperta da uno spesso strato di “neve dei ripari di giobbe”, che si ammazza per fare entrare un caravan o sistemare una tenda.
Neppure in Tunisia esistono più queste cose.
Bene, scrivo dai Ripari di Giobbe da sotto il portico della mia casetta, e adesso sorrido perchè tra le carte che mi sono portato da leggere (non pensavo di scrivere), mi capita di vedere quella del “comitato spontaneo PRO RIPARI DI GIOBBE”. Leggo che il direttore generale del Comune, un assessore comunale (al turismo!), un consigliere comunale, un segretario politico, un aspirante consigliere provinciale ed altre illustri persone, raccolgono le firme per: realizzare immediatamente un accessso al mare pubblico; per l’utilizzo della strada Comunale Ripari di Giobbe”; riattivazione e completamento della strada comunale Ripari di Giobbe Torre Mucchia. Siccome non ho mai visto qualcuno che raccoglie le firme destinate a se stesso, mi viene da dire con Flaiano “la situazione è grave ma non è seria“ e smetto di scrivere.
P.S. ero partito con tanta buona intenzione ma la demogogia mi ha fatto cadere le braccia (le dita).
Sull’argomento sono pronto ad un confronto pubblico se ben moderato, può andare bene anche Gianni Di Gregorio.
agosto 22nd, 2009 at 07:25
Il Fronte di Liberazione Ortonese ribadisce che per risolvere la questione Ripari di Giobbe si deve far luce sulla frequenatzione del titolare del Camping Jerry “Cala’Paradiso” con un gruppo di giovani di legno, meglio conosciuti come “onlus GIOVANI LEGNINI”.
Il Fronte si rallegra per la scelta del prorpio Leader, Remo di Martino, che alle ore 05:00 a.m. pensa ai problemi piu’ attuali della nostra comunità.
Piu’ rispetto per la Tunisia, siamo in tempo ramadan.
ABEMUS REMO
agosto 23rd, 2009 at 08:45
Si, si sono d’accordo bisogna indagare su tutte le correlazioni nazionali ed internazionali riferibili al caso “Ripari”. Bisogna far intevenire Umberto Smaila!
La Tunisia ha fatto pervenire una nota di protesta tramite la sua ambasciata, pertanto si intenda, nell’articolo, cancellato il nome “Tunisia” e scritto al suo posto “Burundi”.
agosto 24th, 2009 at 10:36
Remo parliamoci chiaro: se tu volessi veramente risolvere il caso “RIPARI” lo risolveresti al volo….ora piu’ che mai vista la tua carica.
Evidentemente c’è altro sotto o hai altro per la mente: pero’ ricordati che chi ne soffre è tutta la comunità che si trova scippata di un luogo a tutti molto caro.
un saluto
agosto 24th, 2009 at 11:34
La sera degli eroi del Bukaneer, quando non invitato sono salito sul palco a difendere i consiglieri comunali (leggete il mio intervento sono stati ringraziati tutti ma non loro), mentre ero vicino al vescovo, una signora anziana che si trovava a fianco ad una sua amica ha detto (la frase è stata acoltata da un mio amico fidato): “esse lu diavile” ed ha fatto anche le corna.
Secondo me mi sopravvalutate tutti, non sono un angelo, non sono un diavolo, sono uno che cerca di essere coerente con quello che ngli hanno insegmnato e di non fare del male a nessuno.
fatta questa premessa, per i Ripari occorre prendere una decisione ed io prenderei quella che la mia intelligenza mi suggerisce e, come è successo in questi anni, anche se fosse la scelta migliore sarei additato da affarista, nel migliore dei casi.
Deve decidere il Sindaco con la sua giunta e se ne deve prendere le responsabilità. Sennò io continuo ad essere “lu diavile” e lui “l’angele” magari è anche vero ma allora decidesse con “la corte celeste” che gli sta intorno, ah ah ah.
agosto 24th, 2009 at 11:37
A proposito dei “Giovani Legnini” si sa che non sono affatto stupidi altrimenti non avrebbero raggiunto i risultati ottenuti. Perciò non si può certo biasimarli se scelgono di andarte al mare nella più bella insenatura d’Abruzzo,
agosto 24th, 2009 at 19:11
Un minimo di vergogna no. Cani e porci conoscono tutti gli interessi che avete.
Avete ridotto Ortona in un buco di paese. Vi siete fatti gli interessi personali ed avete abbandonato un meraviglioso paese.
Iper, terreni del PRG, Lidl, case svendute e ricomprate. Ma vergognatevi.
Parli dei Ripari. Ai tempi in cui il tizio impolverato acquistava a prezzi stracciati dalle FS qualcuno ti chiamoò per dirti di acquistare i terreni per dare l’accesso ai cittadini, ma tu dicesti: “Non me ne frega niente”. Coerenza !!!
VERGOGNA !!!
