E’ tanto che non scrivo. Ricomincio perchè in tanti me lo hanno chiesto.
Non lo nascondo la delusione è stata forte. Non so quanta gente mi ha chiesto scusa per le stupidate dette e fatte nei miei confronti. Non è normale una città nella quale contemporaneamente si prendono delle posizioni e poi si passa alle scuse. Le ho accettate tutte, nella speranza che serva a qualcosa.
Scrivo perchè sono stato al primo farum della associazioni Ortonesi. Ho avuto il piacere di vedere tante persone impegnate nel sociale nella cultura e nel volontariato che vogliono stare insieme per stare meglio tutti.
Ho sentito diversi interventi. Spero che sia i giovani che i meno giovani che erano presenti si impegnino per ottenere la crescita culturale sociale della nostra città.
C’è molto bisogno di loro.
maggio 4th, 2010 at 14:12
In spagnolo sarei “desubicado”. Qui non so: forse anche. La settimana scorsa in Pescara si è tenuto un notevole evento attorno all’enciclica “Caritas in Veritate”. Nella diocesi di Chieti/Vasto si è tenuto addirittura un vero e proprio corso, appena concluso da un pregevole intervento vescovile.
Sono stato invitato in 2 sessioni di tale corso come co-relatore sul tema specifico dei rapporti fra economia e ambiente, durante le quali si è anche tranquillamente parlato di acqua (dolce e salata), di petrolio (centri-olio e piattaforme) e di amianto.
La mancanza di un evento sull’enciclica nella nostra diocesi darebbe, a mio avviso, spazio ad un’iniziativa per esempio del circolo culturale S. Tommaso (al quale ho arbitrariamente presentato al volo un mio sommesso suggerimento verbale). Potrebbe forse essere un modo fattivo (penso io) per accogliere, in questo particolare momento, l’opera del papa, declinandola anche a salvaguardia della nostra terra, – che è pur sempre un pezzo del creato. Lei non si farebbe per caso patrocinatore di una tale possibile iniziativa? Non credo ci farebbe male.
t
PS: forse, non le apparirà più tanto strampalato che in esordio il 7 gennaio abbia citato il papa. Forse, dico
maggio 4th, 2010 at 17:16
Ma certo Ingegnere,
sarei veramente felice di collaborare alla realizzazione del suo progetto anche con il centro culturale San Tommaso.
Come ha avuto modo di vedere ho cambiato il mio atteggiamento comunicativo perchè mi sono accordo che il più delle volte è inutile confrontarsi. Ma resto sempre un uomo del fare, non le chiacchiere, però.
Se vuole fisso un incontro con gli amici del centro studi.