“FISCHI PER FIASCHI” (una riflessione, seria, su FB)
scritto da Remo il 30 apr 2011 - 07:11 4 commentiinserito in Generale |
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dalla residenza del Feudatario sabato 30 aprile 2011
Alcuni amici mi hanno detto che vogliono uscire da FB.
A loro è successo di avere preso parte ad alcune discussioni, magari intervenendo su post di loro amici, e di essere stati offesi da altri che magari neppure conoscono, solo per avere espresso, liberamente, le loro opinioni.
Ad altri è accauduto, invece, che sono stati sbattuti su FB dei fatti personali che avrebbero trovato migliore spiegazione in altre sedi (questo è successo anche a me).
In effetti una riflessione occorre farla: una pagina di FB può essre vista e letta da tutto il mondo e, quindi, un giudizio negativo troppo superficiale, o una offesa, possono essere letti da una miriade di persone che non conosce i soggetti interessati, ancor meno il contesto nel quale operano.
In più ci possono essere delle persone che non avendo il coraggio di affrontare alcuni argomenti, politici, di affari, o anche personali, direttamente con chi devono prendersela usano il Web per denigrare i loro avversari.
Infine scrivere di getto, come spesso capita un po a tutti, non rende mai perfettamente il senso di quello che si vuole dire e, di conseguenza, chi legge capisce “fischi per fiaschi”.
Tutti dobbiamo stare attenti perchè un offesa, diretta o indiretta che sia, è sempre perseguibile dal codice penale, ma se non vogliamo che piano piano in tanti abbandonino FB, dobbiamo darci una regolata.
Perchè non scriviamo un piccolo codice di autoregolamentazione da sottoporre a chi vuole diventare amico su FB?
Se ho scritto una cavolata ditelo pure, non mi offendo.
AUGURI (semiseri, ma sinceri) di BUONA PASQUA DAL FEUDATARIO
scritto da Remo il 23 apr 2011 - 05:04 14 commentiinserito in Generale |
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(dalla residenza del Fuedatario. Oudenarde, Belgio)
Con delibera del Consiglio Comunale, per iniziativa di un lungimirante politico (non sto scherzando!), sono stato nominato Feudatario di Ortona. Perciò nella mia qualità esprimo a tutti voi amici i miei più sinceri auguri di Buona Pasqua, estesi anche alle vostre famiglie.
Potete notare i mie illustri antenati nei ritratti sopra la mia effige: Carlo V e sua figlia Margherita d’Austria, i quali mi hanno detto che si associano negli auguri e che presto mi daranno delle direttive sul futuro politico della città . Auguri anche ai vassali, valvassori (mi viene di scrivere Vavassori che era un famoso stopper, -mi intendo più di calcio-) e servi della gleba che poi sono quelli che tanto fanno per il bene della città.
Giuda!
scritto da Remo il 19 apr 2011 - 09:01 2 commentiinserito in Generale |
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Stamani a messa ho sentito, non era la prima volta, la parabola del tradimento di Giuda. Il Signore gli disse “fai quello che devi fare” e si compì il disegno.
Di Giuda al mondo ce ne sono di tante specie ed anche di poveri Cristi.
Per esempio un povero Cristo di assessore alle case popolari ed un dirigente dell’ufficio tecnico del comune di Ortona, sono stati accusati, ingiustamente, da una spece di Giuda che ha costruito ad arte una messa in scena per farli sembrare, riuscendoci, dei delinquenti.
Il Tribuanle, non quello divino, quello di Chieti, li ha assolti perchè il fatto non costituisce reato; come dovrebbe finire la storia lo sanno tutti…
TOMMASO E L’INDIA
scritto da Remo il 10 apr 2011 - 09:08 5 commentiinserito in Generale |
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Domenica 3 Aprile si è verificato un avvenimento straordinario. Nella nostra Basilica abbiamo avuto la visita di 36 Vescovi del Kerala della chiesa cristiana fondata in India dall’Apostolo Tommaso nel 52 d.c.. Non credo che troverete molto sulla stampa locale. Offro il mio contributo
ed allego il saluto che ho fatto nell’occasione
I CAMMINI DI TOMMASO
scritto da Remo il 08 apr 2011 - 11:18 nessun commentoinserito in Generale |
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Questo è il futuro. Prove tecniche per uno sviluppo appropriato.
Un pezzo di storia
scritto da Remo il 06 apr 2011 - 03:20 13 commentiinserito in Generale |
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Ce l’ho fatta per la prima volta ho inserito una foto nel mio scritto e che foto… Tutta la politica del centro-sinistra degli ultimi venti anni. Un grosso pezzo di storia.