Tu e tutti quelli che han ridotto la Civitas Vetustissima in un paesetto con alcuni approfittatori che si sono imbottiti.
agosto 24th, 2009 at 20:29
se la situazione non è grave allora siamo tutti tranquilli signore Assessore….siamo fiduciosi nella bontà delle azioni di chi ci governa!…sorrideremo a chi ha sempre sorriso..sorrideremo a chi ha le belle ville (tutte sorprendentemente vicine-vicine) ai Ripari!!
agosto 25th, 2009 at 09:12
se le cose stanno veramente così allora siamo in una botte di ferro abbiamo anche un sindaco apotropaico!!!!!!!!!!!!!!!!!evviva
personalmente preferisco sapere che almeno qualcosa si muove anche se bisogna ringraziare addirittura “lu diavile”
agosto 25th, 2009 at 20:00
intanto abbiamo perso un’altra estate, in cui gli unici a pagare sono stati i cittadini.
non era successa la stessa polemica l’estate scorsa? durante i 9 mesi successivi si è poi affrontato il problema?
ora lo rimanderemo al prossimo mese di luglio in cui la gente dovrà ancora subire pagamenti per andare al mare, intimidazioni, cazziate?
dal mio punto di vista le cose si affrontano o non se ne parli affatto, perchè sembra che il torto lo abbiano tutti tranne che chi in quella spiaggia non può più andare
agosto 25th, 2009 at 20:16
Buona sera Avv. Di Martino le chiedo cosa ha in mente questo comune di Ortona per aiutare i giovani a trovare un buon lavoro ?
grazie e buon lavoro in provincia, auguri per l’assessorato .
gino 85
agosto 25th, 2009 at 22:58
Il Fronte di Liberazione Ortonese esprime il piu’ profondo rammarico nel vedere riconfermata la stessa giunta azzerata pochi giorni fa. Viene cosi’ ribadita un’inadeguatezza cronica nel ruolo ricoperto dall’attuale sindaco.
L’intolleranza verso cantinieri/edili ubriaconi sta crescendo e cronache popolari raccontano di indecorose fughe da noti locali notturni della zona.
Medici baffuti e scooterati offrono cene a base di arrosticini a giovani sprovveduti per usarli come arma di ricatto.
Carfagne locali cercano non si sa’ che cosa.
L’unico faro in questa selva oscura continua ad essere rappresentato da Remo di Martino, sul quale ancora di più si concentreranno le nostre inziative per portarlo alla reggenza della Città.
DA SAN DONATO AL FEUDO,
DALLA MARINA A VILLAGRANDE,
UN SOLO GRIDO: REMO SEI GRANDE!
agosto 26th, 2009 at 11:41
Pubblico questo commento che essendo anonimo e diffamante dovrebbe essere cancellato.
Siccome chi lo pone in essere è di sicuro qualcuno che mente sapendo di mentire, ma che ha convenienza a parlar male provo a dirgli che non viviamo in un sistema antidomacratico e che lui le cose che dice dovrebbe provare a dimostrarle, perchè: l’IPER c’è da dieci anni, il PRG non ancora si approva, per la LIDL so che è andata in consiglio comunale ma non è stata approvata.
Mii pare che siano cose cmq che servano o sono servite a far crescere ORTONA.
Sul meraviglioso paese abbandobato dovrebbe dire a quale si riferisce visto che tutti vedono che Ortona è rinata, sull’argoeto rimando a quanto ho scritto per l’inaugurazione del Castello.
Qualcuno mi chiamò per acquistare i terreni dei Ripari di Giobbe dalle ferrovie? Che stupidata, lo sapeva tutta Ortona, anzi tutta l’Italia perchè il bando era nazionale, se avessi partecipato o se mi fossi solo interessato che cosa avrebbero detto? Ne sono stato lontano. Seppi dal campeggiatore che invece qualcuno da Ortona partecipò e lui per acquistare esercitò il diritto di prelazione, perchè in precedenza aveva con le FS il contratto di affitto. Ed anche in questo caso dissero a lui che dietro c’era “lu diavile” ah ah ah.
La verità fa male a chi preferisce stare nell’anonimato e sparare su tutto e tutti.
Sono pronto ad approfondire anche pubblicamente tutti gli argomenti trattati dal commentatore che si è scelto un nome appropriato perchè evidentemete si è già saziato, senza offesa a patto che sappia con chi parlo. E del resto l’ho scriito nella mia biografia pubblicata sul blog e non ancora vengo smentito da nessuno.
agosto 26th, 2009 at 11:44
Caro studente sei libero di essere triste o essere allegro di sorridere oppure no questa è la libertà. Ti auguro di poter concludere al meglio i tuoi studi e farti con i lavoro, come hanno fatto gli altri ed io, una villa ancor più bella di quelle alle quali ti riferisci non ai Ripari ma a Capri o a Montecarlo. E’ un augurio sincero.
agosto 26th, 2009 at 12:00
Per me il blog è una cosa seria nella quale sta bene anche l’ironia perchè no!
La sera di napoli incanto l’attore mi aveva preso di mira perchè ero seduto in prima fila, e simpaticamente come sanno fare i napoletani, voleva prendermi in castagna.
