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Ortona e la cultura

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Faccio un breve intermezzo. La mia storia politica riprenderà tra qualche giorno.

E’ domenica pomeriggio ho ricevuito una quantità di telefonate e di SMS che non riesco a contare. Tutti amici che ci tenevamo a dirmi subito che su RETE QUATTRO stava andando un documentario sulla Battaglia di Ortona.

L’occasione mi consente di fare alcune riflessioni sulla cultura a Ortona.

Circa un mese fa sui “Viaggi di Repubblica” è stato pubblicato un articolo su Ortona e L’Apostolo Tommaso (l’ho pubblicato sul mio blog).

Oggi domenica 20 dicembre 2009, sul “SOLE  24 ORE” (pag. 5o) c’è un articolo su Franceso Paolo Tosti e sull’Istituto Tostiano.

Sempre oggi su RETE QUATTRO, c’è il documentario “un natale di sangue” che parla dela Battaglia di Ortona.

E’ un caso? Oppure è il frutto di anni di lavoro che mi danno ragione quando sostengo che le risorse culturali di Ortona sono di livello intrenazionale????

Quanti soldi ha speso Ortona per questa publicità Nazionale? Neppure un euro!

Invero quando Roberto Dell’Angelo, produttore del documentario , mi chiese, allora ero vicesindaco, come contributo l’ospitalità  della troupe spiegandomi che il doocumentario sarebbe stato proiettato sui canali nazionali non me la sentii di dire di no.

Pensate che tra debiti fuori bilancio per i quali siamo andati a casa nel 2006 (i soldi c’erano, ma politicamente non si sono voluti approvare) c’erano anche quelli spesi per l’osptalità del Troupe.

Oggi mi sono commosso nel vedere sulla rete Nazionalle la Battaglia di Ortona e sopratutto tanti concittadini che hanno raccontato la loro esperienza. Un po meno per chi della batyaglia ne ha fatto solo motivo di sfoggio personale.  

Ortona con pochi sforzi può e deve diventare un centro culturale di primaria importanza nazionale. I presupposti, come sostengo da tempo,   ci sono, come ci sono anche le strutture adeguate come:  Castello, palazzo Farnese, Sala Eden, Palazzo Corvo.

Abbiamo lavorato bene in questi anni io e il sindaco. Sugli altri, compreso certa stampa, è meglio stendere un velo pietoso.

14 Commenti to “Ortona e la cultura”

  1. rinaldo Dice:

    Remo,
    predichi bene, ma razzoli male.

  2. Gianluca Dice:

    Egregio Avvocato,
    sono letteralmente basito da queste affermazioni. Affermare che solamente tu e l’Ing. Fratino abbiate lavorato per la cultura ad Ortona è un atteggiamento moralmente disonesto. Quante associazioni hanno faticato per emergere in questi anni, ostacolate dai Vostri amici che “avevano carta bianca” ed ai quali era permesso usufruire di qualsiasi spazio e qualsiasi risorsa, mentre giovani che non la pensavano come voialtri, dovevano pagarsi anche i manifesti delle iniziative. L’Istituto Tostiano è una struttura creata con tanto sacrificio dal nulla, grazie al rag. Caraceni ed al maestro Sanvitale. Struttura cresciuta nell’indifferenza dei cittadini e degli amministratori passati dai quali molto avete imparato. Anni fa avesti al soldo un cosiddetto “creativo” che ha azzerato le centinaia di cose fatte per rivalorizzare Terravecchia. Questo creativo si piccava di essere attore, grafico, poeta, musicista. Gli hai dato carta bianca ed hai lasciato le briciole agli altri. Specialmente l’Ing. Fratino, ha dimostrato la sua inerzia, delegando sempre agli stessi la gestione di feste, eventi, manifestazioni, senza curare la minima pluralità delle proposte. Avete relegato gli artisti di Ortona sotto ai giardinetti, costringendoli all’autoproduzione, avete fatto scappare i musicisti, aprendo il Vittoria..pardon Tosti, a quelli che maggiormente hanno appiccicato la lingua alle sottane dell’amministrazione. Ripeto, come ho detto nel blog di Gianni Di Gregorio, che ho i documenti che dimostrano i quindici anni di ostracismo nei confronti dei musicisti, dei pittori, degli scultori, degli scrittori ortonesi. Su San Tommaso hai certamente lavorato meglio di chi ti ha preceduto, ma prenderti il merito di essere l’unico insieme all’Ing. Fratino di aver trasportato Ortona dall’età della pietra verso il Rinascimento mi sembra ingiusto.