Stamattina ho incontrato, per caso, un pezzo della storia politica di Ortona.
Tutti quelli che si sono impegnati nella amministrazione della città meritano rispetto. Dagli ex missini, agli ex comunisti, agli ex demoscristiani, agli ex socialisti, agli ex verdi. Tutti “ex”, e quanti ne sono.
Ho incontrato un ex del quale ho particolarmente rispetto perchè ho sempre pensato, anche quando ero ragazzo, che avesse qualcosa più degli altri. Non per la capacità di spiegarsi che ha, ma anche perchè aveva delle buone idee.
Gli ho subito detto che presto metterò una protesi all’arcata dentale superiore destra, probabilmente di ceramica (ma se cambio lega lo avviso) in modo che possa comunicarlo alla sua amica direttrice e lo si possa far sapere a tutto il mondo che a loro interessa (da fosso Cintioni al Foro).
A parte gli scherzi gli ho fatto una domanda: ma voi che quasi venti anni fa avevate scritto una parte della storia di Ortona (non era tutta da buttar via), avevate venti anni fa l’età che oggi ho io, e da allora vi siete autoemarginati, vi siesi resi conto che avete fatto un errore di valutazione grosso come una casa, anzi un grattacielo?
Siccome è onesto intellettualmente (ma anche personalmente) ha ammesso che sì!
Mi basta così; possono continuare a dire e scrivere quello che vogliono, almeno questo errore io non l’ho fatto. Non mi sono fatto stritolare da un terza fila, a volerlo sedere davanti.
Scrivano pure che sono finito, chi può impedirglielo, sperino pure che a candidarsi sindaco tra nani e ballerine (senza offesa per nessuno) la ruota giri per una volta a loro favore. Ce livedo, lo spero per loro per la tenerezza che mi fanno, ormai quasi ottantenni a scrivere il futuro di Ortona.
Lo facciano pure, il mio augurio che senza protesi, neppure ai denti, e zampetando tra montagne e letti (hanno tutti la sindrome del puffo) campino come il loro odiato Silvio: non meno di centoventi anni.
BRUCIANO LE FRASCHE
scritto da Remo il 03 apr 2011 - 09:36 2 commentiinserito in Generale |
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Bruciano le frasche
recise da sapienti mani;
bruciano le frasche
nel cielo distillato di luce;
bruciano le frasche
nell’alba della illusa giovinezza;
bruciano le frasche
delle anime torve;
bruciano le frasche
negli amori insapidi;
bruciano le frasche
dell’universo, inarrestabile.
Alzandomi presto stamattina ho visto che dalle campagne salivano lunghe scie di fumo verso il cielo terso.
Mi sono ricordato di questa bella poesia, che ho trovato in albergo a Santiago di Compostela l’anno scorso, attribuita ad un anomino poeta spagnolo. Racconta, come solo i poeti sano fare, proprio delle frasche che bruciano nella campagna iberica. I lavori dei campi sono uguali un po dovunque.
Buon lavoro alle sapienti mani.
ORTONA LIBERATA
scritto da Remo il 02 apr 2011 - 07:05 12 commentiinserito in Generale |
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No, non mi riferisco, come qualcuno potrebbe pensare alla liberazione di Ortona avvenuta da parte delle truppe alleate, dopo una delle più creuente battaglie della seconda guerra mondiale. Non, dunque, alla piccola Stalingrado, come la definì Sir Winston Churcill.
Mi riferisco alla liberazione di Ortona avvenuta in questi giorni.
Ne hanno parlato, anche in questo caso, tutti i media nazionali.
Esiste in città un gruppo di partigiani, di uomini gloriosi, indomiti, senza paura che hanno creato un movimento, che in questi anni ha combattuto strenuamente per la liberazione della città dalla oppressione dell’arrogante potere che la soffoca.
E’ capeggiato da un asceta, una persona per niente interessata alle cose materiali, umane, un guaritore non solo dei corpi, anche delle anime: un santo, così lo definiscono in molti.
Questo uomo è riuscito a liberare Ortona. Vi sarete tutti accorti, che si respira un’aria diversa. La prova è che lo striscione che segnalava la presenza del movimento, solo fittiziamente recante lo stemma del PDL, nel quale era scritto a caratteri cubitali, ORTONA LIBERA, adesso non c’è più, segno evidente che Ortona è stata liberata.
Presto riscenderà i campo per fare, minimo, il Sindaco, se lo merita, ci ha liberato (anche di noi stessi) cerchiamo di sostenerlo, per il bene di tutti.