Ad un certo punto facendo tutto un lungo giro di parole, per presentare un canzone, dice ad alta voce la parola apotropaico e rivolto a me, come se me stesse per dare il colpo di grazia, delle risate si intende, fa: “assessore certo lei sa cosa significa, si?” convinto che io avrei fatto scena muta e lasciando la platea in silenzio. Io lasiando la doverosa pausa ho detto :”tiene lontano il male”. Lo sforzo, come si è visto, lo ha dovuto fare lui che evidentemente era preparato a ben altro e mi ha chiesto dal micofrono se fossi un insegnate. Alla fine dello spettacolo quando l’ho salutato mi ha detto che è una cosa che fa tutte le sere e che nessuno sa mai rispondere sul significato di quel termine.
Siccome non sono un uomo colto, anzi qualcuno per ricordarmelo mi manda anche dei messaggi anonimi sul cellulare, devo pubbilcamente ringraziare chi mi ha svelato il significato di questo termine: il Prof Antonio Falcone, grande mio estimatore come tutti sanno.
Dovete sapere che per il nostro l’unica vera grande risorsa culturale della città è la madonna acefala incastonata nelle mura caldoriane. In ogni suo scritto è riportato che la tale statua ha un potere “apotropaico”, appunto! Siccome non sapevo cosa significasse sono andato a leggere il vocabolario e così ho fatto la figurta “di un insegnate” che non sono, grazie al mitico Prof.
agosto 26th, 2009 at 12:04
Al comune giace da tempo una proposta di soluzione del problema che tutti hanno timore di affrontare. C’è un assessore deputato o no? Quale è il parere del Sindaco?Decido io? quanta gente se la prende con me? Cosa dicono degli interessi che (non) ho? Amministrare è una cosa seria e quando si deve si decide nell’interesse della comunità , sopratutto perchè si è chiesto il mandato per farlo.
agosto 26th, 2009 at 12:07
Devo essere brutale: il Comune non ha nulla in mente e perchè non è proprio il suo compito e perchè non vedo nessuno che si sbatte per trovare soluzioni adeguate allo sviluppo della città e delle opportinità che potrebbe avere.
agosto 26th, 2009 at 18:49
remo non ci censurare…..
agosto 27th, 2009 at 10:46
Non vi censuro perchè non dite niente di offensivo e siete ironici, come piace a me e non solo a me. Però per la adulazione vale lo stesso discorso che faccio per il dileggio. Altrimenti si può pensare che sia io il F.L.O.
Siccome non è così vi pubblico ma vi dovete decidere a dire chi siete e che cosa volete, a parte gli scherzi.
agosto 27th, 2009 at 10:59
E’ ovvio che il commento di cui sopra non si riferisce allo studente ma a “lu porck”.
settembre 2nd, 2009 at 10:21
Caro assessore, la ringrazio per il suo augurio sincero.
Ma una cosa che potrebbe fare, da persona che si interessI al bene della sua cittadinanza, non è sicuramente augurare agli studenti speranzosi (e dotati di senso civico) di avere una villa a capri (dove pare che alcune persone non abbiano rispetto neanche per il piatto in cui mangiano!!!ma qst è un’altra storia). Quello che potrebbe fare è sicuramente prendersi delle responsabilità su cosa tangibili e concrete. La cosa di cui hanno bisogno i cittadini e gli studenti e i lavoratori di questa città NON SONO VILLE, NE’ DENARO..L’UNICA RICCHEZZA POSSIBILE E’ SAPERE DI AVERE PERSONE PRONTE A FARE SACRIFICI E A IMPEGNARSI PROFONDAMENTE PER IL BENE DI TUTTI (quello è il loro compito…sono stati votati per quello!).
So che la sua saccenza mi perdonerà se le dico che a mio avviso ciò che di bello LEI HA FATTO PER QUESTO PAESE (ovviamente prendo per vere le sue parole) è DIVENTATO INESORABILMENTE INUTILE…visto che avete permesso ad un impreditore di decidere del futuro di una “bene pubblico” (quale quello del cinema ad esempio…)avere permesso (e dico avete nel senso di VOI amministratori) che una situazione così delicata come quella dei ripari di giobbe arrivi a così tale degenerazione; e ancora una volta avete fatto del parco più bello di ortona un mega parcheggio inutile di cui sicuramente si poteva fare a meno (da accertare se la stesa struttura sia stata collaudata).
Io mi chiedo dove sta la BELLA CITTADINA CHE LEI DICE DI AVERE “CREATO”…IO LE CHIEDO DI INDICARMELA E DI ESSERE PIU’ PRECISO QUANDO AFFRONTA TEMI LEGATI ALLA CITTADINANZA E, IN QUESTO CASO, AL DIRITTO DI USUFRUIRE DI UNA SPIAGGIA LIBERA (RISERVA REGIONALE).
PS. SO CHE DI RECENTE (24-08-09) c’è stato un incontro ai ripari di giobbe tra il campeggiatore, l’ufficio tecnico del comune e un signor che abita nelle vicinanze del campeggio. CI SONO STATI ESITI POSITIVI?
