Neppure il mio grande amico Carlo de Iure, da 40 anni macellaio alla Madonna degli Angeli, poteva fare meglio.
Con un solo taglio, che non ancora vedo ma non mi sembra tanto grande, hanno dissossato parte del mio prosciutto sinistro e con tanta pazienza, dopo avere tanto picconato e fresato, mi hanno inserito un ingranaggio al titanio e restiuito il mio parmacotto cotto tutto intero, nella sua piena fuzionalità.
Il capo macellaio Ezio D’Angelo (spero non si dispiaccia il amico Carlo de iure che si era offerto anche lui tra gli altri di fare l’intervento) ma anche a tutta la sua straordinaria equipe, per non parlare della caposala e degli infermieri, sono stati straordinari. A rimettermi in piedi sono stati due grandi fisioteparipisti Mimmo Marcucci e Luciano Meda, vecchi amici da sempre.
Facendo gli scongiuri tra qualche giorno esco dall’Ospedale di Ortona.
L’occasione è imperdibile per fare una seria riflessione sulla necessità di non perdere cotante strutture e prefessionalità, in una logica che vede solo i numeri e non il paziente al centro del problema sanità (ma qualcosa ho in mente e ci a lavoro da subito).
gennaio 26th, 2010 at 21:58
http://cronacheortonesi.blogspot.com/2010/01/le-mie-scuse.html
gennaio 28th, 2010 at 13:15
Bravo Remo!
Sei stato l’unico a difendere il nostro diritto ad essere curati e sopratutto a veder usare i nostri soldi delle tasse per essere curati, e non per risolvere la disoccupazione intellettualòe pugliese.
E’ disgustoso che il giovanottello di Arielli non solo non abbia protestato per le offese che la nostra città ha ricevuto dal suo amico maresca, non solo ha difeso quella caricatura di manager fino alla fine, ma addirittura ti ha attaccati e ti attacca ancora per aver reagito.
Vorrei dire tante cose su di lui, ma da avvocato sai bene in quali articoli incorrerei.
gennaio 30th, 2010 at 15:18
Carissimo, innanzitutto se mi permetti ti do un consiglio cambia Nik name perchè “l’untore” non ti si addice. Ti seguo nelle cose che dici non solo sul mio blog e sono tutte intelligenti ed a tema.
Nel merito, per dirla così, l’assessore alla sanità si chiama Peppino Granata e da tre anni non ha fatto nulla per difendere la nostra sanità. Io non posso dire niente perchè qualsiasi cosa faccio, e non mi pare di fare sempre cazzate, lui dice “vedete Remo ce l’ha con me” e così tutti qualli che come sai non hano grande simpatia per me credono che voglia litigare con lui, cosa che non è, e che ho cercato anche di spiegargli in termini politici e non personali ma lui dice che è inesperto di politica ed io troppo preparato. Il discorso si ferma lì e non va avanti ne la sanità ne l’urbanistica. Almeno nella passata ammnistrazione quando se ne occupava Vanni qualcosa si vedeva adesso niente. A tutti va bene così ed io sono vecchio e stanco.
D’Alessandro credo sia il peggio in assoluto di cui si possa parlare in termini politici, ricordo quando facemmo una presa di posizione a favore delll’ospedale cosa fece. Se la prese con me. La storia farà giustizia anche di lui.
Pensavo che si potesse iniziare una nuova stagione diversa d dialogo e di reciproco riconoscimento ma i fatti di metropolisi mi hanno convinto che non c’è più nulla da fare.
Un caro saluto.
gennaio 30th, 2010 at 21:06
ilnick è per ironizzare sul fatto che, essendo un assertore dello sfruttamento petrolifero come fatto positivo sono paragonabile a questa categoria.
La politica locale soffre della sindrome “Di Martino”. la notte Granata, D’Alessandro, Coletti ( letto grande) proima di andare a letto controllano se non c’è Remo sotto il letto o nell’armadio, poi una palletta di valium per essere sicuri di non sognarti.
Quando dopo Nino Pace entròin consiglio regionale Di Stefanofecero un comizio per dire che erano contenti di collaborare per Ortona. Se pace avesse fatto una legge per impedire a Di Stefano di fare il consigliere regionale, sarebbe stato linciato. Quello che ti è successo è disgustoso ed è disgustoso che nessuno si sia disgustato.
Gli avversari si affrontano a fronte alta, ma mi rendo conto che questi sono ragionamenti da Uomini ( e Donne) non da molluschi
gennaio 31st, 2010 at 17:19
Sì, l’avevo capito, se ti piace così fai pure. Sono una sindrome per qualcuno? me ne dispiaccio, credo che i personaggi sopra citati non dovrebero avere nulla per avercela, ma a destra le sindromi per restare nello scherzo sono ancora di più. Cacciari l’altra sera in televisione ha detto, una cosa che io dico da tempo, che il voler dividere il mondo poitico tra destra e sinistra è un cosa stupida.
Nessuno si è disgustato, sulla Piazza addirittura ci fu anche una mezza spiegazione. Solo Corleone disse scrivendlo sul centro pagina reionale che non si fanno leggi ad personam (la mia era contra e basta). Ma vedi sono anni che questo odio sparso nei miei confronti, sfociato in quello che ho letto su Mattatoiopolis.
Non ancora trovo nessuno che mi voglia affrontare a testa alta e non tanto perchè non hanno il coraggio ma per il fatto che non c’è motivo per affrontarmi, allora i vili si nascondono inventano stupidaggini e vai….
Non facevo politica all’epoca di Nino Pace e Di Stefano allora c’erano i miei amici che mi parlavano tanto male di loro; Peppino Buontempo; Osvaldo D’Intino; Gianni Di Gregorio ecc. ecc.. La storia ha dato loro torto.
febbraio 2nd, 2010 at 20:01
Peppino Buontempo, e sai quanto ideologicamente parlando mi dispiaccia, è l’unico rimasto coerente
febbraio 13th, 2010 at 20:15
Chiedo scusa se intervengo due volte di fila ma vorrei invitarti ad aprire un dibettito sul consiglio comunale di ieri, quello con Venturoni. Io mnon c’ero ma mi dicono che sei stato attaccato in maniera scomposta e puerile dall’Erede Designato (di seguito indicato come e.d.). Gradirei la tua versione.