  3. Remo Dice:

    Caro Gianluca, apprezzo il tuo fogo ed in parte lo condivido. Ma sei fuori strada. E vedo, e mi dispiace, che l’indifferente sei stato assieme a tanti altri anche tu.
    Ortona, come dico da anni, ha quattro cose importanti di livello nazionale ed internazionale che, in ordine cronologico, sono: l’apostolo Tommaso; Margherita d’Austria; F.P. Tosti e la Battaglia di Ortona; (Cascella, Albanese, Dommarco e tante atre belle cose converrai con me che hanno un carattere diverso).
    Nel corso di questi anni, non mi riferisco a te, ma a quelli che fanno cultura a Ortona, non hanno aiutato questi progetti che solo grazie allo sforzo di pochi hanno raggiunto il livello che ho scriito sul post e che porta sviluppo nella nostra città. Domanda alla Cantina sociale quanti Pulmann si fermano ee che comprano vino o alla sigunora dell’antico bar quanti cornetti vende, al punto che prega che arrivi il pulman di San Tommaso. Stamattina venendo in Studio alle ore 8 davanti San Tommaso c’erano un furgone e due macchine straniere che con delle persone che si fotografano davanti alla cattedrale.
    Oltre 2.000 presenze di canadesi solo in un anno ed il ministreo della cultura Canadese, non quello per i reduci, che fa progetti per Ortona.
    L’istituto Tostiano, se non lo sai, è stato salvato da me nel corso di questi anni, controlla visto che hai i documenti e vedi quanto assorbe dal bilancio.
    Finalmente si è aperto un canale con Oudenarde ed anche qui sono venuti tanti ma tanti dal Belgio. Visto che hai i documenti vedi quanto ho speso per queste cose che sono state osteggiate anche dall’interno, perciò ho parlato del solo Fratino perchè almeno lui non mi ha ostacolato, e controlla se ci sono voci di bilancio dedicate a questi temi escluso per l’ist. Tosti.
    Perchè caro Gianluca, siete stati tutti zitti quando dicevano che il Museo non era un museo e che San Tommaso era il mio businis o che spendevo i soldi per comunità con i viaggi, solo per gettare cattiva luce su di me?
    Mi fermo quì, ma quando vuoi approfondiamo.
    Quanto all’ostracismo di cui parli non riguarda certo me. E gli artisti di cui parli mi chiesero loro di fare quelle perfomance sotto ai gerdinetti, chiedeglielo se non ci credi.
    Ricordati che sono stato mandato a casa da un paio di campioni, proprio perchè non avendo le risorse avevo fatto dei debiti fuori bilancio (con soldi che poi sarebero rientrati nella casse del comune) proprio per le associazioni e la cultura.
    Poi, per dirla tutta, ci sono troppe persone che fanno solo quello che piace a loro ed a pochi intimi, che pretendono l’intervento del Comune quasi a piè di lista.
    Il creativo di cui parli aveva delle buone idee e tanti ma tanti difetti che lo hanno portato fuori da ogni logica, anche civile.
    Certo non sono infallibile ma gli sforzi che ho fatto in questi anni stanno dando i loro frutti e solo questo era il senso del mio intervento.
    Per il resto cercherò di migliorare. Se vuoi anche con il tuo apporto.

  4. Remo Dice:

    L’importante è predicare bene, vuol dire che altri razzoleranno meglio!

  5. Gianluca Dice:

    Caro avvuchete, non ho mai messo in dubbio la tua volontà nel creare qualcosa di “nuovo” rispetto al modo di fare cultura di “falconiana” memoria. Forse nel periodo delle “vacche grasse”, avete delegato a troppe persone, fidandovi, senza controllare su queste agissero in buona fede. Te lo dico, parlando dalla parte di chi ha subito. Non posso scordare nel ’96, quando organizzai insieme al Labirinto “Musica in 1000 piazza d’Europa”, tu venisti personalmente ad aiutarmi a sistemare le sedie fuori dall’ex circolo pensionati. Quindi, so quello che hai fatto in questi anni. Non mi piacciono le persone che ti hanno affiancato. Potresti essere veramente la “cosa nuova” per Ortona. Sai tu quello che devi fare. Da parte mia c’è disponibilità, ma i sepolcri imbiancati lasciamoli al cimitero…