Attendo fiduciosa sua chiarimenti
settembre 2nd, 2009 at 15:36
1)inanzitutto la spiaggia e demanio pubblico e qualora il campeggio e sito su una proprieta’ privata, deve esserci nelle adiacenze una strada laterale che porta ad essa..
2)il campeggio dei ripari non e nelle normative igieniche.. basta chiamare le asl x chiederne l’immediata chiusura.. si fa presente l’intera copertura del belvedere,dello spaccio..in E T E R N I T.
3)il pagamento poi di 5 euro cosi appare sul listino del campeggio addirittura come VISITATORE.. e una delle piu’ gravi indecenze che abbia mai visto in italia….
Si prega le autorita preposte di mettere fine a tale scempio
settembre 3rd, 2009 at 08:04
I nostri volti rimarranno sconosciuti ma le nostre azioni no.
Le minaccie che abbiamo ricevuto nel passato ci impongono un profilo basso, per ora.
Ps: le nostre cellule nei vari bar di Ortona riferiscono di uno strano chiacchiericcio nei confronti del nostro leader, Remo di Martino: attenzione ai toscani dai capelli lunghi e sporchi, sono i cavalli di troia delle truppe filo allemanne (o filo tedesche).
Torne-REMO!
F.L.O.
settembre 3rd, 2009 at 10:49
Remo,
attendiamo con ansia il Piano Regolatore per vedere cosa passerà edificabile ai Ripari di Giobbe.
Per il resto già lo so !
settembre 4th, 2009 at 18:45
CIAO.
Novità su METROPOLIS. Nuovi post, nuovi video, nuova misica.
http://metropolisdiortona.blogspot.com/
Visitaci e se ti piace passala agli amici. GRAZIE.
Gianni di Gregorio + Staff
settembre 5th, 2009 at 10:36
Caro studente, devi essere veramente molto giovane se non ti ricordi, solo per citare qualcosa, le macchine per il corso e la sua pavimentazione; le ringhiere di metallo verde all’orientale, con il lampioni e le panchine che facevano da pendat; sant’anna rifugio per sfrattati dove la gente moriva e su scopriva dopo giorni; la sala eden; il teatro; il ciavocco che da parco era diventato parcheggio già nel 1989 e su quei soldi si pagavano gli interessi; la piazza Santommaso; corso matteotti.
Vedi potrei continuare caro studente, ma so che tu non cambierai idea, anzi ti iirigiderai, e ti pubblico lo stesso perchè se tu valossi veramente cambiare le cose ti impegneresti in politica e non solo aiutersti i giovani come te ma anche gli altri a non sbaglaire.
Vedi io non sono infallibile ma ho operato solo nell’interesse della città.
Per i Ripari di Giobbe una soluzione si troverà ma non vedo ancora nessuna proposta..
Ti rinnovo gli auguri.
settembre 5th, 2009 at 11:03
Se lo sai perchè non lo dici che il terreno sul quale insiste la mia casa era edificabile ed adesso, con il nuovo piano non lo è più? perchè non dici che questa cosa ha fatto dispiacere non poco i miei vicini che, giustamente, hanno fatto una osservazione al P..R.G..
settembre 5th, 2009 at 11:05
“BUONTEMP0NI” !!! (CHE NON SIGNIFICA “BUONTEMPO” IN VEZZEGGIATIVO AH AH AH!)
settembre 5th, 2009 at 11:07
Hai perfettamente ragione, ma mancano le proposte. La chiusura tout court non mi sembra realizzabile.
settembre 5th, 2009 at 11:12
Ho visto, però: dobbiamo parlare perchè siete troppo uniderezionali e fate sempre di tutta una erba un fascio. Il relativismo uccide la vita!
settembre 7th, 2009 at 09:21
Ma quale buontemponi semmai siamo degregoriani….
settembre 7th, 2009 at 19:06
Ho scritto una cosa sul blog di Di Gregorio che se come dice vuole fare il bene di Ortona può essere utile.
settembre 13th, 2009 at 10:36
Ciao Remo,
purtroppo ho letto solo ora l’intervento e così ho dato una rapida passata sui commenti.
Mi sembra che tu abbia dato una panoramica chiara e abbastanza obiettiva della questione Ripari, compresi i dubbi espressi alla fine dell’intervento. Mi è stato chiesto di partecipare alla raccolta ma per gli stessi dubbi che esponevi ho dato “solo” la mia firma e non altro. Ho visto anche le carte su Ripari e i vecchi accordi con il campeggiatore. Te hai calcato la mano anche sulle condizioni del camping e della zona ma il paradosso è che se anche il camping fosse “il migliore d’Italia”, il cancello sarebbe stato fuori leggi lo stesso. Mi chiedo, ma so che questo non può esser detto pubblicamente sul blog, cosa o Chi ci sia dietro. Quali agganci ha il campeggiatore? Perchè il comune è impotente dinanzi ad un privato? Questa è la questione. Perchè il comitato del sindaco si muove per una raccolta di firme? L’obiettivo di smuovere l’ambiente è chiaro, ma perchè farlo? Chi deve notare che l’ambiente intorno a Ripari è “caldo”? Perchè la Finanza, benchè si sia mossa, non conclude nulla? Sono solo brevi domande che mi vengono così spontanee, su due piedi, ma a volerci ragionarre ce ne sarebbero tante altre. Questo è uno di quei casi in cui concludi che gira e rigira questo sistema “democratico” funziona poco (a prescindere da chi governa). Grazie, ciao!
