Tra pochi mesi si rinnoverà l’amministrazione comunale. Con la riforma i consiglieri comunali passano da 20 a 16 e gli assessori da sette a quattro.
Dopo quattro legislature consecutive occorre dare un segnale di rinnovamento.
Il centro sinsistra, impegnato in una lotta all’ultimo sangue nelle primarie, non mi sembra abbia scelto la linea del rinnovamento.
Il centro destra rischia di ingabbiarsi in cruente lotte interne che non fanno presagire nulla di buono.
Come fare per portare idee e persone nuove al governo della città?
Ho tante proposte da fare (senza promettere il posto di lavoro a nessuno, cosa che non ho mai fatto) ma intanto lancio questo slogan:
E’ L’ORA DELL’ORTONA CHE SOGNI
Utilizzate questo blog per dire quali sono i vostri sogni per la città, vediamo cosa ne esce.
novembre 1st, 2011 at 09:33
Da ortonese che vive la città purtroppo solo 6 mesi l’anno vorrei che i nostri politici (di entrambi gli schieramenti) si impegnassero una volta per tutte scacciare l’incubo della petrolizzazione sulle nostre terre.
Mi basterebbe questo perchè Ortona è un Eden ma qualcuno fa finta di non saperlo.
novembre 1st, 2011 at 17:16
Da ortonese più che di sogni parlerei di incubi visto le cose che avete progettato per il futuro della città:
- Turbogas
-Discarica di Amianto
-Pet Coke
…per il futuro possiamo sognare anche un Centro Oli????
novembre 2nd, 2011 at 08:35
mi piacerebbe avere un’amministrazione vicina al cittadino, che si cali nei problemi veri della città tentando di risolverli in modo pratico. Ortona deve crescere ancora molto e ha bisogno di persone che sappiano valorizzare, all’esterno, le sue tante bellezze. Abbiamo bisogno di persone serie che abbiano a cuore la nostra città.
novembre 2nd, 2011 at 10:38
Penso che si debba cominciare a guardare alla politica come a un servizio e non come a una occasione da sfruttare per conseguire vantaggi personali. Purtroppo, le uniche attività che da noi, a Ortona, non conoscono crisi sono quelle della critica e del disfattismo. Spesso, sono mezzi per nascondere i propri limiti e la propria invidia, se non il proprio immobilismo. Auspico che nelle prossime elezioni venga data la possibilità di candidarsi a persone oneste, competenti e, soprattutto propositive. La competenza è importante perché da sola l’onestà non basta, ma la propositività è una risorsa di cui Ortona ha ESTREMAMENTE bisogno. Non dimentichiamo che per trent’anni (forse più…) abbiamo visto la nostra città cadere a pezzi nella più totale immobilità di chi la governava e non credo che quello sia stato un esempio di buon governo, indipendentemente dai colori politici. Poi, abbiamo criticato chi faceva, accusando di “fare” solo per interessi personali. Adesso siamo a un punto morto, da una parte lotte intestine tra “dinastie” di politici e correnti interne, dall’altra una amministrazione in evidente affanno che ha completamente perso il contatto con la gente e i problemi reali del territorio. Ortona ha bisogno di intraprendenza, cultura, attenzione per la salvaguardia dell’ambiente (che è una risorsa anche economica importante) e l’unico vero cambiamento possibile deve per forza passare attraverso un rinnovamento delle persone. Ben venga chi, dall’alto della sua esperienza politica, può instradare e sostenere una nuova generazione (nuova non solo in senso anagrafico…) di persone disposte a impegnarsi per la città e per i suoi abitanti, ma che alla base di tutto ci sia la volontà di rendere un servizio a Ortona e agli ortonesi. Che poi, il rinnovamnento, arrivi da destra o da sinistra, poco importa… Purché non sia solo una facciata. In conclusione mi chiedo… Siamo sicuri che ci siano DAVVERO delle persone pronte ad impegnarsi per gli altri senza un preciso tornaconto?
novembre 3rd, 2011 at 20:54
L’Abruzzo non vuole diventare un campo di petrolio, ed e’ ben conscio che aprire ad un solo progetto minerario significhera’ iniziare una progressiva trasformazione verso la sua irreversibile petrolizzazione, come gia’ accaduto in Basilicata.L’Abruzzo ha bisogno di abbracciare il futuro con coraggio e non di trivellare il cuore verde d’Europa ed in questo Ortona ne è più che responsabile.
novembre 9th, 2011 at 00:01
Siamo circondati da gente che fa sfoghi autoassolutori dove il problema è sempre qualcuno o qualcosa esterno che non gli permette di fare le cose che vorrebbe o potrebbe fare, a partire dal nostro (fortunatamente tra qualche ora ex) presidente del consiglio, danno la colpa ad altri del fatto che stanno perdendo il treno. Finalmente (era ora), tutti o quasi tutti sappiamo quanto sia grave la situazione in questo momento e di come chi ci governa si stia dimostrando a tutti i livelli inadeguato ad affrontare i problemi. Mai come in questo momento occorre che chi pensa di avere qualcosa da dire e da portare debba cominciare ad impegnarsi direttamente. Il problema è il come e il dove. I partiti attuali, tutti, premiano ben altro che le capacità, sono pieni a tutti i livelli di “leccaculo” (perdonatemi e permettetimi il termine che rende l’idea) e nullafacenti che cercano nella politica un modo per “portare a casa” benefici, soldi e potere. Ci vorrebbe una ventata di aria fresca, e un nuovo elettorato che non voglia sentirsi raccontare le solite balle e che non voti per ottenere il solito piacere personale. Per uscire da questa drammatica situazione servono lacrime e sangue e ognuno di noi deve assumersi un pezzettino di responsabilità partecipando attivamente ed evitando di delegare.