  6. rinaldo Dice:

    complimenti sei un grande politico, anche se vista la tua loquacità avresti dovuto fare il sindacalista, però puoi ritenerti soddifatto visto che sei un brillante avvocato. Purtroppo quelli che dovranno razzolare bene, che lo hanno fatto in passato e che lo dovranno fare in futuro sono quelli che pensano solo a lavorare, altrimenti la società sarebbe destinata al fallimento. Con questo non è che voglio dire che tu non lavori, ci mancherebbe…

  7. Remo Dice:

    Pensa che le ho sistemate per il figlio Carlie Chaplin con Pierluca Moro, per Tanino Basti non so quante volte. I spolcri imbiancati sono finiti. Adesso vediamo la storia di ognuno esaminiamo quello che ciascuno ha fatto e facciamo una classe dirigente nuova. Se ti va di impegnarti sai dove trovarmi e se ti impegni con qualche altro va bene lo stesso perchè tu vali a differenza di tanti altri che dicono di valere.
    Un abbraccio caro “Peloso” se ti capita la Piazza in mano leggi l’articolo su Franco Corleone, si sono vergognati a scrivere che l’iniziative è stata mia.
    Io pago sempre due volte critiche dalla destra e critiche della sinistra, ma va bene così.

  8. Remo Dice:

    Rinaldo, vieni a lavorare assieme a me. Facciamo ancora più bella Ortona!

  9. rinaldo Dice:

    a dire il vero il rischio di lavorare con te l’ho corso, alcuni eventi mi hanno costretto al distacco; ho avuto il modo di riflettere in questo lasso di tempo.Devo dire che le vicende di IxC le ho sempre seguite con piacere, anche se, mi permetterai un eufemismo poco originale mi sembrava un pò l’armata brancaleone, gente che va gente che viene…..però il progetto era buono soprattutto perchè non aveva colori politici e per uno che non si vuole macchiare va bene. Non mi dilungo anche se avrei molto da dire. Spendo 2 parole sulla bellezza di Ortona. Per chi ci è nato è come me è scontato dire che è bella, ma di qui a dire che è la perla dell’adriatico solo perchè abbiamo un gran bel teatro ed un invidiabile castello (senza considerare Tosti, San Tommaso ecc. e quanto di buono hai fatto tu per farli conoscere)è troppo. Adesso in provincia avrai certamente allargato i tuoi orizzonti e indubbiamente comincerai a capirlo e quindi gentilmente ometti di dirlo nelle future campagne elettorali. Ortona in reltà ha una bellissima passegiata da dove si gode un panorama mozzafiato “il porto” e tu ne sai qualcosa perchè ci abiti (con 3 chilometri di costa abbandonata “lo scalo” di san tumasse”)
    Bellissima isola pedonale, soporifera per i bimbi chhe vanno in carrozzina, forse era meglio prima visto che alle 11 è un caos di furgoni e la gente a si “matunelle cin’troppiche”. I giardini sotto l’orientale sono diventati un ricovero per tossici e i giardini in piazza del popolo, unico e dico unico spazio verde per i bimbi sono diventati quasi fatiscenti e ci portano i cani a far pipì e pupù. mi sono già dilungato abbastanza non vado oltre…facciamo più bella Ortona si si

  10. Diaco Dice:

    Sono cosi’ lontano (e anche da molto tempo) da Ortona che poco mi condizionano le antipatie di paese.
    Devo dare atto a Remo Di Martino che nonostante io sia distantissimo dalla sua idea politica, ha avuto delle grandi intuizioni per portare Ortona “in alto”: San tommaso e la Battaglia.
    Basterebbe dire che questi due elementi sono presenti da 60 anni, ma nessun politico locale ha mai pensato di svilupparle e proporle come lui ha fatto. E ci è riuscito, soprattutto con San Tommaso.
    Semmai le colpe sono altre: affidare queste sue idee alla gestione di personaggi alla Mauro Vanni, che puntualmente hanno azzerato queste oppurtunità, è stato un errore madornale.
    Ortona per quanto mi riguarda ha un grande futuro e Remo Di martino sarà una di quelle persone che verranno ricordate.
    Buon Natale