settembre 13th, 2009 at 18:13
Caro Remo, oltre per l’accesso al mare il Campeggio “Ripari di Giobbe” è noto per le frane. Si dice che parte della starda pedonale è franata, frane hanno interrotto la viabilità della strada comunale “Ripari di Giobbe”, la frana di alcuni anni fa ha spostato il giardino di una villa nella sottostante area del campeggio fortunatamente vuoto perchè era inverno. Mi chiedo e ti chiedo quale Amministratore, non sarebbe il caso di avvisare gli inconsapevoli turisti del rischio che corrono magari facendo cambiare il nome al campeggio tipo “Campeggio Le Frane”?
settembre 14th, 2009 at 16:43
Ciao Andrea,
se hai firmato hai fatto bene perchè comunque il tuo interesse, come per gli altri, è vedere una soluzione al problema. La singolarità della raccolta firme a me fa sorridere perchè, l’ho scritto, la fa chi dovrebbe fare una proposta che,invece, non arriva.
Sul cancelo illegale e sulla finanza che si è mossa e non fa nulla io non credo che ci siano chi sa quali rapporti; è che per far valere un diritto non è sempre così facile.
Non conosco il merito della faccenda ma ti assicuro che se ci sedessimo anche solo io e te per trovare una soluzione la troveremmo.
Grazie per essere inrevenuto sul mio blog. Ti saluto cordialmente.
settembre 14th, 2009 at 16:45
Per via della “neve di agosto” che è piaciuta molto come metafora, lo potremo chiamare anche “Campeggio la neve”.
settembre 15th, 2009 at 08:00
Andrea Fiamma che parla di cancelli abusivi, roba da matti. Ma il suo non lo è altrettanto! Fai l’uomo di destra ma sei peggio di un …. di sinistra
settembre 15th, 2009 at 16:34
Mi sono limitato a cancellare una parola che poteva sembrare offensiva, che non era rivolta ad Andrea ma alla “sinistra”. Invito alla moderazione e se Andrea vuole può rispondere. Certo se chi parla si fa riconoscere è meglio.
settembre 16th, 2009 at 12:13
Remo la “parola” non era rivolta me, certo, ma alla sinitra; però il tizio mi ha detto che son peggio di questi … quindi non è stato proprio gentile (eufemismo). Dice anche che “voglio fare l’uomo di Destra” e se parla così evidentemente mi conosce ma allora non capisco perchè non me lo viene a dire di persona. Ma non voglio neanche attaccarmi alle parole, sarebbe sbagliato. Non rispondo al commento perchè il post di “Nik” ha solo intento provocatorio e non aggiunge nulla alla discussione. Ovviamente sono disponibile per chiunque, garbatamente e con interesse, voglia chiedere spiegazioni su quel “cancello abusivo”. Ciao Remo, grazie del post su Ripari!!!
settembre 16th, 2009 at 12:38
andrea fiamma parla per bocca del parente che cerca da anni di cementificare quel piccolo pezzo di terra a ridosso delle più belle ville ortonesi. Non lo biasimo perchè sarebbe frustrante per chiunque.
settembre 16th, 2009 at 15:57
Bella risposta, hai ragione in pieno, ci vogliono le persone che si manifestano e dicono apertamente quello che vogliono sapere e fare. Sopratutto non ancora sento una proposta.
settembre 16th, 2009 at 16:00
Non ho visto molto cemento in quella zona negli ultimi 22 anni e cioè da quando sono li. Anche in questo caso non manca il modo a nessuno di andare a vedere le previsioni urbanistiche e parlare chiaro. Andrea certo non può essere “imputato” dell’eventuale fatto del terzo, benchè parente.
settembre 17th, 2009 at 16:36
lascio anche qui il commento sulla mia insoddisfazione a che la situazione, che si protrae da tanti anni, non trova soluzione.
ripeto, come scritto nel post “pubbliche scuse…” l’idea cheaddirittura per il passaggio al mare ci si guadagni attraverso il pagamento del pedaggio, non mi va giù.
io la petizione non l’ho firmata (una delle pochissime ignorate nella mia vita) per una parte delle ragioni esposte nella discussione.
non ho trovato bello il giudizio sulla estetica o la organizzazione del campeggio, che possono essere risultato di molte cose.
saluto e difendo andrea, che con la associazione ho avuto modo di conoscere come ragazzo impegnato, e ne difendo la libertà di esprimere opinioni.
una osservazione al creatore del forum però la faccio: è da poco che frequento il forum, leggendo gli argomenti proposti (non tutti ma li leggerò) sembra che a proporli sia un membro esterno da chi amministra la città, con critiche e puntualizzazioni che sembrano provenire da chi è alla opposizione e non si occupa del governo della città.
settembre 18th, 2009 at 10:14
Parto dalla fine del tuo intervento, caro Mario,
non sono all’opposizione sono in maggioranza ma ciò non significa che non ho gli occhi per vedere.
