Si è concluso ieri il forum che Metropolis di Ortona mi ha dato l’opportunità di svolgere sul suo blog per una settimana.
L’argomento era la cultura ed il turismo 1208 oltre 120 interventi, se volete andate leggere, vi divertirete.
L’articolo è reperibile a questo indirizzo.
marzo 10th, 2010 at 22:39
salve, sono felice nel leggere che finalmente si Sente la forza e la grande volontà di far riscattare Ortona,sono sicuramente piccola per ricordare e sapere cosa sia successo in questa splendida città qualche tempo fa, però i risultati certo non mi fanno pensare che ci siano state grandi decisioni in campo turistico.
Studio turismo, mi sono Laureata un anno fà in Turismo Culturale e attualmente sono studentessa in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici presso la facoltà di Teramo.sinceramente mi farebbe piacere offrire il mio contributo per la mia città; io credo in Lei e penso che la sua decisione di interagire con il pubblico, con i suoi cittadini sia proprio la svolta positiva..in fondo potrebbero esserci dei talenti nascosti e magari l’idea vincente potrebbe essere proprio di un cittadino che vive quotidianamente la sua città.
Sono sicura che non conosciamo bene il nostro Turista, e anno dopo anno, invece di attirare più movimento, forse li invitiamo ad andare altrove. nonsono pessimista però Ortona ha tante potenzialità ma sono tutte soffocate.
pensate ad un turista in vacanza al lido riccio senza macchina, si accontenta del mare, ma noi abbiamo di più e siamo noi che dobbiamo accompagnarlo in questa scoperta. Il cambiamente deve partire dalla forza umana e c’è bisogno che domanda e offerta si incontrino affinchè il turismo trovi forza di essere la vera colonna portante!
Grazie per l’occasione, forse sono parole scontate, forse vane, però sono certa che Lei sarà fondamentale per il turismo ortonese.
saluti
marzo 14th, 2010 at 23:48
salve,
innanzitutto trovo veramente “eccezionale” l’idea di farsi sentire cosi vicino alla sua gente con questo blog.
sarei felice di partecipare per rendermi utile e poter contribuire allo sviluppo turistico della mia città.
la ringrazio per l’incoraggiamento, sono ottimista però studiare 4 anni turismo e non poter lavorare in quest’ambito..scoraggia..
purtroppo il turismo soffre di poca legittimazione, chi studia turismo dovrebbe essere capito e appoggiato..invece ci si affida pienamente a chi senza specifiche competenze riesce solo a “distruggere”..
è un grido sottile di cui lei spero possa capire il senso.
marzo 15th, 2010 at 09:26
Sono a tua disposizione. Anche se ho sospeso i miei interventi sul blog. Sono scoraggiato. Quanto più fai peggio è va avanti solo chi prende in giro la gente.
Ma non derogherò all’impegno preso, sia chiaro.
gennaio 17th, 2011 at 18:35
Salve,
Vorrei ancora una volta crederci che qualcuno sia in grado veramente di saper far valutare l’immenso valore turistico, artistico e culturale che l’Abruzzo potrebbe offrire, inteso come lo si intende in altri paesi. “Noi e la nostra terra ci presentiamo al mondo”
Dal 2008 sono rientrato in Italia dopo quasi 40anni di Svizzera, (tutto ben curato nei particolari, burocrazia semplice, rispetto per la natura e professionalità in ogni settore) parlo pressoché cinque lingue e vengo da una Nazione, dove per quanto piccola essa sia, ha da sempre saputo valorizzare il proprio territorio.
Purtroppo mi accorgo che qua e ben diverso, manca di tutto, partendo dall’educazione basilare dei singoli cittadini che ancora non hanno capito che chi viene a trovarci a casa nostra, porta soldi e passando parola fa publicità per il nostro paese. Le istituzioni, gli addetti alle pulizie e all’ordine pubblico che dovrebbero multare severamente sia chi inquina e rovina la nostra immagine e il nostro patrimonio, ma sopratutto a coloro che dovrebbero controllare e tutelare con pugno fermo i maleducati ma spesso non lo fanno.
Dobbiamo dare una pulita alla nostra Regione, accogliere i turisti con professionalità sopratutto linguistica e con informazioni dirette, con strade adeguate e sicure per i ciclisti, ben segnalate, (spesso confuse dalle quantità di tabelloni pubblicitari di ogni tipo). Promuovere veramente l’ECOTURISMO per garantire un futuro a tanti giovani e al settore.
Liberare i centri storici dal traffico come hanno fatto in tanti altri paesi, i turisti non vengono a passeggiare nelle nostre città e nei nostri paesini per respirare smog, ma per godersi la nostra architettura, (spesso trascurata anziché incentivata a chi ripulisce la facciata della propria casa) seduti in un bel bar del centro. L’italiano lascia persino la macchina accesa per andarsi a prendere un caffè al bar, senza nessun rispetto ne per se stessi ne per gli altri, questo dicono di noi all’estero.
Chi ci vive non se ne accorge, del male che fa alla propria immagine con i suoi comportamenti, ma chi viene dall’estero…….. lascio a Lei la risposta.
Vivo nella Provincia di Chieti e vedo degrado un po’ ovunque a Lanciano, Castelfrentano, Fossacesia, per non parlare delle discariche abusive sparse qua e la nei ruscelli nei boschi nei fiumi, come possiamo immaginare di attirare turisti, nascondendo lo sporco sotto il tappeto? Non credo, il turista oggi vuole muoversi liberamente nel paese che va a visitare sia in bici, in macchina, in treno, con i mezzi publici, con il camper e così via. Dobbiamo ripulire la nostra immagine!!!!!!
Passeggiando per Fossacesia d’estate quando i cassonetti della spazzatura colmi emendano un odore nauseante a noi stessi, come possiamo immaginare che non faccia altrettanto ai turisti. Spingere con efficienza la differenziata e non stare a guardare come nei bidoni ci si butta di tutto, pensando che non ci vede nessuno.
Il Cantone Ticino e pressochè grande quanto la provincia di Chieti, con la stessa quantità di abitanti. La invito a visitare il sito: http://www.ticino.ch
Il turista oggi e esigente…..perche si paga tanto per una bella vacanza e la si vuole trascorrere bene per il prezzo che uno ha pagato, altrimenti non ci torna più e noi perdiamo la faccia.
Buon Lavoro