  11. Remo Dice:

    Bene Rinaldo, vedo che mi dai ragione. Ortona è la perla dell’adriatico, non solo per le cose che hai elencato tu, ma secondo me per il fatto che nel 1943 venne scritta una conzone dal titolo “ci manche all’adriatiche na perla”, siccome finalmente tutto è stato ricostruiro Ortona adesso è di nuovo la “perla dell’adriatico! Ti è piaciuto il sillogismo? Per il resto vieni a lavorare ed a partecipare anche tu che magari riusciamo a fare ancora meglio.
    Grazie cmq per il tuo intervento.

  12. Remo Dice:

    Devo essere corretto intellettualmente, anche se alla luce di come sono andare le cose mi pesa.
    Mauro Vanni, almeno quando collaborova con me era un giovane pieno di idee e di entusiasmo che mi ha stimolato a fere tante cose.
    E’ andato in corto circuito, non per causa mia, e me ne ha fatte di tutti i colori. Credimi, di vermente pesanti, alcune cose penso che neppure sappia che io so che lui le ha fatte.
    Non ne voglio parlare più, fa parte di un passato che io ricordo con piacere.

    Ti ringrazio per le belle cose che mi hai detto, posso solo dirti che ci sarebbero tante di quelle cose da fare per i “giacimenti culturali” di ortona, ma non vedo persone pronte a dedicarcisi.
    Spero che questo tuo intervento stimoli che ha il dovere morale di dedicarsi alla propria città.

  13. rinaldo Dice:

    vedi Remo non tentare di dare sempre un filo logico alle cazzate altrimenti poi mi dai da pensare che tutto ciò che dici corrisponde a cazzate. Poi a dire il vero ho elencato solo cose brutte e non hai dato risposte…e mai le darai. Per fare bene in politica ci vogliono 10-12 persone di fiducia, ne hai saputo riconoscere solo 2-3 forse…Qualche anno fa durante una riunione a sant’anna, eravamo seduti in cerchio , c’era anche Mauro Vanni che hai nominato in un commento, mi rimase scritto nella mente una frase che disse Fulvio della Loggia “bisogna fare opinione caro ragazzo”. E già, sono parole sante. Tutti i giorni io faccio politica pur non essendo un politico e senza militare soprattutto, ma muovendo le opinioni della gente un pò a destra e un pò a sinistra. P.S. L’avv. Cieri se si perde a te, non sale più neanche le scale per arrivare all’aula consigliare per quanto se la tira, e considerate le dicerie sul suo conto dovrebbe essere l’ultimo a ricredersela, scusa se lo dico a te ,ma non ha un suo blog.

  14. Remo Dice:

    Il filo logico è il solo motivo che mi consente di continuare ad occuparmi della cosa pubblica. Il mio rasenta anche la tesatrdagine e la stupidità checche se ne pensi o se ne dica.
    So di chi sono figlio e so che cosa faranno i miei gigli (dovevo scrivere figli ma ci sta bene lo stesso), so che cosa ho fatto ieri e cosa farò domani. Credo che questa sia la vera differenza che ho con gli altri. Mi fa piacere che hai fatto riferimento a Insieme per Cambiare: è una altra prova del mio filo logico.
    Non è che non rispondo alle domande è che nelle rsisposte vado spesso con un po di fretta, se me ne fai una alla volta ti prometto che ti do il mio punto di vista su tutto.
    Il passato serve da esperienza vorrei non solo 12 13 persone vicine ma molte di più, solo che a Ortona capita che si ti si avvvicina una persona l’altra che hai vicino si ingelosisce, e comincia a parlar male della persona che si è avvicinata, quindi, in pratica, resti sempre con le stesse persone.
    Ho fatto confluire nel PDL Insieme per Cambiare proprio per questa ragione, così le persone che avevo vicino capiranno quanto “è amaro il sapore del sale” (è il refrain di una canzone se non ricordo male).
    Ma IXC non è morta e sicuramente ripartirà anche se solo come movimento culturale.
    Quanto al mio amico Tommaso Cieri è stato mal consigliato e si è fatto trasportare da fattori esterni al nostro rapporto. Farà la sua strada e potrà giocarsi tutte le sua carte, come meglio crede.

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