Ci sono troppe cose che sono accadute negli ultimi tempi che hanno fatto perdere smalto e lungimiranza alla amministrazione, che mi permetto di segnalare in modo che la maggiornza, della quale faccio parte, vi ponga rimedio.
Ho scelto di entrare nella PDL, per esempio, sciogliendo la lista che ha vinto le elezioni per quattro legislature, pensando che si sarebbe arrivati ad un grande partito ed invece non si fa più una riunione per dibattere le questioni ed il Sindaco ha sciolto e poi rifatto una giunta senza consultare nessuno.
Passando al resto, se dico che il campeggio è bello dicono che è mio. E se dico che è tra i più brutti (quanto ai servizi) dell’adriatico lo faccio anche un po provocare.
Sta di fatto che non arriva dalla maggioranza nessuna proposta proèposta per i Ripari di Giobbe.
Anche io conosco abbastanza bene Andrea e lo apprezzo per il suo impegno culturale nonostante la giovane età. Spero non si faccia travolgere dal relativismo dominante del quale si vede una forte traccia anche nei blog. Ormai tutti dicono tutto e si rischia di non dire più niente.
Come ha detto Andrea anche a me piacerebbe spiegarti direttamente il mio punto di vista e sono per questo sempre a disposizione.
settembre 20th, 2009 at 05:38
REMO buongiorno. Il tuo blog é interessante però, se permetti, ti darei alcuni consigli per migliorarlo.
1 - Considerando il blog molto personale, la gente é meglio guardarla negli occhi, dai baffi non si vede molto.
2 - E’ sufficente solo il curriculum di fondo, magari con due righe in più.
3 - I post vanno archiviati e tolti di mezzo. La tua pagina centrale é lunga oltre 40 videate e diventa illeggibile. Lascia alla vista solo gli ultimi due.
4 - Metti un sub-elenco nell’archivio laterale cosi si possono leggere con un semplice click tutti i titoli del mese.
5 - Inventa 4 o 5 categorie (é tutto Generale !), oppure meglio toglierlo totalmente.
6 - Meta: questi strumenti sono poco usati in questo genere di blog. Ci sono migliori alternative.
7 - Scurisci 10-20% scritte in giallo.
Spero che questi piccoli consigli possano servirti. Il resto lo scrivi tu e non hai bisogno di consigli. CIAO.
settembre 20th, 2009 at 07:20
Grazie Gianni,
non sapevo che fossi così esperto di questi nuovi mezzi di comuicazione. Provvedo immediatamente a girare i tuoi consigli, che mi sembrano opportuni e realizzabili, al mio amministratore (è un mio amico) per attuarli. Ero partito con il blog con tutta un’altra idea e con altri contenuti. Poi è successa quella cosa che mi ha cambiato parecchio la vita e sono stato fermo per mesi ed ho perso anche lo spirito originario. Per adesso è un modo per dire ai miei amici ed ai miei nemici che un posto dove parlo io senza mediazione ed interpretazione ce l’ho.
Complimenti per il tuo di cui mi parlano molto bene.
Vedo che ti svegli molto presto capita anche a me da tanti anni ormai.
Buona domenica.
settembre 20th, 2009 at 15:59
“non è vero….. ma ci credo”
sono sbalordito da quanto scrivi sui “ripari di giobbe”.Le inesattezze volutamente riportate da te dimostrano quanto si dice sul tuo conto, cioè che chiudi il cercvhio Catenaro-De Cesare-Basterebbe-Legnini-Cieri-Di Martino-Catenaro. Non entro nel merito dei vostri interessi, non sicuramente politici, ma quale attivo amministratore sinistro-destro come sei, cosa hai fatto per i Ripari di Giobbe? Solo danni per la collettività. Le tue parole da Libro Cuore invece che cuommovermi ni fanno sorridere. La inesatta descrizione dei luoghi, la strada che non c’e, i pochi metri esistenti, la neve d’agosto, le frane, il pubblico ed il privato……Quanto dici… non è vero ma …per farti piacere, insieme a quanti non sanno come stanno realmente le cose,….ci credo!!!!!!!
settembre 20th, 2009 at 16:40
E bravo Valerio, se poi ti chiami veramente così.
Sarcasticamente vuoi dare ai lettori una chiave di lettura tua (non credo) ma non dici nulla e sopratutto parli di inesattezze inesistenti. Sorridi pure se vuoi te ne scrivo un’altro di pezzi che ti possono aiutare. Ma da sinistro destro quale sono, il cerchio con quale Cieri lo chiudo? fammi capire, ah ah ah.
Fai una proposta che possa consentire un libero accesso al mare o visto, che sai tutto, dimmi quanti bagni ho fatto ai ripari di Giobbe in 22 anni.
Ed infine dimmi la raccolta delle firme degli amministratori a chi verranno consegnate al propritario del campeggio o al Sindaco.
Hai omesso di dire una cosa che sicuramente pensi, che sono io che impedisco al sindaco di intervenire.
Ciao Valerio quando diventi uno che vuole parlere seriamente fammelo sapere.
settembre 21st, 2009 at 16:53
non per fare le pulci, ma quello che si scrive sulla situazione politica in seno alla maggioranza del comune chiedo espressamente dove possa portare.
“sciogliendo la lista che ha vinto le elezioni per quattro legislature”
non era già diventata altro con il partito di rotondi o mi ricordo male?
“pensando che si sarebbe arrivati ad un grande partito ed invece non si fa più una riunione per dibattere le questioni”
questi sono problemi interni al PDL quindi non vedo perchè debbano influire sulla città che non dovrebbe pagare le guerre intestine.
“ed il Sindaco ha sciolto e poi rifatto una giunta senza consultare nessuno.”
questo politicamente mi chiedo come sia giustificabile/accettabile e quali rimedi porre, visto che fino ad ora sembra (sempre da osservatore) l’unico rimedio sembra sia stato di rendere la giunta di fatto inoperante vista la assenza dei consigli comunali.
segnalo una grande disaffezione alla vita cittadina come dimostrano i dati dei votanti nel nostro piccolo paese ed uno scollegamento grave tra giunta cittadina e ortonesi che dall’inizio di questa giunta non han chiari nemmeno i nomi degli assessori.
settembre 22nd, 2009 at 07:47
Mario, buongiorno,
Ti rispondo subito e ti ringrazio di aver posto dei quesiti tutti pertinenti ed intelligenti.
Vado un po veloce, ma se vuoi approfondiamo:
1) certo ero entrato nella D.C. di Rotondi solo perchè quella mi (ci) consentiva di entrare nel costituendo partito della PDL di cui nel centro destra si parlava da tanto, non è una giustificazione di oggi ma è stato sempre detto nelle pubbliche riunionoi che facevamo. Era, la D.C., anche un buon veicolo per tentare di fare un salto regionale visto che i partiti del centro destra erano e sono colonizzati da persone dei paesi limitrofi.
2) da osservatore hai una osservazione non corretta. Il consiglio si è sempre riunito ed ha portato sempre e se dico sempre a compimento quello che la giunta gli ha sottoposto. E” vero che questa è la peggior giunta delle quattro legislature e che produce poco e male ed io non ho difficltà a dirlo in termini politici e non personali perchè non ce l’ho con nessuno.
3) Non c’è alcuna correlazione tra la paralisi della ginta e l’operato del consiglio. La prova è che se così fosse e cioè se un provvedimento preparato dall’assessore viene bocciato in consiglio questi si dovrebbe dimettere o sollevare il caso politico cosa che non è mai accaduta.
Caro Mario, la situazione è meno complicata di quanto sembra e si riassume in questo modo: ci sono persone che non solo non hannno i consensi, ma neppure grosse capacità o se ce le hanno non ancora le mostrano che vogliono prendere il sopravvento su tutti senza neppure discutere.
Sto reparando una pubblica riunione per spiegare queste cose e se ti fa piacere partecipa.
Scusa la fretta ma scappo stamattina è una mattina complicata.
settembre 22nd, 2009 at 10:05
anche io vado di fretta…la assenza (o di fatto tale l’esito delle discussioni portate) a cui mi riferivo dei consigli comunali era da quando si è insediata (?) la nuova giunta di cui a questo punto per completezza chiedo nomi e deleghe, perchè queste informazioni in città sono inesistenti.
settembre 24th, 2009 at 11:29
Gentile avvuchete, bando alle chiacciere,
avrei urgente bisogno di una strada per accedere ai Ripari. Ho finito la scorta di pelosi nel freezer. Vedi un pò tu che devi fare.
settembre 24th, 2009 at 11:43
Grande PELOSOOOOHHHH, chi si risente,
lampo di satira irridente e provocatoria degli ultimi centocinquanta anni della storia Ortonese.
La sai la storia “di lu ciuffilarelle”? Mbeh “mo scì ca vuò ciuffilè”.
Potrai andare a prendere i Pelosi ai Ripari di Giobbe liberamente l’anno prossimo ci puoi contare.
settembre 29th, 2009 at 16:29
quella dei pelosi è divertente anche per me.
davvero la richiesta di nomi e deleghe della giunta comunale è reale, dato che, ad esempio, per le associazioni culturali, di cui faccio parte, è difficile individuare l’assessore di riferimento.
alla pubblica riunione, se avrò modo, parteciperò, dato che sono curioso delle analisi politiche e delle soluzioni che si prospetteranno.
Spero che riuscirete anche a dissipare i dubbi che circolano su una parte della città sul fatto che il disaccordo, ormai palese, sia per ragioni di mera convenienza di schieramenti se non personali piuttosto che su ragioni politiche, cosa che credo dispiaccia anche a chi ha a cuore il bene della città.
saluto tutti
ottobre 12th, 2009 at 17:19
Remo ci sarai alla mnifestazione organizzata da Franco Musa a difesa del’ospedale o, la boicotterai anche tu, come stanno facendo Sindaco e viceSindaco?
ottobre 13th, 2009 at 07:23
Ho già scritto su FB a Franco Musa che ci sarò. Voglio però precisare che il 14 Aprile del 2007, quando la regione, la provincia ed il governo erano a sinistra. ho organizzato due manifestazioni una alla sala Eden ed un’altra al’ospedale dove reltaori erno un medico di base il Dottt. Polidori Vincenzo ed uno ospedaliero il dott. Zappalorto.
In quell’occasione ebbei molto da discutere con l’enfat prodige della sinistra Ortonese il consigliere Regionale Camillo D’Alessandro che diceva che erano inutili allarmismi.
Altro che….
ottobre 13th, 2009 at 07:24
Se poi agiungi che dal 2007 la delega alla sanità ce l’ha il Dott. Granata che non ho sentito intervenire una volta sull’argomento il cerchio è chiuso.
ottobre 13th, 2009 at 21:03
Il Fronte avverte il nostro leader che il soggetto denominato “tommischeip” è passato dalla parte dei delatori: alcune cellule lo hanno sentito offenderti in rinomati bar del centro.
Evidentemente l’irriconoscenza è un degli sport più praticati nella nostra ridente cittadina.
Non ti curar di loro, nostro capo supremo, noi saremo sempre con te.
F.L.O.
ottobre 14th, 2009 at 12:19
Purtoppo per me da anni sono sempre ugulae con tutti, dico tutti, i mei pochi pregi ed i miei tanti difetti.
Nel corso degli anni ciclicamente c’è stata gente che si è avvicinata a me ed ero per loro il più grande uomo del mondo, uno statitsta, l’unico che potesse fare il bene della città. Poi, evidentemente, scoperti i miei tanti difetti ed i miei pochi pregi per le stesse persone sono diventato negletto l’essere più spregevole della terra. Passato del tempo, però, per le stesse persone sono tornato ad essere incommensurabile.
Morale della favola chi mi sta vicino sa che io sono sempre uguale: tanti difetti e pochi pregi, e vorrei essere lasciato in pace da tutti quelli che hanno solo tanti pregi.
ottobre 18th, 2009 at 13:55
Grazie per essere stato di parola e di essere venuto alla manifestazione in difesa dell’ospedale.
ottobre 19th, 2009 at 08:18
“Touchè” dicono i francesi. A mia discolpa dico che avevo avvisato l’organizzatore perchè dal Presidnte della Provincia avevo avuto due incarichi per la stessa mattina. Uno alle dieci per l’inaugurazioe della sede dei servizi della Camera di Commercio della provincia di Chieti e l’altro alle 11,30 in Ortona-Porto, per l’inaugurazione dello stabilimento della Fassa Bortolo. Sono stato ad entrambe le manifestazioni facendo una corsa per esssere presente. Sono sempre di parola a meno che non ci siano dei fatti sopravvenuti e gravi che mi impediscano di esserlo. Grazie per avermi dato la possibilità di spiegare il tutto..
ottobre 19th, 2009 at 15:01
….e giustamente l’ospedale del suo paese viene dopo l’inaugurazione di una sede e della fassa bortolo.
Cmq l’organizzatore ha riferito in maniera diversa.
Lunga vita a tutti voi politicanti.
ottobre 19th, 2009 at 17:25
Beh, se vuoi avere ragione per forza prenditela pure, però:
Non credo che le sorti del’ospedale dipendessero dalla manifestazione di Franco Musa;
Non so dove eri tu ed altri che adesso piangono l’ospedale quando nel 2007 il 14 aprile per l’esattezza, ho fatto una manifestazione per salvare l’ospedale e l’allora il cons. D’Alessandro che era al governo, sostenne che stavo dicendeo il falso quando sotenevo che l’ospedale sarebbe finito male; Nè ho visto una levata di scudi quando ho chiesto le dimissioni di Maresca, agosto 2008, perchè aveva chiuso i 10 posti di cardiologia con l’aria consizionata per mandare tutti al girone infernale di medicina (l’encomio ai dipendenti di quel reparto non finirò mai di farlo) dove 15 giorni prima avevo visto morire mia madre.
Lunga vita anche te Mare Blu.
ottobre 19th, 2009 at 18:42
Certo che le sorti dell’ospedale non dipendono dalla manifestazione di Franco Musa. Se vogliamo essere pignoli, non dipendevano neanche da quella organizzata da te nel 2007.
Non voglio avere ragione. Le persone giudicano con la loro testa: avevi detto che partecipavi ma non sei venuto perchè bisognava inaugurare una sede a Chieti. Traiamo le nostre conclusioni senza forzature, basta l’evidenza.